Corsi di sci a non tesserati: qualificazione dell’attività e trattamento IVA

Si chiede se l’attività di corsi di sci e lezioni di sci, a pagamento, tenuti da una ASD nei confronti di non tesserati, è da considerarsi attività commerciale quindi soggetta a imposta e a IVA. E in caso affermativo, se l’aliquota IVA da applicare è del 22% oppure ridotta al 5%

Chiarimenti sui nuovi codici ATECO

Si chiede un chiarimento in merito all’attribuzione dei codici ATECO alle ASD e SSD a r.l. senza scopo di lucro. In un vostro articolo si afferma che, per le ASD/SSD senza scopo di lucro, il codice ATECO da utilizzare sarebbe il 93.12. Tuttavia, nella nostra operatività professionale, abbiamo seguito – coerentemente con la classificazione ATECO vigente – un’impostazione diversa in casi specifici. In particolare, abbiamo diverse SSD a r.l. senza scopo di lucro che gestiscono piscine, per le quali è stato attribuito il codice 93.11.10 – Gestione di piscine, ritenendolo il codice più aderente all’attività effettivamente svolta. Secondo quanto riportato nell’articolo citato, però, il codice 93.11.10 sembrerebbe essere riservato ai soggetti con scopo di lucro, mentre alle SSD/ASD non lucrative verrebbe ricondotto in modo generalizzato il 93.12.

Iscrizione online a corsi sportivi: quando spetta il diritto di recesso

La mia società sportiva utilizza un’app per l’iscrizione ai corsi: il cliente può revocarla nei 14 giorni, sulla base del codice del consumo?

IVA: è vero che per ASD e SSD non cambia nulla fino al 2036?

L'articolo 6 del D.Lgs. 4 dicembre 2025, n. 186, pubblicato in GU il 12 dicembre, proroga al 2036 gli effetti della procedura d'infrazione UE che avrebbe obbligato il mondo dello sport e del Terzo Settore ad abbandonare il regime di esclusione IVA. Sembrerebbe che tutto rimanga come è sempre stato per chi utilizzava il regime agevolato della legge 398/1991. Lo confermate? Grazie

Obblighi assicurativi per i volontari sportivi nell’ASD: il caso della piccola manutenzione e dell’incordatura

All'interno della nostra asd (circolo tennis) abbiamo una figura che si occupa, a titolo gratuito, della piccola manutenzione dei campi da gioco e dell'incordatura delle racchette a favore dei soci. Il corrispettivo dell'incordatura viene percepito dalla asd in regime 398 trattandosi di attività commerciale che abbiamo ritenuto possa essere connessa. L'articolo 29 co. 4 del d.lgs 36/2021 dispone circa un obbligo assicurativo per la responsabilità civile di questi soggetti. Si chiede cortesemente come adempiere a tale obbligo (è sufficiente il tesseramento presso l'EPS?) e se sia il caso di formalizzare per iscritto il rapporto di volontariato attraverso una lettera di incarico. Grazie

Prestito dell’ASD al Presidente: un’operazione a rischio

Il Presidente di una ASD, dietro regolare delibera positiva dei soci potrebbe ottenere un prestito in denaro da parte dell’Associazione stessa? Si specifica che tale prestito (infruttifero di interessi) non metterebbe assolutamente in difficoltà l’Associazione ma in effetti non avrebbe alcuna utilità per la stessa. In sede di controllo da parte dell’Amministrazione Finanziaria, se pur in presenza di un regolare contratto tale erogazione di denaro effettuata tramite bonifici potrebbe essere considerata come una distribuzione indiretta di utili e/o come compenso per attività sportiva dilettantistica dal momento che il Presidente è anche istruttore qualificato che opera all’interno dell’ASD? Grazie

Palestra concessa in locazione a una SSD: l’ASD deve pagare l’IMU?

Una a.s.d. iscritta regolarmente al RASD dà in locazione la palestra di proprietà ad una s.s.d.; si chiede se sia soggetta al versamento dell'IMU. Il comune di riferimento chiede il pagamento del tributo, sostenendo che la palestra - non essendo utilizzata direttamente dalla a.s.d. per lo svolgimento della propria attività istituzionale - non può godere dell'esenzione dell'IMU. Grazie per un vostro parere 

Vendita di beni strumentali da ASD in regime 398: come si calcolano IVA e...

Le plusvalenze realizzate da una ASD in regime 398/91 per la vendita di beni strumentali sono sempre imponibili ai fini IVA e IRES oppure ciò dipende dall'appartenenza alla sfera istituzionale/commerciale degli stessi? Lo stesso vale anche per le SSD che notoriamente realizzano sempre reddito d'impresa?

Fatturazione elettronica o meno dal 1/1/2026 per ASD in 398/91 a fronte del pagamento...

Siamo un'ASD già con partita IVA, che aderisce alla legge 398/91. Ultimamente stiamo partecipando a diversi webinar, sia organizzati da EPS ai quali siamo affiliati, che da altri professionisti del settore. Purtroppo in questi seminari di aggiornamento non riceviamo la medesima linea guida (o forse non la comprendiamo). Ad oggi infatti non abbiamo ancora capito se, a partire dal 1/1/2026 (salvo proroghe ulteriori paventate in questi giorni) dovremo emettere fattura elettronica o scontrino fiscale a chiunque si presenti per iscriversi come semplice atleta interessato ad allenarsi e giocare poi in un campionato organizzato da EPS o FSN ai quali siamo affiliati. In alcuni webinar ci è stato detto che dovremo emettere Fattura elettronica o scontrino fiscale a tutti, in quanto, pur svolgendo un'attività istituzionale dichiarata nello statuto, stiamo "offrendo un servizio dietro pagamento di una quota". E avendo un numero di tesserati importante, temiamo infatti che fra acconti e saldi ci possa essere una produzione di fatture elettroniche ingestibile. Di contro, in altri webinar, ci è stato comunicato che, essendo in 398, siamo dispensati da fatturazione elettronica (fatto salvo le eventuali fatture per Sponsorizzazioni) ed è sufficiente rilasciare ricevuta semplice e poi compilare il Registro Iva minori aggiungendo i corrispettivi incassati in esenzione IVA (come appunto i corsi per attività sportiva organizzata, allenamenti, partite etc..). E ancora, in altri webinar ci è stato consigliato di attuare la “dispensa da adempimenti” ex art. 36-bis DPR 633/72, come soluzione a tutto. Insomma, per chi come noi e tanti altri come noi si è messo in gioco da volontario a titolo gratuito per dare un servizio, sta diventando molto difficile seguire la direzione corretta. Grazie in anticipo per i vostri consigli

Forma del rendiconto nel caso di ASD che richiede il riconoscimento della personalità giuridica

Si chiede se una associazione sportiva dilettantistica che richiederà a breve il riconoscimento della personalità giuridica, a seguito di atto notarile e perizia giurata di stima che attesta un patrimonio di almeno 10.000 euro, dovrà adeguare la redazione del rendiconto a particolari schemi di bilancio (attualmente redige un semplice rendiconto entrate/uscite ed ha optato per la L. 398/91). Grazie

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte