Le dichiarazioni Redditi e IRAP al superamento di 400.000 euro
Buongiorno,
nell'ipotesi di splafonamento del limite di € 400.000 previsto per il regime forfettario L. 398/91, è necessario ai fini dei redditi ed ai fini IRAP spezzettare il periodo di imposta in due periodi d'istinti:
– uno dall’inizio del periodo d’imposta, fino al mese in cui è avvenuto il superamento del limite dei 400.000 euro nel quale il reddito imponibile sarà determinato e l’iva sarà applicata e gli adempimenti saranno posti in essere secondo il regime agevolativo recato dalla L. 398/91;
– uno dal mese successivo all’avvenuto superamento del predetto limite, fino alla fine del periodo d’imposta, nel quale si applicherà il regime tributario ordinario sia con riferimento alla determinazione dell’imposta che ai fini degli adempimenti contabili.
Detto questo si chiede: le dichiarazioni dei redditi e IRAP saranno 2+2, una per ogni singolo periodo d'imposta e per ogni imposta, oppure la dichiarazione dei redditi e quella IRAP saranno uniche per entrambe (una per i redditi e una per l'IRAP), cioè contenenti i dati sia del primo che del secondo periodo d'imposta? Ritengo che non si riescano a fornire tutte le informazioni raggruppando in un'unica dichiarazione dei redditi o IRAP i dati richiesti per i 2 periodi d'imposta in cui è necessario frazionare l'anno solare o sportivo. Grato per la risposta, porgo i miei più cordiali e distinti saluti
Visite medico-sportive: esenzione IVA anche con fattura intestata all’ASD
In forza di una convenzione con un ambulatorio medico la nostra ASD paga direttamente alla struttura il costo della visita medica per il certificato medico dei nostri atleti: la relativa fattura che noi riceviamo va fatta con IVA? Grazie
Certificato idoneità sportiva non agonistica condizionato a particolari prescrizioni? Spoiler: NO
Buongiorno, siamo una ASD che lavora soprattutto con bambini e uno di loro ci ha consegnato un certificato medico per attività sportiva non agonistica nel quale il medico ha scritto che il soggetto è idoneo “purché l’attività venga iniziata gradualmente e svolta sotto la guida di personale qualificato”. Possiamo accettare ugualmente il certificato oppure dobbiamo chiedergli di farsene rilasciare uno nuovo senza questa indicazione? In generale, il medico può inserire condizioni o limitazioni nel certificato di idoneità non agonistica? Grazie
Ingressi a soggetti non tesserati e esenzione IVA ex art. 36 bis d.l. 75/2023
Una SSD srl fuori dal regime della 398 gestisce un impianto natatorio. Fino ad ora per tutti gli ingressi al nuoto libero da soggetti terzi non tesserati ha applicato l'IVA al 22 per cento. Si chiede se tale procedura sia corretta oppure se vada applicata l'esenzione IVA. In questo caso si chiede se tale esenzione vada applicata solo verso persone fisiche e se sia corretto applicare la detraibilità oggettiva per l'attività corsisti a fuori campo IVA e contemporaneamente il problema rata IVA per l'attività esente. Grazie
Ricevuta cartacea per la frequenza di corsi sportivi e tracciabilità
Se un genitore paga in contanti la mensilità per la frequenza ai corsi del figlio tesserato, l’associazione può rilasciare una ricevuta in originale e copia, completa dei dati dell’ente, timbro e firma? Il pagamento può essere considerato tracciabile? Grazie
Modalità di pagamento dei rimborsi spesa per le trasferte dei volontari
Buongiorno, si chiede se il pagamento tracciato dei rimborsi spese per trasferte sia obbligatorio anche per rimborsare i volontari sportivi; e se ci sia differenza tra il rimborso delle spese documentate e il rimborso forfettario nel limite dei €400,00 mensili
Fisioterapista e collaborazione sportiva
Si chiede se un fisioterapista (iscritto quindi all'albo professionale) possa svolgere attività come collaboratore sportivo con mansione di istruttore. Grazie
Anticipazioni per temporanee esigenze di cassa da parte membri CD e/o tesserati
Si richiede se sia possibile effettuare, da parte di membri del Consiglio Direttivo e/o tesserati di una ASD, anticipazioni a favore dell'Associazione stessa per venire incontro a temporanee esigenze di liquidità, salvo ricevere successivamente la restituzione della somma. In particolare, è' richiesta una apposita delibera in tal senso da parte del Consiglio? Nella causale del bonifico deve essere indicato che trattasi di anticipazione? Grazie
Presupposti per essere Direttore Tecnico in una ASD/SSD
Buongiorno, la normativa prevede che in una Società Sportiva commerciale il Direttore Tecnico è una figura necessaria e con determinati requisiti (Laureato in Scienze Motorie, ISEF, o altre qualifiche parificate. Volevo sapere se in un’associazione / ente dilettantistico (ASD o SSD quindi non commerciale) il D.T. può essere un tecnico qualificato ma non necessariamente un laureato o parificato. In particolare un’associazione non iscritta a nessuna Federazione, ma a un Ente di Promozione Sportivo con Tecnici qualificati da questo EPS. Ringrazio cordialmente.
Campo estivo sportivo: corretta imputazione di quote istituzionali e commerciali
Una ASD organizza un campo estivo sportivo in un villaggio in cui si insegna la pratica della pallacanestro. Ai partecipanti (tutti tesserati) è stata richiesta una quota che comprende anche il soggiorno e i pasti che vengono regolarmente fatturati dalla struttura alla ASD. Tali quote incassate dall'ASD sono da considerare commerciali? L'Associazione non applica un ricarico sulla quota richiesta dalla struttura. Ad esempio una singola quota è di € 700,00 e la parte riferita al pernottamento e ai pasti ammonta a € 400,00 e i restanti € 300,00 sono per la partecipazione al campo estivo (60€ al giorno). Grazie





