QUESITO N. 249 del 18 novembre 2006 – utente fiscosport n.7194 – prov.di PADOVA

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L'associazione sportiva dilettantistica che ricere in regalo da una ditta delle maglie da gara, quale documento deve emettere? Come contabilizza questa donazione? risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 248 del 18 novembre 2006 – utente fiscosport n.7864 – prov. di...

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Il limite di € 51.645,69 previsto dall'art. 25 della legge n. 133/99 è fruibile da tutti gli enti non commerciali? Anche da coloro che in regime 398 superano proventi per € 250.000? risposta a cura del Dott. Giancarlo Senese, Consulente Regionale Fiscosport Campania

LA MODULISTICA FISCOSPORT si arricchisce di un nuovo contratto – a cura dell’Avv. Katia...

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Grazie alla consulenza dell'Avv. Katia Scarpa, Consulente Provinciale Fiscosport Milano e alla collaborazione del Dott. Marcello Brienza, Collaboratore del progetto Fiscosport per la Basilicata, Fiscosport si arricchisce di un documento: lo schema di contratto di collaborazione coordinata e continuativa di carattere amministrativo-gestionale .

QUESITO N. 246 del 13/11/2006 – utente fiscosport n. 2887 – prov.di LECCO

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Con la presente sono cortesemente a richiedere informazioni in merito al fatto che una associazione sportiva dilettantistica debba utilizzare la modalità telematica per il pagamento del modello F24 oppure se la stessa rientra nei soggetti “prorogati” da questo adempimento. La ringrazio per gentile disponibilità. risposta a cura del Rag. Pietro Canta, Consulente Nazionale Fiscosport

QUESITO N. 247 del 13/11/2006 – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport di...

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TRATTAMENTO CORRISPETTIVI DERIVANTI DA CESSIONE DIRITTI ATLETI Come si documentano, e che trattamento fiscale hanno, le cessioni di atleti tra squadre dilettantistiche? e tra squadre dilettantistiche e squadre professionistiche? risposta a cura del Dott. Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche

QUESITO N. 243 del 09/11/2006 – utente fiscosport n. 5970 – prov.di FORLI’

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Sono una consulente della prov. di Forlì, mi trovo in contrasto con alcuni altri consulenti della zona in quanto ritengo che l'associazione sportiva dilettantistica che acquista abbigliamento sportivo nella Repubblica di San Marino, deve effettuare la doppia registrazione e quindi versare all'erario l'iva non pagata al fornitore, gli altri consulenti quelli del fornitore di san marino compresi, ritengono che io possa registrare il documento senz'iva senza effettuare la doppia registrazione e quindi senza dover versare l'iva relativa. Vi sarei grata se riusciste a risolvere la nostra disputa. Ringrazio anticipatamente cordiali saluti. risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 242 del 09/11/2006 – utente fiscosport n.7326 – prov.di PADOVA

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Buon giorno, sono la presidente di un'ASD che si occupa di Tiro con l'Arco. Vorrei sapere in sintesi se agli sponsor posso rilasciare una semplice ricevuta, se questi possono scaricarla, e se, per farlo, l'Associazione è tenuta ad aprire la Partita IVA. Congratulazioni per il brillante lavoro che state facendo e grazie. Cordiali saluti risposta a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente Provinciale Fiscosport Venezia

QUESITO N. 244 del 09/11/2006 – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport di...

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Nel caso in cui la direzione didattica di una scuola pubblica eroga contributi ad un’associazione sportiva dilettantistica a fronte di un intervento didattico, tenuto dai soci dell’associazione sportiva dilettantistica in che misura deve essere operata la ritenuta? Il contratto stipulato tra l'associazione sportiva dilettantistica e la scuola è un contratto d’opera intellettuale? risposta a cura del Dott. Nicola Cecconato, Consulente Regionale Fiscosport Veneto, relatore dal convegno nazionale Fiscosport  

LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE E LE AGEVOLAZIONI FISCALI relazione dell’Avv. Katia Scarpa al convegno...

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1) Premessa La disciplina tributaria degli enti associativi che svolgono attività sportiva dilettantistica è contenuta in particolare negli artt. 148 TUIR, 90 L. n.289/2002, 1-4 della L. n.398/1991 e nell’art.25 della L. n.133/ 1999 (modificato dalla legge n.342/2000 e n.289/2002). Tali disposizioni, mentre impongono il rispetto di una serie di requisiti formali statutari, consentono all’ente sportivo di godere di particolari agevolazioni fiscali, tra cui, in particolare: a) nella tenuta della contabilità; b) nella tassazione ai fini delle Imposte Dirette; c) nel regime di imposizione ai fini IVA; d) nel regime di imposizione ai fini IRAP.

QUESITO N. 245 del 09/11/2006 – formulato in occasione del Convegno Nazionale Fiscosport di...

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Sui contributi comunali a carattere ordinario e straordinario che tipo di ritenuta deve essere operata? risposta a cura del Dott. Nicola Cecconato, Consulente Regionale Fiscosport Veneto, relatore dal convegno nazionale Fiscosport  

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte