Soci, associati e tesserati nelle ASD: le parole sono importanti
Un articolato quesito giunto in redazione offre l’occasione per riprendere un tema complesso che genera molti dubbi e incertezze nella gestione dei rapporti con i praticanti l’attività sportiva. Rinviando per ogni ulteriore approfondimento ai numerosi contributi pubblicati su questa Rivista proviamo a stilare una sorta di vademecum per il corretto inquadramento della figura del socio e del tesserato, partendo dal presupposto che in un’associazione sportiva dilettantistica si possono individuare di regola - e fatte salve diverse prescrizioni regolamentari da parte degli organismi affilianti - almeno tre categorie di partecipanti: i soci tesserati, i soci non tesserati, i tesserati non soci
Il “tesserino tecnico” per il lavoratore sportivo con partiva IVA
Buongiorno,
un lavoratore sportivo con P.IVA, codice ATECO 85.51.09 in regime forfettario, emette fattura ad A.S.D. e S.S.D. iscritte al RASD per l'esecuzione di corsi sportivi, attività riconosciute dal CONI. Può usufruire delle agevolazioni dello sport anche se nelle realtà sportive in cui fattura non ha conseguito un tesserino come tecnico?
Se il tesserino viene conseguito adesso, può usufruire dell'agevolazione per la dichiarazione dei redditi anno di riferimento 2025?
Rottamazione-quinquies: esiti disponibili, prima rata entro il 31 luglio
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili, a partire dal 23 giugno, le comunicazioni delle somme dovute relative alla definizione agevolata introdotta dalla Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), per i soggetti che hanno presentato istanza di adesione entro il termine del 30 aprile 2026
Lavoro subordinato sportivo e non sportivo, e agevolazioni fiscali e previdenziali
Ci troviamo di fronte a un dubbio rispetto alla disciplina del rapporto di lavoro subordinato sportivo (art. 26 del D.lgs. 36/21): questo dubbio è sorto guardando le CU fatte da un consulente per i lavoratori dipendenti di una ASD, il quale ha applicato le agevolazioni previste per i lavoratori sportivi (non imponibile INPS fino ai 5.000 euro e esente IRPEF fino ai 15.000 euro), le mansioni però di queste persone non rientrano, a nostro parare, nella casistica per poter accedere a tale agevolazioni previdenziali e fiscali (es. manutentore della struttura-generico, signora delle pulizie, ecc.). Vorremmo quindi avere un quadro preciso su come ci dobbiamo comportare di fronte ai lavoratori subordinati in una ASD/SSD. Grazie mille
Esenzione IVA dei corsi di nuoto: profili critici dell’Ordinanza Cassazione n. 20063/2026
L'Ordinanza 20063/2026 sull'esenzione IVA per le scuole di nuoto: di cosa si doveva occupare, di cosa si è occupata e… poteva farlo? No, non doveva e non poteva: il secondo comma dell'art. 36-bis non si tocca (se non dal legislatore)!
Lavoratore sportivo con partita IVA e il requisito del tesseramento negli EPS
Pongo un quesito per capire cosa si intende essere tesserato per avere le agevolazioni da lavoratore sportivo. In un vostro articolo si legge:
"Sotto il profilo amministrativo/fiscale, il D.lgs. 36/2021 prevede solamente che l’istruttore debba essere tesserato."
Con tesserato cosa si intende?
Un istruttore con p.iva in regime forfettario esegue fatture a due ASD (organismi sportivi iscritti al RASD) come lavoratore sportivo. L'istruttore è iscritto nell'albo nazionale dei tecnici presso un EPS. Questo vuole dire essere tesserato? E quindi basta questo per avere le agevolazioni come sportivo? O deve poi l'ASD includerlo nei sui tesserati?
Le due ASD sono affiliate ad altro EPS e non hanno tesserato il tecnico...
Vorrei avere chiarezza su cosa si intende "tesserato" per avere le agevolazioni da lavoratore sportivo (premesso che tutte le altre condizioni siano già rispettate)
Revisore dei conti oppure organo di controllo in ASD o APS?
Vorrei sapere se nelle ASD e nelle APS sia obbligatorio nominare il revisore dei conti oppure l'organo di controllo. Inoltre, nel caso in cui sia necessario l'organo di controllo, tale funzione può essere svolta da un qualsiasi associato?
Sport e Terzo Settore
Relazione illustrativa delle slide proiettate in occasione del XII Convegno Nazionale Fiscosport "Lo sport dilettantistico dopo la Riforma: buone pratiche e questioni ancora aperte nella gestione di ASD e SSD" - Milano, 15 maggio 2026
I componenti del consiglio direttivo possono essere lavoratori sportivi?
Alcuni componenti del consiglio direttivo di una ASD, compreso il presidente, prestano a favore dell'associazione attività o di carattere amministrativo/gestionale o di tipo sportivo rientranti nell'elenco delle mansioni sportive previste da D.lgs 36/2021. Si chiede se i compensi riconosciuti possano godere del regime agevolativo fiscale/contributivo; se sia sufficiente una delibera del CD o sia comunque necessario stipulare un contratto scritto di collaborazione coordinata e continuativa; e infine - qualora sia necessario il contratto - come formalizzare il rapporto di lavoro del Presidente (che a questo punto firmerebbe il contratto in duplice veste). Vi ringrazio anticipatamente
Registro dei titolari effettivi: chiuso il contenzioso, si riaprono gli adempimenti per ETS e...
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea il 21/05/2026 ha respinto i ricorsi presentati da alcune fiduciarie di diritto italiano, stabilendo però alcuni principi sull’accesso ai dati









