La nuova disciplina del rating di legalità e le opportunità nei bandi pubblici

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Il 16 marzo 2026, è entrato in vigore il nuovo Regolamento AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) approvato con delibera 27 gennaio 2026, n. 31812, relativo al rating di legalità che ha sostituito la disciplina precedente e ha reso l’istituto più stabile, più selettivo e, soprattutto, più spendibile sul piano competitivo

Registro dei Titolari effettivi: cosa cambia tra obblighi, accesso e incertezze normative

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Una piccola ma importante modifica alla norma rimette in moto il Registro dei Titolari effettivi. Ma non la comunicazione, che resta in attesa del giudizio della Corte di Giustizia Europea

Due chiarimenti ufficiali sui lavoratori sportivi: D.R.E. Piemonte e Consulenza giuridica A.d.E.

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L'interpello 901 della D.R.E. Piemonte e la consulenza giuridica 956-13/2024 della Direzione Centrale dell'A.d.E.: per il settore dilettantistico 28 pagine per confermare le conclusioni alle quali eravamo già da tempo arrivati e che qui riproponiamo

Ripresa delle attività sportive: il promemoria per ASD e SSD

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Con la ripresa della stagione sportiva torna anche il momento di fare ordine negli adempimenti che riguardano la vita dei sodalizi. Alcuni sono ricorrenti, altri discendono dalle novità introdotte dalla riforma dello sport. Di seguito proponiamo un riepilogo, ricordando che si tratta di una traccia di lavoro che andrà sempre adattata alle peculiarità del singolo ente e alle indicazioni della propria Federazione o Ente di Promozione Sportiva

I controlli di Sport e Salute sugli statuti: dobbiamo effettivamente preoccuparci?

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In questo periodo gli Organismi sportivi stanno invitando le società e le associazioni sportive loro affiliate a controllare la correttezza e regolarità degli statuti adottati. Ma esattamente: quali sono le clausole che potrebbero risultare critiche? In linea di principio dovrebbe esserci risposta facile, ma forse non è così…

Incompatibilità della carica solo per il presidente

Il D.L. Sport sui grandi eventi sportivi (D.L. 30/6/2025, n. 96 convertito in legge con modificazioni dalla L. 8/8/2025, n.119) intervenendo anche su alcune disposizioni generali della riforma dello sport, ha attenuato il regime di incompatibilità per le cariche nei sodalizi sportivi, che viene limitato al ruolo del presidente anziché di tutti gli amministratori. La novella modifica sul punto l’art.11 del D. Lgs. 36/21 ed è in vigore dal 10 agosto 2025. Cosa cambia in concreto? E soprattutto, è una clausola obbligatoria? Si devono modificare e adeguare gli statuti sul punto?

Quel pasticciaccio grosso dell’assoggettamento a IMU delle società e associazioni sportive dilettantistiche

Nel testo del Ddl. di conversione del DL 84/2025 - c.d. DL Fiscale - già approvato dalla Camera, e attualmente all’esame della Commissione Finanze del Senato, è stato inserito l’art. 6-bis, che introduce specifiche ipotesi di esenzione IMU in capo agli enti sportivi dilettantistici, comprese le S.S.D. (senza scopo di lucro) a r.l. Come ottenere l'esenzione e cosa devono fare i sodalizi sportivi?

Errata indicazione degli aiuti di Stato nella dichiarazione dei redditi

Stanno arrivando numerose comunicazioni dall’Agenzia delle Entrate relative a errori nella compilazione del prospetto degli aiuti di stato: perché? Di cosa si tratta e cosa si deve o si può fare?

Accordo Stato Regioni e riforma dello sport: è davvero la svolta tanto attesa in...

L’accordo, concluso ai sensi dell’art. 37, c. 2, del D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro è stato salutato con grande entusiasmo da alcune componenti del mondo sportivo, lasciando ipotizzare che il provvedimento potesse fornire un apporto fondamentale alla definizione degli obblighi di sicurezza posti a carico dei datori di lavoro in ambito sportivo. Ma è davvero così?

Lavoro sportivo occasionale: perché no (e anche perché sì)

A due anni dall’applicazione della riforma, tra i tasselli per completare il puzzle del nuovo lavoro sportivo, manca ancora all’appello il lavoro autonomo occasionale, come già evidenziato nel contributo del collega Foresta*. La questione non è esclusivamente dottrinale ma essenzialmente pratica in quanto si tratta non solo di stabilire se tra le tipologie di lavoro sportivo sia inclusa quella del lavoro autonomo occasionale ma in conseguenza di tale qualificazione capire se sia applicabile o meno la franchigia fiscale fino a 15.000 euro prevista dall’art.36 del D.lgs. 36/21 per i compensi di lavoro sportivo nell'area del dilettantismo. Un recente quesito pervenuto in redazione, nel porre l’accento sul tema “ritenuta sì, ritenuta no” alla luce delle modifiche apportate al TUIR dal DL Sport, offre lo spunto per ripercorrere la sorte di queste prestazioni nell’impianto della riforma, nel tentativo di fare chiarezza. Spoiler: vincerebbe il “no” al lavoro autonomo occasionale sportivo, anche se questa lettura non appare del tutto convincente

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Premi sportivi e soglia dei 300 euro: destinatari, periodo di riferimento...

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L’art. 9 del d.l. 27 marzo 2026, n. 38 ha reintrodotto, per il periodo dal 28 marzo al 31 dicembre 2026, l’esenzione dalla ritenuta del 20% sui premi corrisposti agli atleti partecipanti a manifestazioni sportive dilettantistiche, entro il limite complessivo di 300 euro. Dopo averne dato conto all’indomani della pubblicazione del decreto, torniamo sulla disposizione per esaminarne l’ambito di applicazione, le modalità di calcolo della soglia e il rapporto con la disciplina ordinaria dei premi sportivi