Quesito N. 662 del 05/07/2012 – utente fiscosport n. 4903 – prov. di TORINO
Fermo restando che gli atleti dilettanti tesserati presso una federazione devono essere assicurati contro gli infortuni, dalla federazione stessa, esiste un obbligo per una a.s.d. a stipulare una polizza infortuni per i propri soci che praticano un'attività ludico sportiva ma non sono tesserati ad alcuna federazione? Naturalmente è peraltro preciso interesse dell'a.s.d stipulare una polizza per la responsabilità civile derivante dall'attività svolta. Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
DETASSAZIONE AI DIPENDENTI: NON VALE IN AMBITO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA – A cura...
Da approfondire l’interessante risposta del Ministero del Lavoro che con interpello n. 14 del 07 giugno 2012 replica al quesito proposto dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro relativamente all’applicabilità a soggetti non imprenditori della normativa sulla detassazione dei premi e degli straordinari, della disciplina del contratto di inserimento oltre che dell’incentivo dell’assunzione a tempo indeterminato di giovani genitori. * Maurizio Falcioni, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Rimini
REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI PER LE PROFESSIONI SPORTIVE: AGEVOLAZIONI E CRITICITÀ* – Parte prima...
Il nuovo regime contabile agevolato dei cd. contribuenti minimi, in vigore dal 1° gennaio 2012, se da un lato presenta limitazioni oggettive e soggettive, dall’altro rappresenta uno strumento potenzialmente molto interessante per il trattamento tributario fortemente agevolato, soprattutto per i giovani che si avvicinano alle professioni sportive e i cui committenti sono costituiti prevalentemente da società e associazioni sportive dilettantistiche e/o da persone fisiche.
Quesito N. 682 del 15/12/2012 – utente fiscosport n. 8692 – prov. di VENEZIA
Salve. Sono il segretario di una A.S.D. di Venezia. Questa estate dovremo allestire una postazione per il nostro sport presso una località turistica. Gli ospiti della località potranno praticare lo sport pagando un "biglietto" o facendo un abbonamento per l'utilizzo della struttura e dell'attrezzatura che mettiamo a disposizione. Avendo per ora solo il C.F. ci hanno consigliato di aprire la partita Iva con applicazione legge 398 ed emettere i biglietti della Siae. L'evento durerà circa 2 mesi. Precisiamo che l'attività che svolgeremo sarà esclusivamente per lo sport che pratichiamo, pertanto attività istituzionale, ma sia a Soci che a non soci dell'associazione. Inoltre se facciamo corsi personalizzati basta l'emissione della ricevuta oppure bisogna prevedere un biglietto Siae specifico? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena
ORGANIZZAZIONI NON LUCRATIVE DI UTILITA’ SOCIALE – Tipologie. Anagrafe delle Onlus. Trattamento tributario –...
Anche le associazioni sportive dilettantistiche possono assumere la qualifica tributaria di Onlus. E’ necessario però precisare quali sono le condizioni necessarie per accedere alla qualifica di Onlus, le procedure operative e gli eventuali vantaggi fiscali. Ciò è quanto si ripropone di fare il contributo che segue. * Marco D'Isanto, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Napoli
ANCHE PER IL 2012 GLI ENTI ASSOCIATIVI NEL MIRINO DEI VERIFICATORI
E' stata divulgata dall'Agenzia delle Entrate la consueta Circolare contenente gli indirizzi operativi per le verifiche fiscali (Circ. 31/5/2012 n. 18), che ribadisce la particolare attenzione per il settore non profit; oltre a quanto già scrivemmo l'anno scorso, due elementi destano ancor maggiore preoccupazione. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze
Quesito N. 668 del 20/09/2012 – utente fiscosport n. 17612 – prov. di TREVISO
Buongiorno, vorrei porvi un quesito sulla responsabilità del segretario di un'associazione sportiva dilettantistica non riconosciuta e quindi priva di personalità giuridica (Motoclub).In base all'art. 38 i debitori possono far valere i loro diritti oltre che sul fondo comune - patrimonio dell'associazione - anche sulle persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione; di conseguenza se il patrimonio dell'associazione non bastasse risulterebbe insolvente la persona che ha agito in nome e per conto dell'associazione.La mia domanda è quindi la seguente: se come debitore consideriamo lo stato/fisco il segretario di un'associazione che è tenuto a seguire tutta la contabilità e i vari compiti amministrativi è responsabile con il capitale proprio? O prima ci rimette l'associazione e il presidente? Come funziona in parole povere? E i consiglieri in base all'art. 38 sono responsabili per le obbligazioni assunte dall'associazione? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
IRAP 2012 PER LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE: nemmeno un adempimento regolato da tre soli...
Il rigore e la "spietata" attenzione agli adempimenti formali che sta caratterizzando le verifiche fiscali sul settore sportivo dilettantistico ci costringe a effettuare con grandissima attenzione anche gli adempimenti dichiarativi, ma l'applicazione delle norme, anche quella apparentemente più semplici, si rivela ogni volta piena di trappole e tagliole. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze e Maurizio Falcioni, Ragioniere Commercialista in Rimini
EMANATA LA CIRCOLARE MEF SULL’IMU: NOVITA’ E CONFERME PER LO SPORT DILETTANTISTICO
In data 18 maggio 2012, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato la Circolare n. 3/DF avente ad oggetto l’Imposta Municipale Propria (IMU).La Circolare, di oltre 60 pagine, prende in considerazione molte delle novità apportate con la nuova imposta. A cura di Patrizia Sideri *, Consulente Provinciale Fiscosport - Siena
IL TRATTAMENTO IVA DEI PROVENTI DA ATTIVITA’ COMMERCIALI E DA RACCOLTE PUBBLICHE DI FONDI...
Nella precedente Newsletter Fiscosport n. 10/2012 è stato approfondito il trattamento, ai fini delle imposte dei redditi, dei proventi conseguiti dalle associazioni e società sportive dilettantistiche ai sensi dell’art. 25 della legge 13/5/99 n. 133, come modificato dalla legge 21/11/00 n. 342. Oggetto del presente intervento sarà l’analisi del trattamento ai fini IVA, che presenta alcuni aspetti di incertezza per gli operatori. A cura del Comitato di Redazione di Fiscosport






