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Novità in arrivo dal d.l. Sport: il ritorno dei rimborsi forfettari

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Lo schema di decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di sport, approvato in Consiglio dei Ministri nella seduta del 23 maggio, non si occupa solo della disciplina del terzo mandato per gli organismi sportivi e dell’istituzione della commissione per il controllo dell’equilibrio economico finanziario delle società sportive professionistiche – che tanto risalto hanno avuto nella stampa specializzata, destando grande interesse per addetti ai lavori e appassionati di sport. Il provvedimento – di cui allo stato sono disponibili alcune bozze e non il testo definitivo - apporta infatti una serie di modifiche che ritoccano anche la materia del lavoro sportivo e per certi versi si tratta di un restyling abbastanza incisivo.

La Gestione separata INPS: i contributi dovuti per co.co.co e Partita IVA

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Prosegue la nostra analisi sugli adempimenti contributivi a carico delle a.s.d. e s.s.d. con riferimento ai collaboratori sportivi: qui ci occupiamo dei contributi dovuti alla Gestione separata, con attenzione alle co.co.co. sportive e ai lavoratori autonomi sportivi dilettantistici

La Gestione separata INPS per co.co.co. e lavoratori autonomi sportivi dilettantistici

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Con il presente documento ha inizio una serie di approfondimenti sugli adempimenti contributivi a carico delle a.s.d. e s.s.d. con riferimento ai collaboratori sportivi: qui, nell'introdurre il tema della gestione separata, esaminiamo i soggetti interessati e le modalità di iscrizione

I premi ai volontari

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Tra i numerosi dubbi che la nuova disciplina relativa ai premi sportivi solleva, vi è anche quello, più che legittimo, della possibilità o meno di erogare premi ai volontari

Il rilascio del DURC e i casi di esonero

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In passato le a.s.d., dovendo produrre il DURC qualora richiesto da un ente pubblico, rilasciavano dichiarazione di non esserne soggette in quanto aziende senza dipendenti. Con il nuovo lavoro sportivo per una a.s.d. iscritta al RAS, con compensi erogati a collaboratori sportivi inferiori a 15.000 € ma superiori a 5.000 ai fini INPS non potrà più rilasciarsi tale dichiarazione e si dovrà richiedere il DURC? Se invece i compensi erogati ai vari istruttori sono tutti sotto la soglia dei 5mila euro, si può produrre comunicazione di non essere soggetti al DURC?

Passaggio dalla posizione di co.co.co. lavorativo in volontario

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Si chiede se un lavoratore sportivo co.co.co., dopo tre mesi di stop nella associazione con la quale lavorava, possa ritornare nella stessa e collaborare come volontario

Contributi minori sui co.co.co. sportivi

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I contributi minori del 2,03% per i co.co.co. sportivi sono dovuti anche per i compensi annui sotto i 5.000 euro o vanno versati solo per la parte eccedente la soglia dei 5.000 euro?

Fatturazione elettronica: obbligo di conservazione ciclo passivo/attivo

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Si chiede se l'obbligo di fatturazione elettronica generalizzato per tutte le a.s.d. con partita IVA a partire dal 01/01/24, a prescindere dal volume di fatturato, si riferisca solo all'obbligo di emissione delle fatture attive o si ampli anche all'obbligo di conservare le fatture del ciclo passivo. Grazie.

Subaffitto locali per attività diversa da quella sportiva a soggetto terzo

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Una a.s.d. detiene in locazione commerciale un locale dove svolge la propria attività sportiva; una parte di questo locale viene concesso in subaffitto a una ditta individuale che svolge attività non correlata a quella sportiva (centro estetico). L'a.s.d. ha partita IVA in regime l. 398/1991; si chiede se, a fronte di tale affitto, possa essere emessa fattura in esenzione IVA ai sensi dell'art. 10 del d.p.r. 633/1972, rappresentando il naturale regime delle locazioni, specificando alternativamente il comportamento corretto.

IVA e II. DD. per ricovero imbarcazioni

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Una a.s.d. in regime fiscale di 398/91, affiliata alla FIV, ha in concessione demaniale una struttura con specchio acqueo per ricovero e ormeggio di imbarcazioni a motore di soci che vengono utilizzate esclusivamente a fini personali. Detta attività risulta espressamente prevista dallo Statuto (attività secondaria e strumentale). Si richiede: 1 - Se è corretto il prudenziale assoggettamento dell'imposizione IVA (e alle conseguenti imposte sui redditi), con aliquota ordinaria del 22%, delle somme incassate per i canoni relativi al ricovero di dette imbarcazioni a motore; 2 - Nell'ipotesi che la risposta al primo quesito fosse affermativa, si richiede se affiliando l'associazione anche alla Federazione Pesca Sportiva (attività regolarmente prevista dallo Statuto) e facendo partecipare parte alcuni soci del club a qualche gara di calendario federale o organizzando ed iscrivendo i soci ai corsi didattici, può servire ad evitare la suddetta tassazione; 3 - Se gli incassi relativi ai canoni delle imbarcazioni, possono usufruire delle agevolazioni della 398/91 (versamento del 50% dell'IVA relativa alle fatture emesse e tassazione al 3% come II.DD.).

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