Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili: sono obbligate anche le ASD?
Il legislatore ha introdotto, tra il 2019 e il 2022, un nuovo obbligo per tutti gli operatori economici: l’adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Il presente intervento ha l’obiettivo di svolgere una disamina circa il presupposto soggettivo, ovvero perimetrare gli enti che devono sottostare al nuovo adempimento; seguiranno interventi specifici per chiarire in cosa consistano, rispettivamente, gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e quali azioni debbano adottare gli amministratori per dotarsi di un assetto “adeguato”
Approvato il terzo mansionario dei lavoratori sportivi
È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport il terzo elenco che individua le ulteriori mansioni necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva. L’ambito di applicazione della disciplina del lavoro sportivo si estende quindi a nuovi ruoli e prestazioni che non erano presenti nei precedenti elenchi, in quanto non individuati dalle Federazioni sulla base dei rispettivi regolamenti tecnici e/o non approvati all’esito del vaglio ministeriale. Vediamo in breve l'ambito di applicazione del mansionario e le maggiori novità
CU 2025: co.co.co. sportiva e compilazione del campo 784
In merito alla compilazione della CU 2025 di co.co.co. sportivo con compensi superiori a € 5.000,00 nel campo 784 va indicato l'importo del compenso lordo oppure l'importo del reddito al netto della ritenuta previdenziale a carico del collaboratore?
Esempio: compensi per € 6.000,00, ritenuta a carico del coll. € 240,00, nel campo 784 va indicato € 6.000,00 oppure 5.740,00?
Arriva la risposta del Ministero del lavoro: la riduzione del 50% si applica sul...
Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali risponde alla Lega Pallavolo serie A che aveva presentato istanza di interpello per una corretta interpretazione dell’art. 35, comma 8-ter, del D.lgs. n. 36/2021 in materia di trattamento previdenziale riservato ai lavoratori sportivi nell’area del dilettantismo titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa o che svolgono prestazioni autonome
Mancata comunicazione al RAS del rapporto di lavoro sportivo
Una a.s.d. non ha provveduto a inserire nel RAS nei termini corretti i dati relativi al rapporto con il proprio collaboratore; si chiede se possa farlo tardivamente, e se sì quali siano gli adempimenti per il ravvedimento. Grazie
L’abrogazione dell’art. 25 l. 133/1999: quasi certamente solo una svista del legislatore
Ne abbiamo dato notizia qualche giorno fa, immediatamente dopo l’entrata in vigore della norma.
Oggi, approfondendo la questione, riteniamo che probabilmente si tratti solo di una svista, quindi, per ora, no panic…
Colpo di spugna su due disposizioni chiave per a.s.d. e s.s.d. in regime 398/1991
Con il recentissimo d.lgs. n. 33/2025 il legislatore interviene a sorpresa, abrogando l’art. 25 della legge 133/1999. Una norma storica, che da oltre vent’anni rappresentava un punto fermo per le associazioni e società sportive dilettantistiche
Le conseguenze dell’omessa presentazione del modello EAS
Cogliamo l'occasione dalla recente sentenza n. 667/2025 della Corte di Giustizia Tributaria dl II grado della Lombardia per fare il punto sul problema della mancata compilazione del Mod. EAS, che purtroppo interessa non pochi sodalizi. La cui portata, almeno per la stragrande maggioranza dei casi, è però forse stata sopravvalutata
Pensione quota 100 e lavoro sportivo – Possibilità di cumulo
Con la sentenza n. 19 del 16 gennaio 2025 la Corte dei conti del Veneto chiarisce finalmente quando i compensi sportivi dilettantistici sono compatibili con la pensione quota 100 stabilendo che per le collaborazioni coordinate e continuative sportive instaurate ai sensi del decreto di riforma dello sport (D.Lgs. 36/2021) i cui compensi non superano la soglia dei 5.000 euro è possibile mantenere il diritto alla pensione anticipata senza incorrere in contestazioni da parte dell’INPS
Certificazione Unica 2025 – Rimborsi forfettari ai volontari
Una a.s.d. nel 2024 ha corrisposto a un socio volontario, per la collaborazione prestata nel corso di due eventi sportivi, e a seguito di delibera del Consiglio, un rimborso forfettario di € 200,00. Il nominativo del socio volontario è stato inserito nella sezione volontari del R.A.S. Si chiede: per l'importo erogato deve essere presentata la CU2025? In caso di risposta affermativa è corretto considerare il rimborso erogato reddito di lavoro autonomo con causale ZO (Titolo diverso dai precedenti) e codice 22 (altre somme non soggette)? Grazie e cordiali saluti










