Yoga, Pilates e Zumba: discipline riconosciute o no? (A margine del Quesito dell’Utente n....
La questione delle discipline non inserite nell'elenco CONI continua a suscitare dubbi: la si affronta muovendo da una serie di domande poste da una nostra gentile lettrice che chiede chiarimenti a proposito del regime applicabile alle attività non considerate sportive.
Obblighi INAIL in una s.s.d. a r.l. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7041
In una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata di danza gli insegnanti percepiscono compensi sportivi di cui all'art 67, comma 1 lettera m); nel momento in cui viene superata la soglia dei 10.000,00 € sono obbligati all'iscrizione INAIL?
Legge 398 solo per le attività connesse: e se ci fossimo preoccupati per (quasi)...
Il punto 6.2 della Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 18/2018 affronta una questione che ha preoccupato non poco tutti i commentatori; e se invece fosse stata semplicemente letta “dalla parte sbagliata” e proponesse piuttosto, pur con un paio di “disattenzioni”, principi condivisibili?
Asd e 5 per mille: obbligo di pubblicazione del rendiconto sul sito web dell’associazione?...
Un anno dopo l’emanazione del d.lgs. 111/2017 che ha riformato il 5 per mille, a seguito dei numerosi quesiti dei nostri lettori circa gli obblighi di rendicontazione e pubblicità delle somme ricevute da parte delle a.s.d., riportiamo di seguito lo stato delle cose.
Compensi e pagamento in contanti alla luce del c.d. Decreto Dignità (A margine del...
Con la conversione in legge del c.d. decreto dignità sono stati abrogati, tra gli altri, i commi 358 e 359 della legge di bilancio 2018, quelli in pratica che facevano riferimento all'assimilazione ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa che dal primo luglio vedono vietato il pagamento del compenso in denaro contante. La nostra associazione prevede il pagamento di piccoli rimborsi nell'ordine di poche centinaia di euro per giovani studenti, quasi sempre di scienze motorie, che svolgono il ruolo di assistenti o accompagnatori delle nostre squadre giovanili o mini-basket. Si chiede se questi rimborsi possano ancora essere erogati in contanti alla luce dell'abrogazione dei commi sopra citati.
Il trattamento IVA dei premi nei concorsi equestri e non solo
Alcune sentenze della Corte di Giustizia UE e di Cassazione contribuiscono a escludere dall’applicazione del tributo comunitario i premi ottenuti dai soggetti passivi IVA in occasione delle manifestazioni sportive equestri.
Registro Coni 2.0, C.I.P. e attività sportive paralimpiche (A margine del Quesito dell’Utente n....
Stabilito che con la nuova legge ci si deve iscrivere al Registro Coni 2.0 per avere le defiscalizzazioni e vantaggi vari, sono state chieste delucidazioni in merito alle associazioni affiliate a Federazioni del C.I.P., se cioè queste godano gli stessi benefici pur non essendo iscritte al Registro 2.0.
Circuito di gare podistiche e responsabilità – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21859
Esiste una associazione che organizza un circuito di gare podistiche "competitive non agonistiche", senza il patrocinio della FIDAL o di altro EPS (CSI, UISP, ecc.) e l'associazione non è iscritta al CONI (che in seguito chiameremo "Associazione"). A questa associazione si affiliano circa 40 associazioni sportive dilettantistiche (che in seguito chiameremo "Asd"), regolarmente affiliate alla FIDAL o altro EPS ed al CONI, per consentire la partecipazione alle gare dei propri atleti e per organizzare singole gare di questo circuito. Il Consiglio direttivo viene eletto dai Presidenti di tutte le Asd affiliate, ed ogni Asd può candidare una sola persona. Iscrizioni al circuito: In fase di iscrizione dell'atleta, con il rilascio del numero di pettorale (valido x tutta la stagione e per tutte le gare del circuito) l'Associazione richiede la compilazione con i propri dati e la firma di un modulo dove il singolo atleta o il genitore, in caso di minori, dichiara DI ESSERE IDONEO/A ALLA PRATICA SPORTIVA COMPETITIVA NON AGONISTICA ed inoltre il nome della Asd a cui è tesserato. Non viene richiesto nessun certificato medico sportivo e non viene richiesto nulla alla Asd di appartenenza (non viene fatta nessuna verifica). Alla partenza delle singole gare, la Asd organizzatrice del singolo evento, non si occupa delle iscrizioni (lo fa l'Associazione) anche se alla fine la Asd incassa le quote di iscrizione. Alla Asd organizzatrice spetta solo il compito di preparare il percorso, i punti di ristoro, le premiazioni, l'ambulanza, ecc. Si desidera sapere, specialmente per quanto riguarda la certificazione medica: 1) è sufficiente una autodichiarazione di idoneità alla pratica sportiva competitiva non agonistica? 2) che responsabilità ha la Asd se un Atleta si iscrive dichiarando di essere un suo tesserato, quando in realtà non lo è? 3) che responsabilità ha la Asd che organizza il singolo evento, dal momento che, non occupandosi delle iscrizioni, non ha nessun mezzo per poter verificare a) se l'atleta è veramente tesserato ad una associazione sportiva dilettantistica, b) se è in possesso del certificato medico (l'unico documento è l'autocertificazione all'atto dell'iscrizione al circuito)? Se ci fossero delle responsabilità, è sufficiente: a) inviare alla Associazione un elenco dei propri tesserati, con copia firmata per ricevuta, diffidando dall'iscrivere come propri atleti persone non nell'elenco; b) per le gare organizzate dalla nostra Asd richiedere, alla Associazione, un elenco dei partenti con dichiarazione che sono tutti in regola con le certificazioni mediche sportive?
C.T.R. Lombardia n. 2050 del 7 maggio 2018: una sentenza che non convince affatto
Su distribuzione indiretta di utili, adempimenti societari e ripartizione delle competenze fra Agenzia delle Entrate e CONI una serie di affermazioni che lasciano estremamente perplessi, e preoccupati.
Nuova normativa sulla Privacy – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19388
Nella stesura di un contratto di pubblicità e/o sponsorizzazione sportiva dilettantistica sono individuati i dati personali del titolare dell'azienda cliente. Come vanno trattati questi dati ai fini del Regolamento UE 2016/679? E' necessario inserirli nel contratto e farsi firmare il consenso?






