La normativa Europea in materia di esenzione IVA nello sport

In alcune pubblicazioni di settore e in alcuni accertamenti condotti dall’Agenzia è iniziato ad emergere - come approfondisce l’articolo di Giuliano Sinibaldi pubblicato sempre in questo numero monografico - l’orientamento di considerare imponibili ai fini IVA i corrispettivi dei tesserati delle società sportive sulla base di una presunta incompatibilità della normativa italiana recante l’esclusione IVA sia con l'ordinamento interno sia nei confronti della normativa comunitaria. Su questo secondo assunto vogliamo concentrare l’attenzione nel contributo che segue.

Il trattamento ai fini IVA dei corrispettivi specifici incassati da società e associazioni sportive...

Nel corso degli ultimi mesi è stato più volte posto all’attenzione, sia a livello pubblicistico, sia nell’ambito di alcuni importanti convegni e seminari dedicati alla fiscalità dello sport sia, infine, in alcune verifiche operate dall’Agenzia delle Entrate, il tema del trattamento IVA dei corrispettivi incassati dai sodalizi sportivi dilettantistici. Nel contributo che segue facciamo il punto punto sulla situazione e descriviamo i possibili scenari muovendo dalla normativa nazionale e con un cenno a quella comunitaria.

La riforma della crisi di impresa – Nuovi oneri e responsabilità per gli amministratori...

Il Codice della Crisi d’impresa e dell’Insolvenza (C.C.I.I), oltre a ridisegnare la disciplina degli istituti del diritto fallimentare, ha anche previsto l’istituzione di specifici meccanismi di allerta volti ad anticipare l’emersione dello stato di crisi, prevedendo nuovi obblighi e assetti organizzativi per tutte le imprese, e responsabilità sensibilmente superiori rispetto al passato per gli amministratori delle imprese stesse (sia individuali che collettive). Nemmeno gran parte delle organizzazioni sportive e del terzo settore può considerarsi esente dagli oneri previsti dalla riforma:

Il punto sulla “pace fiscale” per gli enti sportivi dilettantistici

Il d.l. n. 119/2018, convertito nella l. n. 136 del 17/12/2018 ha previsto una serie di procedure per la definizione agevolata (c.d. “pace fiscale”) delle pendenze che i contribuenti hanno in corso con l’Agenzia delle Entrate e/o con Agenzie delle Entrate Riscossione (ex Equitalia). In tale contesto, l’art. 7 del suddetto d.l. prevede la possibilità per gli enti sportivi dilettantistici iscritti al Registro CONI alla data del 31/12/2017 di aderire ad alcune delle procedure di definizione previste dal Decreto a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle previste per le altre categorie di contribuenti.

La revisione legale negli enti non profit

La riforma del Terzo settore ha introdotto importanti novità in materia di revisione legale: sono queste l'oggetto dell'approfondimento nell'articolo che segue.

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