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Newsletter Fiscosport n. 14/2026 del 16 luglio 2026 |
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Professionisti esperti in materie fiscali sportive e non profit |
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Di seguito i Corsi e Webinar tenuti dai Consulenti Fiscosport: la PROMO, con lo sconto del 30%, vale fino al 31 luglio
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Un articolato quesito giunto in redazione offre l’occasione per riprendere un tema complesso che genera molti dubbi e incertezze nella gestione dei rapporti con i praticanti l’attività sportiva. Rinviando per ogni ulteriore approfondimento ai numerosi contributi pubblicati su questa Rivista proviamo a stilare una sorta di vademecum per il corretto inquadramento della figura del socio e del tesserato, partendo dal presupposto che in un’associazione sportiva dilettantistica si possono individuare di regola - e fatte salve diverse prescrizioni regolamentari da parte degli organismi affilianti - almeno tre categorie di partecipanti: i soci tesserati, i soci non tesserati, i tesserati non soci
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La riforma dello sport ha profondamente ampliato gli obblighi organizzativi posti a carico di ASD e SSD, facendo emergere nuove ipotesi di responsabilità per presidenti, dirigenti, tecnici e responsabili safeguarding. Il presente approfondimento analizza gli strumenti di prevenzione introdotti dalla normativa e le prime decisioni della giustizia sportiva che ne stanno delineando l'applicazione concreta. Per ragioni di completezza e di agevole lettura, il contributo è pubblicato in due parti: la prima dedicata al ruolo del MOG e delle safeguarding policies, la seconda alla figura del Responsabile safeguarding e ai profili di responsabilità dei dirigenti
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L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili, a partire dal 23 giugno, le comunicazioni delle somme dovute relative alla definizione agevolata introdotta dalla Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), per i soggetti che hanno presentato istanza di adesione entro il termine del 30 aprile 2026
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Buongiorno,
un lavoratore sportivo con P.IVA, codice ATECO 85.51.09 in regime forfettario, emette fattura ad A.S.D. e S.S.D. iscritte al RASD per l'esecuzione di corsi sportivi, attività riconosciute dal CONI. Può usufruire delle agevolazioni dello sport anche se nelle realtà sportive in cui fattura non ha conseguito un tesserino come tecnico?
Se il tesserino viene conseguito adesso, può usufruire dell'agevolazione per la dichiarazione dei redditi anno di riferimento 2025?
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Ci troviamo di fronte a un dubbio rispetto alla disciplina del rapporto di lavoro subordinato sportivo (art. 26 del D.lgs. 36/21): questo dubbio è sorto guardando le CU fatte da un consulente per i lavoratori dipendenti di una ASD, il quale ha applicato le agevolazioni previste per i lavoratori sportivi (non imponibile INPS fino ai 5.000 euro e esente IRPEF fino ai 15.000 euro), le mansioni però di queste persone non rientrano, a nostro parare, nella casistica per poter accedere a tale agevolazioni previdenziali e fiscali (es. manutentore della struttura-generico, signora delle pulizie, ecc.). Vorremmo quindi avere un quadro preciso su come ci dobbiamo comportare di fronte ai lavoratori subordinati in una ASD/SSD. Grazie mille
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Buongiorno, si chiede se, nel calcolo dei contributi dovuti alla gestione separata da parte di un lavoratore autonomo in regime forfettario, la base di calcolo sia data dal totale percepito a livello di compensi senza quindi l'applicazione del coefficiente di redditività. Le istruzioni del quadro RR, rigo RR9 sezione III colonna 1 dicono di riportare i compensi al lordo delle quote esenti ai fini fiscali ma qualcuno interpreta come quote esenti solo l'abbattimento dei 15.000 euro... ma era pacifico sin dall'inizio che riguardassero solo la parte del conteggio dell'imposta sostitutiva. Forse la domanda è banale ma vorrei chiarezza e la certezza di procedere in maniera corretta. Ringrazio per l'attenzione e porgo cordiali saluti
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Nel caso di organizzazione di un torneo internazionale, per le quote di iscrizione delle squadre al torneo (esempio 400 Euro) si può emettere fattura esente iva ai sensi art.4 del DPR 633/72?
Tutte le quote istituzionali, cioè per attività previste nello statuto della ASD quali l'organizzazione di tornei, sono esenti IVA?
Possiamo emettere fattura esente IVA alle squadre estere che si iscrivono al nostro torneo?
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Buongiorno, a proposito dei Volontari sportivi, in data 18.6.2026 il dott. Sinibaldi scrive: “Solo rimborsi spese forfettari (non «compensi ridotti»); mentre in data 8.6.2026 la dott. Stivanello, sempre parlando dei Volontari sportivi, scrive: “Delibera preventiva dell’organo amministrativo per recepire le delibere degli organismi affilianti e individuare limiti, criteri e modalità dei rimborsi spesa (sia piè di lista sia forfettari) “. Quindi sembra che da un lato non si ammettano i piè di lista mentre dall'altro lato vengano ammessi. Mi rendo conto della complessità della materia, ma vi chiedo un chiarimento. Grazie
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Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 31 luglio 2026. Altre scadenze sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E)
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Fiscosport è una pubblicazione on-line registrata (Trib. Rimini n. 6 del 31/07/2024) Editore: Maggioli Spa - Direttore Responsabile: Paolo Maggioli Copyright © 2013. All Rights Reserved.
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