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Le risposte ai quesiti

Aiuti di Stato, esercizio a cavallo d’anno e dichiarazione dei redditi

Un'a.s.d. con esercizio che va dal 01/09/2020 al 31/08/2021 nell'anno 2021 ha ottenuto il contributo a fondo perduto ex art. 1 d.l. n. 41 del 2021 (agenzia delle entrate). Dato che per fare la dichiarazione dei redditi bisognerà utilizzare il modello Unico 2021 dove è previsto di indicare nel quadro RS (Aiuti di stato) i contributi a fondo perduto ottenuti nell'anno 2020 con i loro relativi codici previsti dalle istruzioni, si chiede come indicare i contributi ottenuti a maggio e giugno del 2021, ovvero se indicarli con il codice residuale "999" oppure indicarli nella dichiarazione successiva Unico 2022. Grazie

Volontari e tirocinanti

Dopo la lettura dell'articolo di Patrizia Sideri sui volontari, si chiede come si inquadrino in questo senso i tirocinanti. All'interno delle attività dell'associazione vi sono 8 persone che hanno appena finito un corso sull'autismo e ora devono fare 20 ore di tirocinio: vanno iscritte nel registro?

A.s.d. senza Partita IVA e attività didattica a non tesserati di altre associazioni

Si chiede se una a.s.d. con solo codice fiscale possa svolgere un corso presso Associazioni Culturali senza dover tesserare i partecipanti. Se si, a quali condizioni? Grazie

Società sportiva e trattamento dei corrispettivi

Chi gestisce due s.s.d. (una palestra e una scuola danza) chiede il seguente chiarimento: le due società, che rispettano nello statuto e nella pratica tutti i requisiti ex art. 90 legge 289, che hanno optato per la l. 398/91, e che tesserano regolarmente i frequentatori all'EPS a cui sono affiliate, possono detassare i corrispettivi incassati per lo svolgimento dell'attività sportiva nonostante le società siano, ovviamente, commerciali? Grazie

Nuove disposizioni “d.l. Festività” e dipendenti

Si chiede se le nuove disposizioni introdotte dal recente d.l. 221/2021 e riguardanti gli accessi alle palestre e piscine con green pass rafforzato valgano anche per i dipendenti e collaboratori. Grazie

Compensi sportivi erogati a dipendenti di s.s.d.

Dati per rispettati i requisiti necessari per erogare compensi sportivi ex art. 67 lettera m) T.U.I.R. si chiede se sia possibile erogare, da parte di una società sportiva dilettantistica, compensi sportivi ex art 67 lettera m) ai dipendenti della stessa società sportiva (inquadrati in altre mansioni rispetto all'attività per la quale percepirebbero i compensi sportivi). Per esempio: • dipendente inquadrato come assistente bagnanti che andrebbe a svolgere attività di istruttore di nuoto per la società • dipendente inquadrata come segretaria che andrebbe a percepire compensi sportivi per attività relativa alla raccolta delle iscrizioni per i tesseramenti ed i tornei che andranno poi registrati nelle attività formative per il mantenimento dell'iscrizione al registro CONI (e nel caso quindi inquadramento anche come CO.CO.CO amminsitrativo gestinale con relativi adempimenti). Ai dipendenti verrebbe fatta firmare comunque una lettera di incarico dove si specificherà l'attività per la quale viene erogato un compenso sportivo art 67 lettera m) Si richiede anche se il fatto che il dipendente è inquadrato come apprendista assistente bagnanti possa creare problemi relativamente all'eventuale percepimento di compensi sportivi per la mansione di istruttore. Grazie

Sponsorizzazione per l’organizzazione di un evento di beneficienza

Una a.s.d. senza partita IVA e con solo codice fiscale chiede se in occasione di un evento di beneficienza possa ricevere una sponsorizzazione da una azienda per finanziare l'evento. Se questo fosse possibile, si chiede se a fronte della somma ricevuta debba essere emessa una fattura o una ricevuta. Grazie

Cena sociale e del consiglio direttivo – Budget e rendiconto

Una a.s.d. senza partita IVA e con solo codice fiscale chiede se, in questo periodo natalizio e per ringraziare i soci e i membri del direttivo, possa offrire loro una cena; chiede inoltre se il budget possa essere deciso dal direttivo e come rendicontare la spesa. Grazie

Decommercializzazione dei corrispettivi specifici dei tesserati

Una a.s.d. con partita IVA in regime L. 398 (attività commerciale comunque quasi inesistente) iscritta al CONI e affiliata alla FIT, ha soci iscritti regolarmente al libro soci (soci del circolo e tesserati alla FIT perché l'ente affiliante prevede il tesseramento dei soci dell’associazione) sia maggiorenni che minorenni. Lo statuto del 2009 sembra redatto abbastanza bene e contiene tutte le clausole  dell’ art. 148 c. 8 del T.U.I.R. Dal 2019 sono stati accettati anche semplici tesserati (minorenni che frequentano la scuola tennis  per un tempo limitato): la decisione di far iscrivere ai corsi anche minorenni solo tesserati è stata deliberata in Consiglio, e in pratica si è trattato di snellire il libro soci che è chilometrico. Si chiede se la procedura è corretta ai fini del risvolto più importante: la decommercializzazione delle quote riscosse dai tesserati per la partecipazione alla scuola (e anche della quota del tesseramento per la quale l’associazione fa da tramite, perché viene rigirato alla federazione). Si precisa che non è cambiato niente nella procedura di quanto precedentemente operato: i soci già iscritti sia minorenni che maggiorenni sono rimasti soci, è stata data solo la possibilità di scelta ai nuovi iscritti di tesserarsi  solamente alla FIT. La scelta  è stata solo per i minorenni che si iscrivono alla scuola e possono frequentare una stagione, a volte si riscrivano  per l’anno successivo a volte può essere anche un mese. Gli adulti  continuano a chiedere sempre di diventare soci. Il numero dei soci è sempre abbastanza elevato. I soci vengono gestiti  come soci: domanda per diventare soci, accettazione con delibera del consiglio, pagamento quota e tesseramento all’ente affiliante, iscrizione libro soci. E i tesserati come tesserati: tesseramento tramite ente affiliante, pagamento tessera, annotazione su un elenco tesserati, in modo d’avere sempre la situazione precisa tra soci e tesserati, con attenzione alla data d’iscrizione. Grazie

Passaggio da associazione culturale a a.s.d.

Una associazione culturale intende variare la denominazione in associazione sportiva dilettantistica; si chiede come procedere.

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