Lavoro e previdenza

Comunicazione preventiva delle prestazioni occasionali: la nota dell’INL

L’ispettorato del Lavoro, con la nota n. 29 dell’11 gennaio 2022, ha fornito le prime indicazioni utili al corretto adempimento dell’obbligo di preventiva comunicazione dei lavoratori autonomi occasionali

Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per a.s.d. e s.s.d.

Con le modifiche attuate in sede di conversione al d.l. 146/2021 (l. 215/2021 in vigore dallo scorso 21/12/21) è stato introdotto l’obbligo di preventiva comunicazione all’Ispettorato Territoriale del Lavoro in caso di avvio di attività e rapporto di lavoro con lavoratori autonomi occasionali

Contributi previdenziali e assistenziali: prorogata la scadenza

Associazioni e società sportive dilettantistiche possono versare i contributi previdenziali e assistenziali del mese di dicembre entro marzo 2022

Compensi sportivi erogati a dipendenti di s.s.d.

Dati per rispettati i requisiti necessari per erogare compensi sportivi ex art. 67 lettera m) T.U.I.R. si chiede se sia possibile erogare, da parte di una società sportiva dilettantistica, compensi sportivi ex art 67 lettera m) ai dipendenti della stessa società sportiva (inquadrati in altre mansioni rispetto all'attività per la quale percepirebbero i compensi sportivi). Per esempio: • dipendente inquadrato come assistente bagnanti che andrebbe a svolgere attività di istruttore di nuoto per la società • dipendente inquadrata come segretaria che andrebbe a percepire compensi sportivi per attività relativa alla raccolta delle iscrizioni per i tesseramenti ed i tornei che andranno poi registrati nelle attività formative per il mantenimento dell'iscrizione al registro CONI (e nel caso quindi inquadramento anche come CO.CO.CO amminsitrativo gestinale con relativi adempimenti). Ai dipendenti verrebbe fatta firmare comunque una lettera di incarico dove si specificherà l'attività per la quale viene erogato un compenso sportivo art 67 lettera m) Si richiede anche se il fatto che il dipendente è inquadrato come apprendista assistente bagnanti possa creare problemi relativamente all'eventuale percepimento di compensi sportivi per la mansione di istruttore. Grazie

Importanti chiarimenti per volontari e lavoratori nelle APS e ODV

Con nota n. 18244 del 30.11.2021 il Ministero del Lavoro fornisce importanti chiarimenti sull’applicazione di varie disposizioni del Codice del Terzo Settore (d.lgs. n.117/2017) che afferiscono all’ordinamento, alla democraticità  e all’amministrazione degli enti; all’apporto dei volontari nelle ODV e nelle APS; alle funzioni di rappresentanza delle reti associative, anche nelle more del perfezionamento della propria iscrizione al RUNTS.

La contribuzione previdenziale dei soci lavoratori (e istruttori) in una s.s.d.

Due soci di una s.s.d. sono amministratori della società e nel contempo vi lavorano come istruttori. Vorrebbero fatturare un tot al mese alla società e altrettanto direttamente ai propri clienti privati. Se si è ben compreso, per le fatture intestate ai propri clienti privati sono soggetti a gestione separata INPS, mentre le fatture intestate alla s.s.d. sono soggette a ENPALS, e forse anche a INPS Commercianti con contributo minimo (essendo soci lavoratori). Quindi in questo ipotetico scenario sarebbero soggetti a tripla contribuzione?

Obbligo di verifica Green pass da parte del datore di lavoro sportivo (con modulistica...

Circa l'obbligo del Green Pass per i lavoratori dello sport senza distinzione tra dipendenti, collaboratori e volontari e il conseguente obbligo di verifica, chi deve verificare, posto che i nostri istruttori collaboratori si incontrano con i partecipanti per le lezioni all’aperto in maniera autonoma e in posti diversi rispetto alla sede della asd?

Compensi sportivi e cassa integrazione alla luce della sentenza 9 febbraio 2021 n. 3116

Si richiede se sia possibile, alla luce della sentenza della Corte di Cassazione Sezione Lavoro Sentenza 9 febbraio 2021 n. 3116 (punto 18), la compatibilità della percezione di compensi sportivi ex art. 67 lettera m) T.U.I.R. (nel limite esente dei 10000 euro annui) durante i periodi di cassa integrazione a zero ore senza effettuare nessuna comunicazione all'INPS e senza decurtazione della cassa (come specificato dalla circolare INPS 23/11/2017 n. 174 relativa alla NASPI ma che da vostra precedente analisi potrebbe riferirsi anche agli ammortizzatori sociali). Nel caso dell'obbligo di comunicazione come comportarsi con i compensi già erogati?

Inquadramento INPS del collaboratore familiare di socio di s.s.d. a r.l.

Il socio di una s.s.d. a r.l. vorrebbe inquadrare il padre pensionato come collaboratore familiare occasionale della società (rimanendo entro il limite delle 90 giornate/anno). Il padre deve essere iscritto all'INAIL, ma non è chiaro se sia possibile evitare l'iscrizione all'INPS. Infatti la circolare INPS n. 10478 del 10/6/2013 specifica chiaramente che l'iscrizione non è dovuta per ditte individuali e società di persone, ma non è chiara con riferimento alle s.r.l.

Esonero contributi 2021: si applica anche agli istruttori con P.IVA?

Al fine di ridurre gli effetti negativi causati dall'emergenza epidemiologica da COVID-19 sul reddito dei lavoratori autonomi e dei professionisti e di favorire la ripresa della loro attività, la L. 178/2020 ha disposto per l’anno 2021 l’esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle gestioni autonome speciali dell’INPS e alle casse previdenziali professionali autonome.

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Il saggio di danza di fine anno

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Come ogni anno, un'a.s.d. con partita IIVA, che ha per oggetto sociale la pratica della disciplina della danza sportiva, programma un evento presso un teatro (c.d. "saggio di fine anno"). L'accesso è consentito a chiunque (non soltanto soci e tesserati, ma anche loro parenti e soggetti terzi) previo acquisto di un biglietto venduto dalla stessa a.s.d. Si chiede se il corrispettivo per la vendita del biglietto costituisca provento commerciale assoggettabile al regime fiscale di cui alla L. 398/91. Quale trattamento si avrebbe per il medesimo corrispettivo se l'Associazione non avesse partita IVA? e quale se il soggetto cedente fosse una s.s.d.?
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