Quesito N. 6 78 del 25/11/2012 – utente fiscosport n. 16333 – prov....
Buongiorno, siamo una A.S.D. affiliata allo C.S.E.N. Provinciale di Cremona, che pratica danza sportiva.Vorremmo sottoporre il problema, comune a tutte le associazioni con cui ci siamo confrontati, delle dimissioni dei soci. Quando una persona decide di non partecipare più alla vita della associazione, non si vede più e punto.Durante i controlli da parte della Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza questo comportamento viene sempre più malvisto, in considerazione del fatto che se una persona "non dà le dimissioni" significa che non si sentiva "socio".Ci chiedevamo se fosse possibile, all'inizio di ogni anno sportivo, quando si procede alla affiliazione della associazione allo Csen, fare iscrivere nuovamente ogni socio all'"anno sportivo 2012/2013", sottoscrivendo l'impegno a rinnovare la propria adesione all'inizio di ogni anno sportivo successivo. In mancanza di un rinnovo di adesione il socio si considererebbe decaduto.Ci pare che in pratica in ogni sport funzioni così....Anche se poi forse potrebbero dire che l'associazione richiesta dal socio è temporanea. R isposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
IL PRINCIPIO DI DEMOCRATICITA’ NEGLI ENTI ASSOCIATIVI – A cura di Marco D’Isanto *,...
La contestazione della violazione del principio di democraticità comporta talvolta il disconoscimento, da parte degli uffici finanziari, della qualifica di ente non commerciale e la conseguente perdita dei benefici fiscali. * M arco D 'Isanto , Dottore Commercialista e Revisore Contabile i n Napoli
L’EROGAZIONE DI BORSE DI STUDIO DA PARTE DI ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – A cura...
Accade sovente, nelle associazioni sportive dilettantistiche, che il consiglio direttivo esamini la possibilità di erogare borse di studio a favore di soggetti meritevoli dal punto di vista sportivo e/o sxolastico, che però abbiano difficoltà nel sostenimento delle spese per la prosecuzione dell'attività scolastica. Offrire un supporto economico per gli studi, rappresenta quindi una modalità di aiuto dell’atleta, affinché possa proseguire, accanto al suo percorso in campo sportivo, il suo percorso di preparazione in campo scolastico. Si pone però il problema di verificare se l’associazione sportiva dilettantistica possa essere uno dei soggetti preposti all’erogazione di borse di studio e di inquadrare fiscalmente il trattamento delle somme erogate. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Siena
IL REGIME DEI MINIMI: anche dopo l’ultima versione della RIFORMA FORNERO una risposta estremamente...
In un panorama estremamente complesso come quello dei rapporti di lavoro nel mondo dello sport dilettantistico, il regime dei minimi potrebbe essere una valida soluzione; ma le nuove disposizioni introdotte dalla c.d. "Riforma Fornero" ci costringono a prestare la massima attenzione e a muoversi con la massima prudenza. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze
AGGIORNAMENTI SUL CONTRATTO DI ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE – A cura di Francesca Scendoni *,...
Nel lavoro che segue diamo conto delle modifiche che la c.d. "Riforma Fornero" ha introdotto anche nell'ambito del contratto di associazione in partecipazione. * Francesca Scendoni, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Porto San Giorgio (FM)
Quesito N. 704 del 29/03/2012 – utente fiscosport n. 3938 – prov. di IMPERIA
Una Asd gestisce un centro equestre con entrate totali pari ad euro 44000 di cui 7000 per quote sociali, 7000 per corrispettivi specifici pagati dai soci a fronte di lezioni di equitazione e 30000 per pensioni di cavalli di proprietà di soci; attualmente l'associazione avendo optato per la 398/91 fa transitare le pensioni nel commerciale scorporando l'iva e versandola con abbattimento forfettario del 50% e versando l' ires sul commerciale con abbattimento del 97%. Alcuni esponenti della federazione cui l'asd è affiliata sostengono che anche le pensioni dei cavalli, in quanto chiamate contributo associativo per il mantenimento del cavallo, essendo il cavallo di proprietà di soci e avendo l'asd lo statuto conforme al comma 3 dell'art. 148 del T.U.I.R., sono da considerarsi entrate istituzionali, per cui il commerciale andrebbe di fatto azzerato. Si chiede un parere circa il comportamento suggerito e se fosse concorde con la soluzione prospettata come regolarsi ai fini dell'opzione già esercitata per la 398/91, il commerciale ormai già dichiarato con iva già versata, eventuale eas e non versare più iva mantenendo in essere l'opzione per eventuali prestazione future nei confronti di non soci. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana
REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI PER LE PROFESSIONI SPORTIVE: AGEVOLAZIONI E CRITICITÀ* – Parte seconda...
Due settimane fa, nel chiudere la Prima parte di questo lavoro (in Newsletter n. 13/2012 del 28 giugno 2012), avevamo anticipato che in questa sede, oltre ad affrontare più specificamente i problemi attinenti alle professioni sportive e alle criticità che ancora permangono, si sarebbe accennato alle novità intervenute a seguito dell'approvazione della legge 28 giugno 2012 (c.d. “riforma Fornero”). L'ultimo paragrafo è pertanto dedicato a una prima analisi delle ripercussioni che la riforma del mercato del lavoro ha per le professioni sportive. ** Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Pesaro
LE MODALITA’ DI TENUTA DEI LIBRI VERBALI DELLE ASSEMBLEE E DEL CONSIGLIO DIRETTIVO DELLE...
Fra le principali contestazioni mosse in sede di verifica sulle associazioni sportive c'è la non corretta tenuta dei libri verbali, nonchè critiche spesso pesanti al contenuto dei verbali stessi; è quindi fondamentale che le associazioni prestino la massima attenzione a tale adempimento, sia nella forma che nel contenuto. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
I REQUISITI PER BENEFICIARE DELLE AGEVOLAZIONI FISCALI – Slide del Convegno Fiscosport, Taranto 30...
Pubblichiamo le slide che hanno accompagnato l'intervento della dott. Patrizia Sideri al Convegno Fiscosport tenutosi a Taranto nella giornata del 30 giugno scorso. Il tema dell'intervento ha avuto per oggetto l'analisi dei requisiti e degli adempimenti che le associazioni e le società sportive dilettantistiche devono seguire per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali concesse dalla legge.
LE PRINCIPALI CONTESTAZIONI MOSSE IN SEDE DI VERIFICHE FISCALI – Slide del Convegno Fiscosport,...
Alleghiamo alla presente news le slide del dott. Giuliano Sinibaldi, proiettate nel corso del Meeting & Convegno Fiscosport tenutosi a Taranto il 29 e il 30 giugno scorso. L'analisi muove dalle principali contestazioni che possono essere sollevate nei confronti dei sodalizi sportivi ed esamina ciò che costituisce più frequentemente oggetto di verifica fiscale: non manca, nelle conclusioni, un prezioso quanto sintetico decalogo degli adempimenti da rispettare "per stare tranquilli..."






