Regime fiscale delle fatture emesse a privati tesserati a Federazione
Un lavoratore autonomo, titolare di partita IVA (codice ATECO2022 855100 - ATECO2025 855109 formazione sportiva e ricreativa) ha emesso fatture a enti sportivi, a privati tesserati presso federazioni sportive e a società non sportive. Si chiede se le agevolazioni contributive e fiscali previste per gli sportivi (esenzione Irpef fino a 15mila euro, esenzione Inps fino a 5mila euro con imponibile contributivo ridotto al 50% fino al 2027) siano da applicarsi a tutti i compensi fatturati o solo a quelli fatturati nei confronti di enti sportivi e soprattutto persone fisiche privati tesserati a federazioni. Il dubbio è di non poter usufruire delle agevolazioni se le prestazioni sportive (preparatore atletico) sono rivolte a una persona fisica tesserata alla Federazione calcio. Grazie
Esenzioni e soglie contributive per il lavoratore sportivo dilettante: valgono solo per i compensi...
Uno sportivo dilettantistico fattura sia a A.S.D. che a ditte commerciali, es. SRL. Nella compilazione della Dichiarazione dei Redditi le soglie di esenzione potranno essere applicate per entrambi i clienti? Esempio: fattura a ASD €7.000 + fattura a SRL €8.000: pagherà solo Inps sul 50% dei 10.000€? O danno diritto alla franchigia solo le ASD?
La prestazione autonoma occasionale nello sport va comunicata al RASD?
Buongiorno, in rete ho avuto occasione di leggere un articolo in cui si escludeva la comunicazione preventiva all'ispettorato territoriale del lavoro per i lavoratori autonomi sportivi. Ora la domanda che vi pongo è: il lavoratore autonomo sportivo occasionale va registrato nel RASD? Grazie
Rottamazione-quinquies entro il 30 aprile: verifica utile anche per ASD e SSD
La Rottamazione-quinquies merita attenzione anche da parte di associazioni sportive dilettantistiche e società sportive dilettantistiche che abbiano cartelle o avvisi affidati all’Agente della riscossione. La misura, infatti, può consentire di chiudere alcuni debiti pagando il solo capitale residuo, oltre alle spese di notifica e alle eventuali spese esecutive, senza sanzioni, interessi di mora, interessi iscritti a ruolo e aggio
Proroghe o modifiche dei contratti co.co.co. e comunicazione al RASD
In caso di modifica dell'importo stabilito come compenso in un contratto di co.co.co. sportivo sorge spesso il dubbio se si debba stipulare (e depositare) un nuovo contratto o se vada integrato quello esistente; o ancora - caso leggermente diverso - se sia possibile registrare come "rinnovo" un contratto già in essere e scaduto, che, per la nuova stagione, preveda un aumento del corrispettivo orario. Esaminiamo di seguito le due diverse fattispecie, chiarendo altresì la procedura ove si superi la soglia di esenzione totale di 5.000 euro
Affidamento diretto impianti sportivi: i chiarimenti ANAC sull’art. 5 D.Lgs. 38/2021
L’affidamento diretto degli impianti sportivi pubblici è uno dei temi più rilevanti per enti locali, associazioni e operatori del settore riguardo alla gestione degli impianti stessi ed alla conseguente diffusione e pratica dello sport. L’articolo 5 del D.Lgs. 38/2021, uno dei cinque decreti della “Riforma dello sport”, ha introdotto una modalità semplificata per l’affidamento in gestione, che ha suscitato interesse ma anche preoccupazione specie per gli enti pubblici appaltanti sulla concreta ed effettiva applicazione
Incassi con POS e collegamento con il registratore di cassa telematico
I dubbi sulla gestione del POS da parte dei sodalizi sportivi si presentano ancora numerosi: in particolare se gli incassi tramite POS debbano essere necessariamente collegati al registratore di cassa telematico. Riprendiamo volentieri il tema, e facciamo chiarezza
Premi sportivi: torna l’esenzione da ritenuta alla fonte sotto i 300 euro
Il Consiglio dei Ministri di venerdì 27 marzo 2026 ha approvato un decreto legge, già pubblicato in Gazzetta Ufficiale, nel quale è stata (re-)inserita la soglia di esenzione dalla ritenuta alla fonte pari a 300 euro complessivi per i premi erogati agli atleti dilettanti fino al 31 dicembre 2026
Validità temporale del Certificato del Casellario giudiziale per lavoro sportivo con minori (c.d. antipedofilia)
In merito alla richiesta del certificato di cui all'oggetto, viene spesso sollevato il dubbio se alla scadenza della validità dei sei mesi dello stesso sia obbligatorio richiederne uno aggiornato o se sia sufficiente la prima richiesta all'atto di instaurazione del rapporto di lavoro. Riprendiamo dunque il tema, ripercorrendo i punti essenziali della disciplina, anche alle luce dell'attenzione da avere rispetto ai protocolli adottati con i MOG
IVA e fatturazione per osteopati e chiropratici, chinesiologi e MCB: cosa cambia con la...
Con la Risoluzione n. 9 del 24 febbraio 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito il trattamento IVA e le modalità di fatturazione applicabili alle prestazioni rese da osteopati, chiropratici, chinesiologi e massaggiatori capo bagnino (MCB). Il documento fornisce indicazioni operative su esenzione IVA, obbligo di fattura elettronica e invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria. Di seguito un’analisi sistematica dei chiarimenti e delle implicazioni pratiche per i professionisti interessati









