Patrizia SIDERI
0 POSTS
0 COMMENTS
Dottore commercialista e revisore legale in Siena, con specializzazione pluriennale nel settore non profit e sportivo dilettantistico, compresa la consulenza direzionale per il controllo di gestione e per il project financing delle realtà più strutturate.
Autore di numerosi articoli in materia di associazioni e società sportive, docente in corsi, seminari e giornate di studio organizzate fra altri da CONI, Federazioni ed Enti di promozione sportiva, Fondazione nazionale dei commercialisti, Ordini locali dei commercialisti.
Consulente della Scuola dello Sport Toscana.
Socio e componente del comitato di redazione della rivista on-line “Fiscosport”.
articolo consultabile liberamente
La nuova disciplina del rating di legalità e le opportunità nei bandi pubblici
Il 16 marzo 2026, è entrato in vigore il nuovo Regolamento AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) approvato con delibera 27 gennaio 2026, n. 31812, relativo al rating di legalità che ha sostituito la disciplina precedente e ha reso l’istituto più stabile, più selettivo e, soprattutto, più spendibile sul piano competitivo
articolo riservato agli abbonati
Il controllo di legalità e il controllo contabile nel Terzo Settore
La riforma del Terzo settore ha perimetrato in modo più efficace e incisivo le diverse funzioni di controllo di legalità e controllo contabile per gli enti del Terzo settore (ETS) che, in precedenza, non erano ben definite nel mondo degli enti non profit. Nel contributo che segue approfondiamo le figure dell'organo di controllo e del revisore legale
articolo riservato agli abbonati
Gli adeguati assetti amministrativi
Prosegue la nostra disamina sugli assetti ritenuti idonei per consentire il monitoraggio costante degli equilibri di carattere economico e finanziario dell’ente amministrato: dopo la Parte introduttiva sugli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili, e il contributo sulle Modalità di adozione e applicazione dell’assetto organizzativo, nel presente articolo ci occuperemo dell’assetto amministrativo, rinviando da ultimo l’analisi dell’assetto contabile a una prossima pubblicazione
articolo riservato agli abbonati
È possibile configurare prestazioni di sponsorizzazione occasionali ai fini IVA?
Un ente non commerciale privo di partita IVA (nello specifico, una fondazione ETS) chiede se sia possibile ricevere una sponsorizzazione relativamente a un evento di raccolta fondi e quale ne debba essere il trattamento fiscale
articolo riservato agli abbonati
Vigilanza, controllo e monitoraggio sugli enti del terzo settore: il d.m. 125/2025
Il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 7 agosto 2025, n. 125, in G.U. il 15 settembre 2025, disciplina in maniera dettagliata le modalità di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore (ETS), in attuazione degli artt. 93 e 96 del Codice del Terzo Settore. Di seguito una prima analisi dei tipi di controllo e delle loro finalità
articolo riservato agli abbonati
Ripresa delle attività sportive: il promemoria per ASD e SSD
Con la ripresa della stagione sportiva torna anche il momento di fare ordine negli adempimenti che riguardano la vita dei sodalizi. Alcuni sono ricorrenti, altri discendono dalle novità introdotte dalla riforma dello sport. Di seguito proponiamo un riepilogo, ricordando che si tratta di una traccia di lavoro che andrà sempre adattata alle peculiarità del singolo ente e alle indicazioni della propria Federazione o Ente di Promozione Sportiva
articolo riservato agli abbonati
Tracciabilità dei rimborsi spese ai collaboratori sportivi
In relazione alle disposizioni in vigore dal 1° gennaio 2025 e ampiamente trattate da Fiscosport, volevo una precisazione rispetto ai rimborsi da erogare al collaboratore che presenta la richiesta di rimborso di spese pagate con metodi tracciabili. La ASD deve a sua volta tracciare il rimborso (in genere sarà un bonifico) anche se le spese sostenute dal collaboratore sportivo sono tutte effettivamente tracciate e regolarmente documentate? Il motivo della richiesta di chiarimenti è collegato al fatto che spesso i rimborsi di trasferte nelle attività sportive svolte ammontano a pochi euro, cosa che rende antieconomico il rimborso tramite bonifico bancario, oltre ad aumentare il carico di lavoro e i tempi amministrativi dello stesso rimborso. Una volta che la spesa del collaboratore è tracciabile, non si potrebbe utilizzare, entro i limiti previsti, il contante quale strumento di rimborso? Grazie dell'attenzione e cordiali saluti
articolo riservato agli abbonati
IMU: in giugno due scadenze
Il primo appuntamento è il 16 giugno, con il pagamento della prima rata IMU, il secondo termine è il 30 giugno, data entro la quale va presentata la dichiarazione IMU per gli immobili esenti
articolo riservato agli abbonati
Gli adeguati assetti organizzativi
In un precedente articolo abbiamo introdotto il tema del dovere in capo all'imprenditore di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alla dimensione dell’attività gestita. Nel contributo che segue si analizza e chiarisce, specificamente, l'assetto organizzativo, vale a dire il complesso delle direttive e delle procedure stabilite per garantire che il potere decisionale sia assegnato ed effettivamente esercitato a un appropriato livello di competenza e responsabilità
articolo riservato agli abbonati
Imposta comunale sulle pubbliche affissioni all’interno dell’impianto sportivo
La società locale, che si occupa per il Comune delle pubbliche affissioni, ha inviato una informativa alla nostra ASD chiedendo il pagamento della relativa imposta relativamente agli striscioni pubblicitari affissi all'interno degli impianti sportivi che abbiamo in gestione; tutti questi sono o senza presenza di pubblico oppure con capienza limitata e decisamente inferiore ai tremila posti di cui alla normativa che appunto garantiva l'esclusione da tale imposta. Per precedenti interpretazioni della normativa, anche riportate da Fiscosport, sembrava evidente che non dovesse essere dovuta alcuna imposta per la pubblicità esposta da terzi all'interno di tali impianti, né prima la concessionaria aveva richiesto nulla dall'entrata in vigore di tale esenzione. In seguito ai chiarimenti richiesti è stata citata la Cassazione n. 2184 del 30/01/2020 che riporta l'esenzione alla sola pubblicità dello stesso soggetto sportivo e non a quella esposta da terzi. Si richiede quindi un aggiornamento sull'argomento. Grazie e cordiali saluti
Ultimi articoli
Lavoratori sportivi titolari di partita IVA: le novità nella fattura elettronica
Dal 15 maggio 2026 cambia la fattura elettronica per i lavoratori sportivi autonomi titolari di partita IVA operanti nel dilettantismo




