Contabilità separata Art. 36 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17427

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Una società sportiva dilettantistica a r.l. in regime l. 398 gestisce una palestra con un'attività istituzionale (centro sportivo) e un'attività commerciale (bar-thermarium-estetica”. Si chiede se sia possibile gestire le attività in contabilità separata ex art. 36, d.p.r. 633 al fine di liquidare l’iva nei modi ordinari (a credito fatture fornitori a debito prestazioni) dell'attività istituzionale in regime agevolato L.398 (esente Iva art. 4) dell'attività commerciale in regime ordinario (con liquidazione iva normale).

Compensi ad associati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 6784

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Dopo la lettura della risposta a un quesito relativo ai compensi per soci che svolgono pulizie, quesito apparso sulla Newsletter n. 4/2017, una a.s.d. in regime di 398/91 chiede per quali delle seguenti categorie non valga il principio dei compensi non tassabili fino a 7.500 euro annui, rientrando nelle problematiche del quesito sopra menzionato: - calciatori; - allenatori; - responsabile settore giovanile/direttore sportivo; - addetti manutenzione strutture; - massaggiatore e medico; - autisti trasporto giocatori settore giovanile. Si specifica che tutti sono soci dell'associazione.

Decommercializzazione quote partecipanti – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17935

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Una SSD in regime fiscale 398/91 affiliata a federazione sportiva nazionale e ad ente di promozione per altre attività sportive, in possesso di tutti i requisiti previsti dal 398/91, svolge soprattutto attività conformi allo statuto ai fini istituzionali e marginalmente attività commerciale. A seguito di verifica fiscale viene contestato il mancato tesseramento di una parte consistente di partecipanti; rileggendo l'art. 148 c. 3 del T.U.I.R. il tesseramento non emergerebbe come prerequisito per la decommercializzazione delle quote tra le quali troviamo distintamente anche quelle dei partecipanti... Come controbattere nei confronti dei verificatori?

Prestazioni tra s.r.l. e a.s.d. – Risposta al Quesito dell’UTENTE n. 1175

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Una S.r.l., che ha costituito una scuola di pilotaggio aereo (ATO, APR) debitamente autorizzata da ENAC, si rivolge ad una a.s.d. (aeroclub) iscritta al registro delle associazioni sportive del CONI per usufruire della sede e degli istruttori aeronautici. La S.r.l. fattura l'intero servizio ai partecipanti al corso. La a.s.d. fattura alla S.r.l. i servizi resi considerandoli attività commerciale. La a.s.d. utilizza la 398/91 sia per le imposte dirette che per le indirette; e utilizza i rimborsi forfettari per i propri istruttori. Si chiede se la procedura possa ritenersi corretta.

Vendita tessera di iscrizione a federazione/eps tramite a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n....

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Una a.s.d. consente l'accesso alla propria sede ai soci, nonché, ai tesserati presso lo stesso e.p.s. a cui l'associazione stessa è affiliata. Nei confronti degli stessi eroga servizi didattici e consente la pratica sportiva nella palestra. Posta la legittimità di tale comportamento e la decommercializzazione del "corrispettivo" pagato dai tesserati per le attività sportive e gli insegnamenti che in tale ambito ricevono, si chiede se sia legittimo, e da considerare fiscalmente non rilevante/pericoloso, la prassi da parte della a.s.d. di comprare una tessera presso gli eps a € X e rivenderla a € X + 1

Assemblee ordinarie e straordinarie e presenza di soci minorenni – Risposta al Quesito dell’Utente...

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Una a.s.d. che ha scelto di non avere tesserati ma di iscrivere tutti come soci, organizza corsi per minorenni (circa i 2/3 dei soci) e maggiorenni. La convocazione delle assemblee per l'approvazione del bilancio annuale avviene con avvisi via mail e sms, mediante informativa a voce ai soci e affissione della comunicazione in bacheca: nonostante questo la presenza dei soci è bassissima, e si tratta per lo più vengono solo di soci minorenni con i loro genitori. Date queste premesse si chiede: 1) i Soci minorenni NON hanno diritto di voto e di parola, possono essere rappresentati dai genitori? 2) i genitori dei Soci minorenni HANNO diritto di parola? ... e di voto? o possono solo "ascoltare"? 3) le assemblee andate deserte in prima convocazione possono essere fatte in seconda convocazione lo stesso giorno, o vanno convocate in data diversa? 4) al momento dell'assemblea viene estrapolato dal Libro Soci l'elenco dei Soci che hanno diritto a presenziare, nel senso che non vengono accettati Soci dimissionari e Soci che benché non abbiano mai dato le dimissioni non si vedono da anni, e non pagano le quote sociali: si chiede se sia un comportamento corretto; 5) e infine la firma della presenza di un genitore di un Socio minorenne vale per il raggiungimento del quorum? e per l'approvazione del bilancio?

Erogazione liberale (fornitura di materiale sportivo) – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21413

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Una società paga direttamente al fornitore le divise sportive destinate a una s.s.d. di nuoto. Si chiede se queste erogazioni in denaro e natura alla s.s.d. rientrino nella presunzione che le considera pubblicità fino a euro 200.000 e quali siano gli adempimenti contabili e fiscali che la s.s.d. dovrà seguire.

Statuto di a.s.d. affiliata F.G.I.: Collegio dei Revisori e modalità di convocazione dell’Assemblea straordinaria...

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Lo statuto di una a.s.d. senza personalità giuridica, riconosciuta dal CONI e affiliata alla F.G.I., non contempla la presenza del Collegio dei Revisori, e nelle assemblee straordinarie prevede in prima convocazione un quorum del 50 + 1, mentre in seconda convocazione l'assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti. Durante una assemblea un socio ha contestato lo statuto, asserendo che è obbligatorio prevedere un Collegio dei Revisori, e che nelle assemblee straordinarie deve essere previsto in seconda convocazione un quorum minimo del 25%. Alla luce di quanto esposto, si chiede: 1) se sia obbligatorio prevedere nello statuto un Collegio dei Revisori; 2) in caso di risposta positiva, se debba essere formato da soci, o da professionisti iscritti all'albo; 3) e infine se sia obbligatorio prevedere per le assemblee straordinarie in seconda convocazione un quorum minimo.

INPS gestione separata, o INPS ex ENPALS? – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21504

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Si chiede un chiarimento in merito all'iscrizione previdenziale di un istruttore di body building con partita IVA che presta la propria attività presso una palestra, nello specifico se debba iscriversi alla gestione separata INPS oppure alla gestione INPS ex ENPALS.

Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche: sponsorizzazioni sempre deducibili fino a € 200.000,00 ex ...

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Commento a Corte di Cassazione - ordinanze n. 7202 del 21 marzo 2017 e 8981 del 06 aprile 2017. L’art. 90, comma 8, L. 289/2002 prevede una presunzione ex lege circa la natura pubblicitaria delle spese di sponsorizzazione erogate in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte