Le risposte ai quesiti

Pagamento del giudice di gara e di un suo ausiliario

In occasione di una prova di campionato nazionale, la Federazione ha nominato il giudice di gara che non è nostro tesserato, e a sua volta il giudice ha nominato un coordinatore non tesserato da alcuna a.s.d.; la Federazione ci ha poi inviato i corrispettivi da pagare per le due figure. Si chiede: 1. come procedere al pagamento del giudice dato che nel Registro Sport Salute non possiamo inserirlo, non figurando tra i nostri tesserati? 2. come procedere al pagamento del coordinatore "non tesserato da nessuno" ? Grazie

Collaboratore con partita IVA

Un istruttore di ginnastica artistica con contratto co.co.co da luglio a dicembre 2023, poi prorogato fino al 31 dicembre 2024, ha preso la partita IVA al 15% con codice Ateco 931999 per lavorare in uno studio privato non sportivo e non iscritto al RAS quale istruttore di Pilates. Si chiede se l'a.s.d. possa erogare compensi sportivi co.co.co oppure se l'istruttore debba rilasciare fattura e adeguarsi al doppio binario fiscale? Grazie mille

L’assenza degli EPS tra le Organizzazioni Sportive nel primo mansionario dei lavoratori sportivi

Perché nel primo elenco del dm pubblicato il 21/2/2024 sul sito del Ministero dello Sport riguardante il mansionario dei lavoratori sportivi non sono compresi gli Enti di Promozione Sportiva ma solo Federazioni e Discipline Sportive Associate? Questo significa che le a.s.d./s.s.d. affiliate a EPS possono inquadrare come lavoratori sportivi solo le sette figure tipizzate dal D.lgs. n. 36/2021?

Collaborazione a.s.d. con istituto scolastico: come inquadrare attività sportiva e assistenza compiti

Buongiorno, per prima cosa colgo l'occasione per ringraziarvi del prezioso lavoro che state svolgendo relativamente alla riforma dello sport perchè siete un sostegno e un punto di riferimento per chi opera con le a.s.d. Proseguo ponendo un quesito: una a.s.d. con partita IVA e opzione L.398 iscritta al registro CONI e al RAS collabora con un istituto scolastico fornendo un servizio di doposcuola. Attualmente l'associazione tessera tutti i bambini che praticano sport (in particolare calcio e mini basket), chiede contributo associativo per la partecipazione ai corsi sportivi e paga istruttori dedicati. Tutto questo ricade a nostro parere nella sfera istituzionale propria e quindi gode della de-commercializzazione dei corrispettivi specifici. Allo svolgimento dell'attività sportiva è affiancata una attività culturale che può andare dall'assistenza ai pasti dei bambini all'aiuto compiti e organizzazione di corsi culturali diversi (per esempio fumetto). Questa seconda attività non sportiva se prevista dallo statuto può essere svolta dalla a.s.d.? Se sì, i corrispettivi possono essere considerati come istituzionali e quindi rientrare in quelli de-commercializzati? Esistono dei vincoli o parametri da rispettare? Grazie per la preziosa collaborazione

«Esenzione 5.000 euro» per insegnante di danza con Partita IVA

Con la presente si richiede se i compensi fatturati a una a.s.d. da insegnante di danza con partita IVA (codice ateco 85.52.01) rientrino nell'esenzione dei 5.000 euro. Grazie mille

L’inquadramento degli steward alla luce della riforma

Buongiorno, si chiede se dopo la riforma del lavoro sportivo la figura dello steward sia cambiata o rimanga quella inquadrata dai noti chiarimenti ministeriali, e quindi necessariamente di lavoro dipendente. Grazie

Compensi sportivi e familiari a carico

Si chiede se un figlio (o coniuge) possa essere considerato a carico se percepisce un compenso annuo inferiore a € 15.000 per lavoro sportivo e/o collaborazione amministrativo gestionale ai sensi del D.Lgs 36/2021? Ringrazio, cordiali saluti

Attività istituzionale rivolta a tesserati non soci della a.s.d.

In una a.s.d. affiliata Fipsas è stato promosso un corso di primo grado subacqueo al quale potranno partecipare oltre gli associati anche i tesserati Fipsas associati ad altre a.s.d., affiliate anche loro alla Fipsas. Si chiede se l'attività rivolta al tesserato non associato sia da considerarsi commerciale. Ringrazio

Il trattamento IVA dei corrispettivi da parte di una s.s.d.

In una s.s.d. che svolge attività sportiva dilettantistica, i fruitori dei servizi, cioè i soggetti che frequentano la palestra per l'attività di training, pagano mensilmente un corrispettivo per il servizio offerto (che definiremmo) didattico-formativo. Si chiede quale sia il corretto trattamento ai fini IVA di questi corrispettivi

Volontario non tesserato

Il "volontario" è considerato tale se è tesserato? E per contro: se il volontario che non percepisce compenso non è tesserato, è considerato volontario? Per esempio: la signora non tesserata che dà una mano gratuitamente al chiosco dello stadio può rimanere non tesserata? Forse conviene almeno farla socia? Grazie

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Il rilascio del DURC e i casi di esonero

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In passato le a.s.d., dovendo produrre il DURC qualora richiesto da un ente pubblico, rilasciavano dichiarazione di non esserne soggette in quanto aziende senza dipendenti. Con il nuovo lavoro sportivo per una a.s.d. iscritta al RAS, con compensi erogati a collaboratori sportivi inferiori a 15.000 € ma superiori a 5.000 ai fini INPS non potrà più rilasciarsi tale dichiarazione e si dovrà richiedere il DURC? Se invece i compensi erogati ai vari istruttori sono tutti sotto la soglia dei 5mila euro, si può produrre comunicazione di non essere soggetti al DURC?
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