Le risposte ai quesiti

Il calcolo del plafond per un’a.s.d. in regime 398

La nostra a.s.d. in regime 398, per calcolare il plafond in base alle Vs. istruzioni, conteggia sia le fatture emesse nell'anno, sia gli importi fatturati negli anni precedenti non ancora riscossi. Vanno anche conteggiate le fatture emesse nell'anno precedente ma non incassate in quanto tali soggetti hanno chiuso l'attività e pertanto non è stato possibile incassare? Grazie per la risposta

Rimborsi forfettari al presidente e al vicepresidente di una a.s.d

Pur sapendo che potrebbe non essere opportuno, si chiede se una a.s.d. – previa lettera di incarico - possa erogare rimborsi forfettari fino a € 10.000 anche al presidente e al vicepresidente del consiglio direttivo

La mancanza di prevalenza del settore giovanile come causa di esclusione dal 5 per...

Un'a.s.d. ha presentato istanza per accesso al 5x1000 anno 2021 ma è stata esclusa. Dopo varie mail di richiesta di chiarimenti è stato risposto che mancava la prevalenza del settore giovanile nella federazione indicata nella domanda. Tuttavia l'a.s.d. ha il settore giovanile e svolge prevalentemente attività nel settore 4-18 anni tesserando i propri atleti a federazioni ed eps diversi. Nel software messo a disposizione dall'agenzia delle entrate però è possibile indicare solo un Ente presso il quale si è affiliati. È corretta l'esclusione perché non si ha la maggioranza dei tesserati nell'unico ente che il menù a tendina consente di scegliere? Non è possibile avere tesserati in più enti? E in tale caso come si può comunicare questa informazione in fase di iscrizione al 5x1000? Grazie

La dichiarazione IRAP per le a.s.d. in “regime 398”

Una a.s.d. che si avvale della "legge 398" nel caso in svolga attività commerciale è tenuta a presentare la dichiarazione IRAP?

I poteri di firmare atti da parte del Presidente di una a.s.d.

Per la concessione di una fideiussione un istituto finanziario chiede copia del verbale con cui al presidente sono attribuiti i relativi poteri di firma. È possibile che il presidente di un'a.s.d. sia stato eletto senza l'attribuzione dei poteri di firma per stipulare atti con istituti come ad esempio banche o assicurazioni? Come procedere se lo statuto non ne fa menzione?

Autodichiarazione “Aiuti COVID-19” e bonus a.s.d.

Dopo aver letto l'articolo sull'autodichiarazione relativa agli aiuti Covid è rimasto il seguente dubbio: le a.s.d. che hanno ricevuto esclusivamente aiuti dal Dipartimento Sport (Bonus forfettario e Bonus Locazioni) devono presentare l'autodichiarazione Aiuti di stato? Grazie

Locare uno spazio della palestra all’osteopata

Una società sportiva dilettantistica vorrebbe affittare a un osteopata - con partita IVA - uno spazio all'interno della propria palestra. Si chiede se sia fattibile, grazie

Ancora dubbi sull’obbligo di fatturazione elettronica

Una s.s.d. in regime l. 398/91 svolge una marginale attività commerciale per attività connesse alle attività istituzionali (es. ginnastica posturale per non tesserati); questi corrispettivi vengono registrati e viene versata l'IVA al 50%. Come deve comportarsi rispetto all'imminente introduzione della fatturazione elettronica anche per le a.s.d. e s.s.d in 398/91? In particolare si chiede se l'obbligo di fatturazione si riferisca alle sole sponsorizzazioni e pubblicità; se valga il limite dei 25mila euro sotto i quali si è esonerati; e se in questo limite s'intendano compresi solo i proventi commerciali o anche i corrispettivi art. 148 T.U.I.R. e quote sociali. Grazie per il vostro aiuto

Dichiarazione di esonero da fattura elettronica

Un'associazione di danza con solo codice fiscale saltuariamente partecipa a eventi di intrattenimento a feste, sagre, ecc. In occasione di uno di questi eventi è stata chiesta la fattura elettronica ma - essendone esonerata - emette solo una ricevuta. Tuttavia, poiché viene richiesta anche una dichiarazione di esonero da fattura, si chiede quale sia l'esatta dicitura e la legge di riferimento.

La figura dell’assistente bagnanti e il laureato in scienze motorie

Una a.s.d. gestisce una piscina coperta e svolge sia attività istituzionale, sia attività commerciale in regime di 398, ed è affiliata a un ente di promozione sportiva ed a diverse federazioni sportive nazionali, nonché, per il caso in questione, alla Federazione Italiana Nuoto. L’associazione si avvale, oltre che di alcuni dipendenti, anche di istruttori con contratti rientranti tra i redditi diversi (art. 67 co.1 lett.m), nonché di personale di segreteria con la stessa tipologia contrattuale di questi ultimi. L’attività natatoria è riservata ad atleti agonisti tesserati sia all’EPS sia alla FIN, e a persone non agoniste, tesserate al solo ente di promozione sportiva. Le domande che si pongono sono le seguenti: La figura dell’assistente bagnanti, per l’anno in corso, può rientrare tra i redditi diversi? E successivamente alla riforma, come bisogna inquadrarlo? L’istruttore sportivo, laureato in scienze motorie, può considerarsi lavoratore sportivo con contratto rientrante tra i redditi diversi oppure è un professionista del settore e va gestito con la partita IVA? Grazie e buon lavoro

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Erogazioni contributi e trattamento IVA in presenza di accordi di partenariato...

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