Fatture di acquisto servizi extra cee e reverse charge – Risposta al Quesito dell’Utente...
Un'a.s.d. con partita IVA ha due fatture di acquisto di servizi dalla Svizzera nel primo trimestre 2017. Secondo la vigente normativa sia gli acquisti intracomunitari che i servizi extra cee sono sottoposti alla registrazione contabile del reverse charge. Si chiede se la circolare n. 14 dell'anno 2015 - che esonera le a.s.d. dal pagamento dell'IVA nell'inversione contabile - sia ancora valida, se, in altre parole, con la chiusura del primo trimestre 2017 si debba riversare il 50% dell'IVA delle autofatture di vendita in sede di reverse charge oppure no.
Fusione di a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20169
Si chiede quali siano i passaggi e gli adempimenti corretti, soprattutto con riferimento agli aspetti fiscali, per procedere alla fusione di due a.s.d. usufruenti il regime agevolato.
Naspi e compensi sportivi entro € 3.000 annui – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Si chiede se sia possibile compensare un istruttore licenziato dalla palestra in cui lavorava e a cui è stato attribuito l’assegno di disoccupazione secondo la normativa relativa all’attività sportiva dilettantistica (redditi diversi) con circa € 2.000,00 da febbraio a giugno o se questo gli faccia perdere l’indennità di disoccupazione. Si chiede inoltre se vada fatta comunicazione all’INPS di questo incarico.
Ancora sulla problematica delle attività sportive riconosciute dalle delibere CONI 1566 e 1568
E' stata emanata la delibera F.I.P.E. del 21/05/2017 sulla definizione di “attività con sovraccarichi e resistenze finalizzata al fitness e al benessere fisico”: il contributo che segue ne analizza i contenuti con particolare riferimento ai problemi suscitati dalle delibere CONI relativi agli elenchi delle discipline sportive.
ESERCIZIO DI ATTIVITA’ COMMERCIALE IN CONVENZIONE/COLLABORAZIONE CON L’ENTE LOCALE – Risposta al Quesito dell’Utente...
Si chiede se una A.S.D. calcistica in regime L. 398/91, il cui statuto sociale prevede la possibilità di svolgere attività commerciali, seppure in maniera complementare e accessoria a quella istituzionale, necessarie per il raggiungimento degli scopi istituzionali, possa gestire/allestire una volta l'anno una locanda/taverna per la somministrazione di alimenti e bevande in occasione di una festa paesana, in virtù di un accordo di collaborazione (convenzione) in essere con il Comune dove ha sede l'asd. Il Comune organizza la festa, gestisce gli spettacoli musicali, acquisisce le sponsorizzazioni dalle imprese locali; per contro si sottolinea che la asd ha una valenza sociale molto importante nel territorio del Comune e che parte degli incassi derivanti dalla somministrazione poi saranno devoluti ad altre associazioni e comitati locali, che promuovono lo sviluppo del territorio e patrocinano la festa stessa.
LE MODALITÀ DI TENUTA DELLA CONTABILITÀ PER A.S.D. E S.S.D.
La tenuta della contabilità da parte delle associazioni e società sportive dilettantistiche presenta spesso difficoltà legate alla necessità di coniugare i precetti previsti dalla normativa civilistica con quanto stabilito dal legislatore fiscale: di qui la seguente disamina della normativa di settore, che si concluderà con l’elaborazione di uno specifico piano dei conti.
GLI SPORT E I “NON” SPORT: LE DISCIPLINE RICONOSCIUTE DAL CONI E CONSEGUENZE DEL...
L'integrazione dell'elenco delle discipline sportive riconosciute, stabilita dal C.N. CONI pochi giorni fa, non ha certo valso a fare chiarezza in una situazione che, già critica di per sè, sarà resa ancora più complessa, come illustrato nel contributo che segue, se dovesse essere approvata la riforma del "Terzo Settore" in questi giorni al vaglio delle Commissioni parlamentari.
Trasformazione di una a.s.d. in s.s.d. a r.l. – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Si chiede se la costituzione di una Società Sportiva Dilettantistica in forma di società di capitali richieda un capitale sociale minimo di euro 10.000 (come previsto per la costituzione delle srl), o si possa adottare la disciplina delle srl semplificate che prevede un capitale minimo di 1 euro. Si chiede inoltre se quest’ultima soluzione sia eventualmente perseguibile solo da soggetti di età inferiore a 35 anni.
Attività commerciali connesse: davvero la legge 398/1991 non si applica a tutte le attività...
La guida dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Piemonte del settembre 2015 ha sollevato una questione, mai emersa in sede di verifica, che ha messo in allarme i dirigenti sportivi e i professionisti più attenti. E’ un allarme giustificato?
Compenso amministratori e lavoratori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20337
In una S.S.D. unipersonale sono presenti tre amministratori: uno è libero professionista (geometra), amministratore non socio e verrà compensato per quest'attività con cedolino paga come parasubordinato; uno è commercialista, amministratore non socio e verrà compensato per quest'attività tramite fattura; il terso è titolare di impresa individuale che fornisce servizi di consulenza aziendale (codice 70.22.09), unico socio della SSD e Presidente del CDA, e verrà compensato per quest'attività con cedolino paga come parasubordinato. Ovviamente il primo e il terzo soggetto si iscriveranno anche alla gestione separata Inps. Si può considerare corretta tale impostazione? Sempre il primo e il terzo soggetto lavoreranno anche nella S.S.D. con compiti operativi (segreteria, manutenzione, contabilità semplice, ecc.). Il geometra, in quanto non socio, verrà compensato per la sua attività operativa col regime dei 7500. L'imprenditore consulente aziendale invece è l'unico socio ed è già iscritto alla gestione commercianti per la sua attività individuale. La domanda è: come potrà essere compensato per i suoi compiti operativi amministrativo-gestionali ? Potrà emettere fattura alla S.S.D. in quanto tra l'altro consulente amministrativo-gestionale (descrizione che si trova nel codice ateco 70.22.09) oppure ricadrà nel regime dei 7500 euro (tenendo però presente che sarà quasi sempre nella struttura) o vi sono altre alternative da valutare (per esempio dipendente ma in quanto anche Presidente del CDA si ritiene vi siano dubbi sulla fattibilità di questa soluzione).






