CIRCOLI PRIVATI E SOMMINISTRAZIONI DI ALIMENTI E BEVANDE: una prima disamina della normativa –...
Il Mise (Ministero dello Sviluppo Economico), con la risoluzione n. 153829 del 10.6.2011 (che si allega), nel rispondere a un quesito di un’associazione culturale, si addentra sulla normativa che disciplina l’apertura e la gestione di un bar sociale da parte di un ente non commerciale, con particolare riguardo alla semplificazione del procedimento per il rilascio dell’autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati. * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Imperia
I VERSAMENTI DEI SOCI DEL CIRCOLO NON COSTITUISCONO REDDITO DEL CIRCOLO – Nota a...
E' stata recentemente pubblicata, a cura dell'Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Roma, l'edizione n. 9 della Rassegna Tributaria della Cassazione che raccoglie le più importanti pronunce della Corte di Cassazione in materia tributaria relative ai mesi di ottobre e novembre 2011. Di particolare interesse per gli operatori del settore non profit è la sentenza n. 22263 del 26 ottobre 2011, emessa il 22 settembre 2011 dalla Corte Cass., Sez. Trib. (Pres. Pivetti, Rel. Valitutti), che qui si commenta. * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista e Revisore legale in Taranto
I REGIMI CONTABILI PER LE ATTIVITÀ COMMERCIALI DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE – A cura...
Le associazione sportive dilettantistiche, in qualità di enti non commerciali, rientrano tra i soggetti passivi Ires a norma dell’art. 73, comma 1, lettera c) del T.U.I.R. che prevede l’assoggettamento ad Ires dei soggetti pubblici e privati diversi dalle società, nonché dei trust residenti nel territorio dello Stato, che non hanno per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali. D'altra parte, qualora l’ASD decida di svolgere anche un’attività di tipo commerciale, è necessario che adotti un vero e proprio impianto contabile . Con il presente articolo, al quale ne seguiranno altri due, si affronta l'analisi dei diversi regimi contabili previsti al fine di evitare qualunque tipo di confusione e commistione tra i fatti di gestione relativi alle due aree di attività (istituzionale e commerciale) aventi oggetto, modalità di esercizio e finalità profondamente differenti. * Giuseppe Tomassoni, Dottore Commercialista in Pesaro
QUESITO N. 626 del 15/01/2012 – utente fiscosport n. 17529 – prov. di VENEZIA
Buongiorno, sono a chiedere se una associazione sportiva dilettantistica che si avvale del regime agevolato della L. 398, e che ha corrisposto nel corso del 2011 agli atleti dei premi e rimborsi spese non documentati in occasione delle gare per un importo inferiore a 7500 e' tenuta a presentare il mod. 770 (eventualmente entro quando) e quali altri conseguenti documenti devono obbligatoriamente essere prodotti (certificazioni, ecc.)? Risposta a cura di Pietro Canta *, Consulente Regionale Fiscosport Liguria
… ANCHE ALL’ISEE PIACE LO SPORT – A cura di Francesca Scendoni *, Collaboratrice...
Anche all'ISEE piace lo sport... Il c.d. "Decreto Salva Italia", infatti, rivede le modalità di determinazione e i campi di applicazione dell'ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) e include anche la percezione di somme esenti da imposizione fiscale. * Francesca Scendoni - Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Porto S. Giorgio (FM)
ADEMPIMENTI CONTABILI E OBBLIGO DI RENDICONTAZIONE DEGLI ENTI NON COMMERCIALI – Risoluzione AGENZIA delle...
La Redazione di Fiscosport ha recentemente dedicato una serie di articoli al tema della redazione del bilancio da parte degli enti non profit, occupandosi dei principi generali di redazione, dei principi contabili specifici delle singole poste di bilancio, dei criteri generali di valutazione e degli schemi di redazione. A dimostrazione del grande interesse manifestato dagli operatori nei confronti di tali argomenti, giunge la pubblicazione della Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 126/E del 16 dicembre 2011, avente ad oggetto gli obblighi in materia di tenuta delle scritture contabili e di rendicontazione periodica a carico degli enti non commerciali. * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto
COMPENSI PER ATTIVITA’ SPORTIVA DILETTANTISTICA: Nota a sent. Trib. Venezia, sez. lavoro, 18/10 –...
Nel panorama della giurisprudenza di merito che si sta formando sull’interpretazione dell’art.67, comma 1, lett. m) in tema di regime dei compensi agli sportivi dilettanti, si registra un nuovo intervento del Tribunale di Venezia con la recente decisione che si annota, degna di interesse in quanto opera un distinguo tra le posizioni dei diversi percettori di compenso, affermando la debenza contributiva per alcuni ed escludendola per altri. * Biancamaria Stivanello, Avvocato in Padova
DAI PROVVEDIMENTI ATTUATIVI NUOVE MODIFICHE AL REGIME DEI MINIMI
In data 22/12/2011 sono finalmente stati pubblicati i provvedimenti attuativi previsti dall’art. 27, comma 6, del D.L. 6/7/2011 n. 98 con i quali è stata completata, con una rilevante novità e una serie di precisazioni di minore impatto, la disciplina dei contribuenti minimi, della quale abbiamo già illustrato le regole e sottolineato l’importanza per il mondo dello sport. Nel presente articolo: 1) illustreremo le novità stabilite dal provvedimento n. 185820/2011 del 22/12/2011 2) esporremo la disciplina del regime dei minimi che risulta dopo tale provvedimento 3) sottolineeremo ancora una volta le opportunità che offre al settore sportivo dilettantistico. * Stefano Andreani - Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze
AUMENTA LA TASSAZIONE DEI COMPENSI SPORTIVI? L’addizionale regionale “base” al 1,23% dal 6 dicembre...
L’inizio del nuovo anno ci riserva una novità riguardante la tassazione dei compensi agli sportivi dilettanti che hanno superato la soglia esente di 7.500 euro. Questo non tanto per il 2012 (il problema si porrà in corso d’anno ed avremo i necessari chiarimenti), ma per tutti quegli importi erogati dal 6 al 31 dicembre 2011 che forse dovrebbero scontare la nuova aliquota addizionale "di base" del 1,23%, in luogo dello 0,90%? La ritenuta (confermata al 23%) e l'addizionale regionale dovranno essere versate entro e non oltre il 16 gennaio 2012 con modello F24 (telematico se l’associazione è titolare di partita iva), per cui occorre fare rapidamente il punto della situazione. * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Imperia
Quesito N. 675 del 21/1 0 /201 2 – utente fiscosport...
L'ultima manovra ha aumentato l'addizionale regionale Irpef dal precedente 0,9%. Come ci si deve comportare per la trattenuta a titolo d'imposta sui collaboratori che superano i 7.500 euro: bisogna rifare i calcoli e versare la differenza per il 2011? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena






