Comunicazione all’ufficio dell’impiego – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22837
Si chiede se, in occasione della stipula dei contratti con legge 342, sia per quanto riguarda i compensi per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo gestionale di natura non professionale che per quelli sportivi, sia necessaria la comunicazione all'ufficio dell'impiego per l'inizio attività.
Riconoscimento della personalità giuridica negli Enti Terzo Settore
Come è noto le associazioni sportive possono avere o non avere personalità giuridica, essere in altre parole riconosciute o non riconosciute. Ma cosa cambierà con la Riforma del terzo Settore?
Rimborsi forfetari di spesa erogati dalle FSN a membri dei consigli direttivi – Risposta...
Si chiede se i rimborsi forfetari di spesa erogati dalle Federazioni sportive nazionali ai membri dei loro consigli direttivi possano o meno rientrare nella franchigia di imposta (ora 10.000 euro) quali compensi esenti ex art. 67, comma 1, lett. m) primo periodo del T.U.I.R. Il dubbi nasce dal fatto che è sì evidente che i membri del consiglio direttivo partecipino, sotto il profilo gestorio, all'attività delle Federazioni impegnate nelle attività sportive dilettantistiche, ma ovviamente non appartengono al circuito delle persone che concorrono a garantire la concreta realizzazione degli eventi sportivi dilettantistici
Regime forfetario ex l. 398/1991 e attività commerciali “non connesse”: problematiche contabili – Prima...
Dalla recente Circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 18/E emerge una nuova categoria di operazioni escluse dall’applicazione del regime forfetario: ne esaminiamo le importanti conseguenze sul piano della tenuta della contabilità.
La Circolare dell’Agenzia delle Entrate 18/E del 01/08/2018 – Buone e “meno buone” notizie
Continuiamo l’analisi dell’importante documento dell’Agenzia Entrate, iniziata nell’ultima Newsletter con i contributi di Stefano Andreani e Patrizia Sideri e proseguita nel presente numero con i contributi della stessa Patrizia Sideri e di Marco D’Isanto. L’oggetto del presente intervento verterà su alcune tematiche analizzate dalla circolare che formano “tipicamente” oggetto di contestazioni in sede di verifiche tributarie e sulle quali sono pendenti numerosi contenziosi. Per motivi di chiarezza espositiva, l’analisi seguirà l’ordine di elencazione della circolare, che non necessariamente corrisponde al “peso" e all’ordine di importanza degli argomenti trattati.
Regime forfetario ex l. 398/1991 e attività commerciali “non connesse”: problematiche contabili – Seconda...
Proseguiamo in questa seconda parte l’analisi delle questioni connesse alla tenuta della contabilità delle operazioni escluse dall’applicazione del regime forfetario, affrontando qui i problemi più squisitamente tecnici.
Sport e Terzo Settore
Il Consiglio nazionale dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili ha pubblicato un documento (qui allegato) che contiene alcune proposte di emendamenti al Codice del terzo Settore finalizzate, nella sostanza – per quanto di interesse delle Associazioni Sportive Dilettantistiche - a prevedere l’inserimento nel Codice della A.S.D quali categoria “tipizzata”.
Conseguenza per omesso invio Modello EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21090
Una SSD a r.l., subisce una verifica da parte della SIAE competente. La verifica sugli aspetti formali (clausole statutarie, iscrizione al CONI etc etc) non incontra vizio alcuno salvo il riscontro del mancato invio del mod. EAS ben oltre il termine per la cd remissione in bonis (ente costituito a febbraio 2012, invio EAS nel giugno 2015). I funzionari SIAE rilevano l'impossibilità di applicare gli artt. 148 Tuir e 4 DPR 633/72 e fanno decadere la L 398 (per la quale era stata esercitata regolarmente opzione) solo a partire dal 01 gennaio 2014 avendo l'ente superato nel corso del 2013 la soglia di € 250.000. Successivamente l'AE emette avviso di accertamento. A parere dell'AE l'omesso invio del modello EAS provoca non solo l'inappplicabilità degli artt 148 TUIR e 4 DPR 633/72 ma anche l'immediata decadenza dal regime 398 sin dal 01 gennaio 13 (anno accertato). Domanda: l'omesso invio del modello EAS produce immediatamente la decadenza della L 398 o la decadenza della stessa è un riflesso della mancata applicazione degli artt. citati (decommercializzazione speciale) e quindi decorre solo dal periodo successivo allo splafonamento?
Commercialità dei corrispettivi per mantenimento cavalli – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21618
Alla luce della circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 38/E di agosto si chiede se i corrispettivi di una a.s.d. per il mantenimento dei cavalli che hanno il libretto FISE (perché fanno attività agonistica non olimpionica documentata da banca dati riportante la partecipazione alle gare) possano essere considerati non commerciali e quindi non assoggettarli ad IVA.
Somme riscosse per attività di lavoro mediche e paramediche – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una a.s.d. (o s.s.d.) mette a disposizione alcuni locali (contratto di utilizzo di locali attrezzati) per lo svolgimento di attività medica (ad es. rilascio certificati medici o anamnesi nutrizionale/alimentare) e incassa per conto del professionista; si chiede se sia tenuta a rispettare la disciplina di cui ai commi da 38 a 42 dell'articolo unico della legge 27 dicembre 2006, n. 296 che hanno introdotto l'obbligo della riscossione accentrata dei compensi dovuti per attività di lavoro autonomo mediche e paramediche svolte nell'ambito di strutture sanitarie private, e conseguentemente alla loro comunicazione telematica.






