La delibera del C.N. CONI n. 1566 del 20/12/2016 – L’individuazione delle discipline sportive...
In data 20/12/2016 il Consiglio Nazionale del CONI ha adottato la delibera n. 1566 con la quale, per la prima volta, individua le Discipline Sportive “riconosciute” come tali dal CONI stesso, discipline la cui pratica consente, a partire dal 2017, di ottenere l’iscrizione del sodalizio sportivo al “Registro CONI”, iscrizione necessaria, come noto, non solo ai fini sportivi, ma anche per la fruizione delle agevolazioni tributarie e previdenziali previste dal legislatore a beneficio dello sport dilettantistico.
NELLA LEGGE DI BILANCIO 2017 UNA IMPORTANTE NOVITA’ PER A.S.D. E S.S.D.
L’articolo 1, co. 50, della Legge di Bilancio 2017 ha incrementato a 400.000 euro il “plafond” previsto per la fruizione, da parte di Enti Non Commerciali, a.s.d. e s.s.d., delle disposizioni agevolative previste dalla l. 398/1991.
CERTIFICATI MEDICI: L’ATTESO CHIARIMENTO DEL CONI METTE LA PAROLA “FINE” ALLA TORMENTATA VICENDA?
Il CONI, in data 10 giugno u.s., ha emanato una circolare volta a chiarire alcuni aspetti relativi alla certificazione medica per attività sportiva non agonistica, in attuazione di quanto disposto dal Ministero Salute con nota esplicativa del 16 giugno 2015 e successiva nota integrativa del 28 ottobre 2015.
Il punto sul contenzioso tributario in materia di società ed associazioni sportive dilettantistiche –...
Nel corso dell’VIII Convegno nazionale Fiscosport, tenutosi a Ferrara lo scorso 18 marzo 2016, così come nell’ambito del Meeting dei consulenti tenutosi il giorno successivo, le problematiche relative agli accertamenti sui sodalizi sportivi e allo stato del contenzioso hanno provocato grande interesse sui partecipanti. E non potrebbe essere diversamente, considerato che trattasi di argomenti che “toccano nervi scoperti” delle società sportive e che impegnano i consulenti delle stesse ad una defatigante opera di formazione e prevenzione da una parte e di difesa nelle procedure di contenzioso tributario, dall’altra. Sotto questo profilo, l’analisi dei pronunciamenti giurisprudenziali assume un’importanza fondamentale, tanto più in un ambito, come quello della fiscalità dello sport dilettantistico, ove a fronte di un numero relativamente esiguo di disposizioni che regolamentano la materia, gli operatori si trovano nella condizione di dover affrontare continui interventi normativi, interpretativi e giurisprudenziali, nonché (il che rappresenta probabilmente la maggior fonte di difficoltà operativa) diversi approcci accertativi da parte delle Direzioni Provinciali dell’Agenzia Entrate, che comportano un clima di grande confusione e di difficoltà interpretativa e applicativa da parte degli operatori sportivi e dei propri consulenti. Si rende quindi opportuno, periodicamente, fare il punto della situazione e analizzare le principali sentenze di interesse del settore.
QUESTIONARIO PER I COLLABORATORI DEL SETTORE SPORTIVO
Pubblichiamo un utile questionario utilizzabile dagli enti sportivi dilettantistici per valutare la situazione soggettiva di ciascun collaboratore
IL TRATTAMENTO FISCALE DEI PREMI NEL COMPARTO EQUESTRE
Uno degli aspetti che differenzia il settore equestre dalle altre realtà sportive dilettantistiche, è costituito dal particolare regime fiscale dei premi che la Federazione Nazionale Sport Equestri, le associazioni e le società sportive dilettantistiche corrispondono in occasione delle competizioni sportive.
Il “favor rei”: in queste due parole latine la difesa dei sodalizi sportivi in...
Dal 1 gennaio 2016 la violazione del divieto di effettuare operazioni per contanti di importo superiore a 1.000 euro (in passato 516,45 euro) non causa più la decadenza dal “regime 398”: ma ciò vale anche per il passato? “Favor rei” significa proprio questo, e la recente Circolare 4/2016 prende una posizione che condividiamo pienamente.
L’APERTURA DELLA PARTITA IVA PER I COLLABORATORI SPORTIVI: UN’OPPORTUNITA’ DA VALUTARE CON GRANDE ATTENZIONE
La Legge di Stabilità 2016 ha nuovamente modificato il regime “forfetario” per i lavoratori autonomi (professionisti e ditte individuali), l’ultimo introdotto nel nostro ordinamento, sin dal 2011, con svariate denominazioni - “dei minimi”, “forfettino”, “forfetario” – tutti regimi oggetto di modifiche, abrogazioni e nuove formulazioni. Un valzer normativo che sicuramente non è di aiuto agli operatori.
IN FEBBRAIO DUE IMPORTANTI ADEMPIMENTI PER A.S.D E S.S.D.
Nel mese di febbraio scadono due non trascurabili adempimenti per le associazioni e società sportive dilettantistiche: uno interessa tutti gli enti associativi che abbiano optato per la L. 398/1991 (regime forfetario di determinazione del reddito e dell'IVA), l'altro la generalità dei soggetti che erogano compensi di lavoro autonomo o dipendente. Approfondiamo di seguito queste due importanti scadenze.
I DIRITTI DI IMMAGINE SPORTIVA: APPROFONDIMENTI FISCALI
Il presente scritto prende le mosse da precedenti approfondimenti sul tema (*) e si occuperà di riprendere alcuni tratti del quadro normativo per poi analizzare nello specifico alcuni aspetti operativi relativi alla fiscalità dei diritti d’immagine.




