Biancamaria STIVANELLO
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Avvocato cassazionista con studio in Padova dal 1994.
Si occupa di diritto e fiscalità dello sport dilettantistico e del Terzo Settore, prestando attività di consulenza e assistenza, in sede stragiudiziale e giudiziale.
Svolge attività di formazione per quadri e dirigenti di associazioni e società sportive dilettantistiche e di enti non profit nell’ambito degli Enti di Promozione Sportiva, degli Enti di Promozione Sociale e di alcuni progetti ed eventi della Scuola dello Sport del CONI.
Pubblicista e Direttore di PQM notiziario della Camera Civile degli Avvocati di Padova “Alberto Trabucchi”.
Dal 2019 socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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Corsi di sci a non tesserati: qualificazione dell’attività e trattamento IVA
Si chiede se l’attività di corsi di sci e lezioni di sci, a pagamento, tenuti da una ASD nei confronti di non tesserati, è da considerarsi attività commerciale quindi soggetta a imposta e a IVA. E in caso affermativo, se l’aliquota IVA da applicare è del 22% oppure ridotta al 5%
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Volontariato nello sport: quali attività può svolgere il volontario (anche minorenne)
Vista la delibera della FIGC del 2024, nella quale la stessa enuncia che “possono essere volontari: tutti i soggetti tesserati … che nello svolgimento delle attività istituzionali … ivi compreso lo svolgimento diretto dell’attività sportiva…” si chiede se con il termine “compreso” possano essere intese anche le attività complementari allo svolgimento delle attività sportive (ad esempio l’attività di addetto alla biglietteria, non menzionata né dal CONI né dalla FIGC) e se tali attività possano essere svolte anche da soggetti minorenni. Grazie
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Sicurezza sul Lavoro nelle ASD e SSD: guida pratica al D.lgs. 81/08
Oggi, la tutela della salute e sicurezza sul lavoro si estende ben oltre il lavoro subordinato, coinvolgendo direttamente i co.co.co. sportivi e i collaboratori autonomi che operano negli impianti. In questo articolo facciamo chiarezza sull'ambito di applicazione del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza, analizzando gli obblighi prevenzionistici e le tutele concrete previste per chi svolge attività sportiva a titolo oneroso, e distinguendo tra i collaboratori che percepiscono importi superiori o inferiori a 5.000 euro, per i quali sono previste specifiche deroghe e semplificazioni
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Tracciabilità dei pagamenti e detassazione di due eventi annui: regole confermate
Il D.lgs. 33/2025, all'art. 241, ha disposto l'abrogazione dell'art. 25 della legge 133/1999, cancellando in particolare la possibilità di detassare i proventi di due eventi all'anno. Confermate che nessun intervento correttivo o interpretativo è intervenuto nel frattempo, e che pertanto dal 2026 troverà applicazione l'abrogazione di tale misura agevolativa?
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Corrispettivi specifici da associati di una scuola di musica APS
Una scuola di musica APS incassa corrispettivi specifici da associati. Si chiede se siano tutte entrate non commerciali, e in particolare se si possa o no utilizzare il regime forfetario nel 2026 qualora si presenti l'iscrizione al RUNTS e la pratica di iscrizione si chiudesse nel 2026
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Bar interno ASD non APS: vale ancora la decommercializzazione ex art. 148 TUIR?
In merito allo svolgimento di attività di somministrazione da parte di ASD affiliata a federazione e iscritta all'elenco degli ENTI ASSISTENZIALI RICONOSCIUTI dal Ministero dell'Interno, si chiede se sia ancora valida la conclusione a cui giunge l'Avvocata Stivanello in un suo articolo del novembre 2022 relativamente alla possibilità, in vigenza del titolo X del CTS, di decommercializzare la somministrazione di alimenti e bevande da parte di ASD non APS la cui federazione (o EPS) abbia il riconoscimento del Ministero
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Nuovi regimi 2026 nel Terzo settore: da non sottovalutare l’impatto per le ASD/APS
Cosa cambia per le APS a partire dal 2026? E soprattutto come impatta il nuovo scenario che incide sui regimi fiscali di tali enti quando abbiano la doppia qualifica di ASD/APS?
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La gestione dei compensi di co.co.co nel RAS
Sono sempre numerosi i quesiti in tema di co.co.co. sportivo che arrivano alla redazione: se si assume un collaboratore sportivo che non supera i 5.000 euro all'anno, è sufficiente caricare il contratto in UNILAV sport nel RAS? Ad oggi è obbligatorio inserire i compensi al di sotto dei 5.000 euro nel RAS? Se sì, sono da inserire entro il 30 del mese successivo? L'obbligo della tenuta del LUL è ancora prorogato?
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Il lavoro autonomo occasionale si cumula con il co.co.co. sportivo?
Siamo a chiedere ai fini del raggiungimento della soglia dei 5.000,00 euro l’anno se i compensi derivanti da un incarico per lavoratore sportivo con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa con una A.S.D., si cumulano con quelli derivanti da contratti di collaborazioni autonome occasionali, in specie con una Fondazione
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L’Agenzia delle Entrate nega l’esenzione sui premi sportivi 2025
Con risposta ad Interpello n. 265/2025 del 17 ottobre 2025 l’Agenzia delle Entrate - chiamata a fornire alcuni chiarimenti in tema di esenzione della ritenuta sui premi sportivi inferiori a 300 euro erogati agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive dilettantistiche - nega l'applicabilità dell'esenzione nel corso del 2025, impone il pagamento della ritenuta del 20%, salvo poi riconoscere il diritto al rimborso a partire dal 2026... Una posizione che lascia perplessi
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Durata e scadenza del contratto sportivo di co.co.co
Buongiorno, volevo sapere se la scadenza di un contratto sportivo di co.co.co. deve essere per forza a termine stagione oppure può essere per anno solare. Vi ringrazio anticipatamente




