Home Le risposte ai quesiti

Le risposte ai quesiti

Attività sportiva non prevista nello statuto della a.s.d.

Una a.s.d. organizza corsi relativi a uno sport non presente negli scopi istituzionali del sodalizio e per il quale non è affiliato alla federazione di competenza. Si chiede: i corrispettivi specifici per la partecipazione a detti corsi sono da considerarsi commerciali o istituzionali ? Ai compensi degli istruttori può applicarsi la norma agevolata sui compensi sportivi?

CU compensi sportivi e Bonus sport e salute

Un collaboratore sportivo in una a.s.d. ha ricevuto 8.500 euro come compenso sportivo e 4.000 come bonus da Sport e salute; ha ricevuto le relative CU. Ora il programma del modello 730 considera e somma direttamente tali somme nel medesimo rigo (quadro D altri redditi); ne consegue un'eccedenza pari a 2.500 euro sul quale il programma conteggia la tassazione; lo stesso CAF interpellato non trova vie di soluzione: come è possibile intervenire per evitare il cumulo di tali somme? Grazie

Il calcolo del plafond per rimanere in “regime 398”

Si chiedono delucidazioni sul calcolo del plafond di 400.000 euro ai fini dell'applicazione del regime 398/91 da parte di una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata. Nello specifico: alla luce della recente sentenza della Cassazione n. 22440 del 15.7.2022, va applicata anche per le s.s.d. a r.l. il principio di cassa? Oppure resta applicabile il criterio di "emissione della fattura" come da circolare 18/E del 2018? O il criterio della competenza, seguendo il criterio di predisposizione del bilancio d'esercizio? Grazie della disponibilità

L’attività didattica nel nuovo Registro nazionale delle attività sportive

Buonasera scrivo per conto di una a.s.d. che svolge attività divulgativa/amatoriale. Se mi sembra abbastanza chiaro cosa si intenda per attività sportiva e formativa purtroppo mi permane un dubbio su che cosa si intende nel registro per attività didattica. Soprattutto a chi compete inviare questi dati al Registro stesso. Grazie

Il trattamento fiscale di contributi tra a.s.d.

Un'associazione sportiva vorrebbe contribuire all'attività di un'altra associazione sportiva che persegue gli stessi scopi istituzionali, e vorrebbe farlo tramite un'erogazione liberale o un contributo. È possibile, dopo una delibera assembleare che approva il contributo, effettuare una o più erogazioni tramite bonifico bancario. La società ricevente deve emettere un documento fiscale o contabile?

Verbale del consiglio direttivo e ammissione delle domande associative

Le domande di ammissione a socio in una a.s.d. (senza partita IVA) vengono valutate durante i consigli direttivi al termine dei quali si verbalizzano i nomi dei soci che fanno richiesta e che vengono ammessi; nello statuto c'è la possibilità anche di richiedere il solo tesseramento alla APS per la pratica dello sport senza diventare necessariamente soci. Si chiede se si debba verbalizzare e ammettere anche i soli tesserati che non vogliono diventare soci o se per loro sia sufficiente staccare la tessera della APS o Federazione sportiva. Grazie

Riforma dello sport e minorenni

Da più parti si sostiene che con la nuova riforma dello sport sia previsto che i genitori dei minori possano partecipare alle assemblee e votare, e che i minori possano essere eletti nei Consigli Direttivi. Tuttavia nel decreto non si trovano indicazioni in questo senso: voi avete informazioni in merito? Grazie

Acquisti esteri e versamento IVA

Una s.s.d. a r.l. in regime ordinario intende acquistare in Romania macchinari e attrezzature per la palestra (e non per la vendita); si chiede se, una volta acquistato il prodotto e pagato tramite bonifico, si debba pagare l'IVA all'Agenzia delle Entrate? Una a.s.d. regime 398/91 quando acquista all'estero, e quindi emetta l'autofattura (in questo caso elettronica), versata poi l'iva integralmente. Si chiede se sia corretto o se potrebbe versare il 50%.

Modifica del nome dell’associazione e invio Mod. EAS

La nostra associazione sportiva dilettantistica ha provveduto a modificare la propria denominazione sociale: dobbiamo inviare nuovamente il modello EAS?

Obbligo corrispettivi telematici e fatturazione elettronica in regime 398

Si chiede se una a.s.d./s.s.d. in regime legge 398/91 che ha conseguito ricavi nell'anno precedente superiori a 25mila euro sia soggetta, dal 01/07/22, oltre alla fatturazione elettronica, anche all'invio dei corrispettivi telematici, stante comunque il fatto che gli enti in regime forfetario sono comunque esclusi dall'obbligo di certificare i corrispettivi. Inoltre si desidera sapere se vi siano novità circa l'obbligo dell'emissione delle fatture elettroniche in merito al computo del limite dei 25mila euro di ricavi conseguiti nell'anno precedente, cioè se occorra fa riferimento solo a quelli commerciali oppure al totale dei ricavi.

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Erogazioni contributi e trattamento IVA in presenza di accordi di partenariato...

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