Patrizia SIDERI
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Dottore commercialista e revisore legale in Siena, con specializzazione pluriennale nel settore non profit e sportivo dilettantistico, compresa la consulenza direzionale per il controllo di gestione e per il project financing delle realtà più strutturate.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
Consulente della Scuola dello Sport Toscana.
Socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
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La cessione a GSE dell’energia elettrica da impianto fotovoltaico
Un'ASD dotata di impianto fotovoltaico fattura al GSE l'eccedenza di energia elettrica: si tratta di circa € 2.500,00 annui. Come va gestita?
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La nuova disciplina del rating di legalità e le opportunità nei bandi pubblici
Il 16 marzo 2026, è entrato in vigore il nuovo Regolamento AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) approvato con delibera 27 gennaio 2026, n. 31812, relativo al rating di legalità che ha sostituito la disciplina precedente e ha reso l’istituto più stabile, più selettivo e, soprattutto, più spendibile sul piano competitivo
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Attività di volo verso soci e non soci: quando aprire la partita IVA
Una ASD affiliata all'Aeroclub Italia svolge a favore dei propri soci l'attività sportiva di volo, segnatamente di volo a vela con scuola per l'ottenimento del relativo brevetto. L'ASD è associata al CONI tramite l'Aeroclub Italia. Nell'ambito della propria attività istituzionale l'ASD svolge anche l'attività di volo a motore per i soci e, marginalmente, a fronte di un corrispettivo, alcuni voli "promozionali", vela e motore, per soggetti non soci. Nell'ambito della sua attività associativa l'ASD, negli spazi dell'Aeroclub, mette a disposizione dei soli soci e a prezzo calmierato un bar e servizi sportivi di piscina e tennis, che tuttavia possono essere fruiti, sempre in misura marginale, da non soci purché ospiti dei soci stessi. Tali attività rivolte ai non soci costituiscono una parte risibile delle entrate dell'ASD e sono sempre comunque riferibili ad aspetti promozionali o a ospiti dei soci dell'ASD stessa. Allo stato, l'ASD non possiede partita IVA e, anche alla luce del decreto approvato dal governo il 20 novembre 2025, sembrerebbe che tale necessità non sussista fino al 2036. Ci si domanda se tale impostazione sia corretta. Grato per una vostra cortese risposta porgo cordiali saluti
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Operazioni straordinarie delle imprese sociali: autorizzazione ministeriale, procedura e tempistiche
Le operazioni straordinarie delle imprese sociali richiedono una preventiva autorizzazione ministeriale, passaggio essenziale per garantire la continuità delle finalità sociali e dei vincoli patrimoniali. Di seguito si analizza il quadro normativo, la procedura prevista dal decreto attuativo e la documentazione necessaria, offrendo anche indicazioni operative sulla corretta pianificazione dei tempi dell’operazione
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La tassazione diretta degli ETS e la bozza della Circolare Agenzia delle Entrate – Seconda parte
Continua l'analisi della bozza della circolare sugli enti del Terzo settore pubblicata dall’Agenzia delle Entrate a fine dicembre 2025 che fornisce i primi chiarimenti sulle disposizioni del Codice del Terzo settore, in materia di imposte sui redditi e sulla qualificazione fiscale degli enti iscritti nel Runts
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La tassazione diretta degli ETS e la bozza della Circolare Agenzia delle Entrate – Prima parte
A fine dicembre 2025 è stata pubblicata dall’Agenzia delle Entrate la bozza dell’attesa circolare sugli enti del Terzo settore in consultazione pubblica fino al 23 gennaio 2026: in particolare, il documento fornisce i primi chiarimenti sulle disposizioni del Codice del Terzo settore, in materia di imposte sui redditi e sulla qualificazione fiscale degli enti iscritti nel Runts. In questa Prima parte il "focus" è sulla verifica dei criteri di non commercialità ai fini IRES delle attività istituzionali degli ETS
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Il controllo di legalità e il controllo contabile nel Terzo Settore
La riforma del Terzo settore ha perimetrato in modo più efficace e incisivo le diverse funzioni di controllo di legalità e controllo contabile per gli enti del Terzo settore (ETS) che, in precedenza, non erano ben definite nel mondo degli enti non profit. Nel contributo che segue approfondiamo le figure dell'organo di controllo e del revisore legale
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Gli adeguati assetti amministrativi
Prosegue la nostra disamina sugli assetti ritenuti idonei per consentire il monitoraggio costante degli equilibri di carattere economico e finanziario dell’ente amministrato: dopo la Parte introduttiva sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, e il contributo sulle Modalità di adozione e applicazione dell’assetto organizzativo, nel presente articolo ci occuperemo dell’assetto amministrativo, rinviando da ultimo l’analisi dell’assetto contabile a una prossima pubblicazione
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È possibile configurare prestazioni di sponsorizzazione occasionali ai fini IVA?
Un ente non commerciale privo di partita IVA (nello specifico, una fondazione ETS) chiede se sia possibile ricevere una sponsorizzazione relativamente a un evento di raccolta fondi e quale ne debba essere il trattamento fiscale
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Vigilanza, controllo e monitoraggio sugli enti del terzo settore: il d.m. 125/2025
Il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 7 agosto 2025, n. 125, in G.U. il 15 settembre 2025, disciplina in maniera dettagliata le modalità di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore (ETS), in attuazione degli artt. 93 e 96 del Codice del Terzo Settore. Di seguito una prima analisi dei tipi di controllo e delle loro finalità
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Dal 15 maggio scorso i lavoratori sportivi con P.IVA devono inserire nella fattura elettronica, in altri dati gestionali ESENZSPORT. Per chi è in regime forfettario, questa dicitura va inserita anche nei 2 euro della marca da bollo?





