L’ISCRIZIONE ON LINE A CORSE/GARE SPORTIVE – TRATTAMENTO FISCALE AI FINI IVA
Il presente intervento ha ad oggetto l’analisi dell’inquadramento e delle modalità di gestione fiscale delle operazioni attive – essenzialmente ai fini dei presupposti di assoggettamento a IVA – relative alle iscrizioni a corse, gare e manifestazioni sportive con modalità on line. Infatti, si assiste con sempre maggior frequenza all’organizzazione sul nostro territorio da parte di a.s.d. e s.s.d. di eventi sportivi la cui partecipazione avviene, oltre che da parte di atleti italiani, anche da parte di atleti stranieri, sia comunitari (UE) che extra comunitari (extra UE).
Dalla Corte d’Appello di Firenze (sent. n. 197/2017) buone notizie per i compensi sportivi
Pochi giorni dopo la sentenza del Tribunale di Milano n. 3308/2016, ampiamente commentata (e criticata) nell’ultima newsletter, la recente sentenza 197/2017 della Corte d’Appello di Firenze, Sezione Lavoro, afferma l’esatto contrario, recependo con puntualità e correttezza le indicazioni date dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la recente Circolare n. 1 del 1/12/2016 in tema di professionalità dei rapporti di collaborazione con i sodalizi sportivi.
Compenso ad associato per attività di segreteria – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11677
Una a.s.d. nel settore calcio è composta da un numero di associati mai superiore a 10 e circa 200 tesserati (la maggior parte dei quali minorenni senza nessuna intenzione da parte loro e dei loro genitori di entrare in associazione). Uno degli associati cura i tesseramenti, fa da segretario, cura la parte amministrativa mettendo a posto le fatture, compilando il libro cassa dell'associazione e quant'altro. Per questo impegno (diverse ore al giorno) viene riconosciuto un compenso parificato a quelli degli sportivi dilettanti. Solo ultimamente è emerso che per avere un collaboratore gestionale amministrativo era necessaria la comunicazione UNILAV e istituire il libro unico. Si chiede se vi sia un modo per risolvere il problema, e se i compensi erogati potrebbero essere fatti risultare come rimborsi forfettari.
Dal Tribunale di Milano una sentenza controcorrente, proprio quando sembrava che le regole sui...
Per la Sezione Lavoro (con la sentenza n. 3308/16 del 27/1/2017) non sono sufficienti l’iscrizione al Registro Coni e la pratica di attività sportiva dilettantistica ma è necessario anche l’ulteriore requisito rappresentato dalla natura non professionale dell’attività svolta dal collaboratore; esclusa l’agevolazione dell’art. 67 comma I lett. m) se le prestazioni sono abituali, rese con continuità e correlate al possesso di specifiche competenze tecniche.
LIBRO SOCI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21399
Con riguardo al Libro Soci si chiede se possa essere tenuto in formato elettronico (excel), e se e come vada aggiornato (rifatto ogni anno inserendo i soli soci ancora iscritti e con le quote associative in ordine). La necessità di avere indicazioni precise in tal senso nasce dal desiderio di non avere nel Libro liste lunghissime di soci, inclusi i dimissionari.
Compensi a soci addetti alle pulizie nei locali della a.s.d. – Risposta ai Quesiti...
Riportiamo due quesiti che pongono problematiche analoghe e possono essere trattati congiuntamente. Da una palestra di karate si chiede come poter compensare la collaborazione degli associati che si accollano le operazioni di preparazione locale e le pulizie a fine orario, da altra a.s.d. viene chiesto come regolare ricompensare le ore effettuate senza rapporti di dipendenza da un socio che svolge volontariamente il servizio di pulizie presso la sede dell'a.s.d. due volte alla settimana in orari a lui più consoni.
Interessante sentenza della Commissione Provinciale di Lucca (n. 458 del 21.06.2016) in un caso...
Ancora una sentenza di C.T.P. in tema di responsabilità di presidenti di a.s.d. per debiti tributari delle associazioni: il caso della mediazione tributaria perfezionata ma con pagamento non completato.
VARIAZIONE DI UN PRESIDENTE A.S.D. NON COMUNICATA ALLA A.d.E. – Risposta al Quesito...
Si chiede se la variazione del presidente a.s.d. non comunicata alla Agenzia delle Entrate entro i termini possa eventualmente essere comunicata con modello EAS entro il 31 marzo senza incorrere a sanzioni; e, in caso negativo quali siano le sanzioni.
AUMENTO PLAFOND SOGGETTI IN 398/91 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
La legge finanziaria 2017 ha stabilito che a decorrere dal periodo di imposta in corso alla data del 1° gennaio 2017, l'importo del volume d'affari per poter usufruire della legge n. 398/91 è elevato da € 250.000 a € 400.000 e che tale ultimo importo non venga superato nel periodo precedente. Si chiede al riguardo quale concreto riferimento debbano tenere in considerazione sia le associazioni con bilancio chiuso al 31/12/2016 e sia quelle che, con esercizio a cavallo, chiuderanno il bilancio al 30/06/2017. Più precisamente se tale limite di €. 400.000 possa riferirsi anche al volume d'affari conseguito al 31/12/2016 per l'esercizio 2017 e al volume d'affari al 30/06/2016 per la stagione sportiva 01/07/2016-30/06/2017
La delibera del C.N. CONI n. 1566/2016 – Note a margine all’articolo di Giuliano...
Come facilmente preannunciato, proseguono le grandi manovre: una nuova mossa nella partita virtuale multidimensionale globale fra CONI, FSN, EPS … e tutti gli altri che ancora non hanno fatto il loro gioco






