In scadenza il termine per l’opzione ex ENPALS
Ricordiamo che scade fra pochi giorni - il prossimo 30 giugno 2024 - il termine per esercitare l'opzione che evita la transizione automatica alla gestione separata INPS per i lavoratori sportivi autonomi
La franchigia per lavoro sportivo e la Circolare INPS n. 88/2023: una questione ancora...
Scrive una gentile Lettrice: «Ho letto l'articolo del 16.05.204 a firma di Franca Fabietti e intitolato "La gestione separata Inps per co.co.co e lavoratori autonomi sportivi dilettantistici" * e vorrei un chiarimento. Quando fate riferimento alla circolare Inps n. 88/2023 e dite "ovvero: concorrono alla determinazione della soglia di € 5000 annui, oltre ai compensi per co.co.co sportivo e lavoro autonomo professionale, anche i compensi per lavoro autonomo occasionale" si deve considerare, suppongo, solo lavoro autonomo professionale e occasionale da lavoro sportivo?»
Modificare l’importo del compenso all’allenatore: sostituire il contratto o integrarlo?
A luglio 2023 è stato stipulato un contratto di co.co.co sportivo con l'allenatore di una squadra di calcio dilettanti, che prevedeva un compenso mensile di 100,00 euro dall'1/07/2023 al 30/06/2024. Adesso i dirigenti dell'a.s.d. vorrebbero riconoscere invece, dall'1/01/2024 al 30/06/2024, un compenso totale di 5.000,00 Euro. Occorre stipulare un nuovo contratto di co.co.co sportivo, o si può fare una rettifica al precedente contratto?
Collaboratore con partita IVA
Un istruttore di ginnastica artistica con contratto co.co.co da luglio a dicembre 2023, poi prorogato fino al 31 dicembre 2024, ha preso la partita IVA al 15% con codice Ateco 931999 per lavorare in uno studio privato non sportivo e non iscritto al RAS quale istruttore di Pilates.
Si chiede se l'a.s.d. possa erogare compensi sportivi co.co.co oppure se l'istruttore debba rilasciare fattura e adeguarsi al doppio binario fiscale? Grazie mille
La pubblicazione delle mansioni sportive: prime riflessioni
Dopo una lunga attesa, il 21 febbraio scorso è stato finalmente pubblicato il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani, approvato ai sensi dell’articolo 25, comma 1-ter, del d.lgs. 28 febbraio 2021, n. 36, contenente il primo elenco di mansioni comunicate dalle FSN e dalle DSA. È un «primo» elenco, perché oggetto di revisione, integrazione e implementazione con cadenza annuale
L’assenza degli EPS tra le Organizzazioni Sportive nel primo mansionario dei lavoratori sportivi
Perché nel primo elenco del dm pubblicato il 21/2/2024 sul sito del Ministero dello Sport riguardante il mansionario dei lavoratori sportivi non sono compresi gli Enti di Promozione Sportiva ma solo Federazioni e Discipline Sportive Associate? Questo significa che le a.s.d./s.s.d. affiliate a EPS possono inquadrare come lavoratori sportivi solo le sette figure tipizzate dal D.lgs. n. 36/2021?
CCNL lavoratori dello sport: a chi, come e quando si applica?
Il 12 gennaio 2024 è stato siglato il nuovo CCNL per i lavoratori dello sport da Confederazione italiana dello sport–Confcommercio e SLC-CGIL, FISASCAT-CISL e UILCOM-UIL, con vigenza triennale dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026: un accordo innovativo rispetto al precedente in quanto adeguato al nuovo panorama legislativo introdotto dalla riforma del lavoro sportivo. Nelle pagine che seguono si analizzano gli effetti sui contratti individuali di lavoro sottoscritti dai sodalizi sportivi con i propri dipendenti o collaboratori.
UNIEMENS e collaborazioni sportive: il RAS e la scadenza del 31/01/2024 – Facciamo il...
Associazioni e società sportive dilettantistiche avrebbero fatto volentieri a meno dell’ultima criticità (solo in ordine di tempo) derivante dall’adempimento della presentazione “fantasma” della dichiarazione UNIEMENS all’INPS entro il 31/01/2024, per contributi previdenziali assistenziali versati per i propri collaboratori sportivi. Partiamo dall’inizio, la strada non sarà breve e non è detto che ci porti dove volevamo andare, ma almeno chiariamoci le idee
Compensi co.co.co. pagati entro il 12 gennaio 2024: come funziona il principio di cassa...
Anche Fiscosport affronta l’analisi del disposto dell’art. 51 del T.U.I.R. sul concetto del criterio di cassa allargato e il suo impatto dal punto di vista fiscale e previdenziale nel mondo sportivo dilettantistico. Oltre a ciò uno sguardo di come incide, dal punto di vista degli adempimenti, nell’ambito del registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (RAS) gestito dal Dipartimento per lo sport.
Analizziamo di seguito i vari aspetti *
Lavoro sportivo e militari: le indicazioni del Ministero della difesa
Dopo la pubblicazione del decreto 10.11.2023 (in G.U. n. 296 del 20 dicembre 2023) sui parametri per il rilascio delle autorizzazioni allo svolgimento di attività di lavoro sportivo retribuito per il personale delle amministrazioni pubbliche, è stata emessa in data 22.12.2023 una prima circolare esplicativa da parte del Ministero della Difesa







