Quesito N. 643 del 14/03/2012 – utente fiscosport n. 2583 – prov. di MODENA

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E' possibile la trasformazione da srl sportiva senza fini di lucro a srl normale?Quali sono i pro e i contro? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

LE ADDIZIONALI DI COMPARTECIPAZIONE DOPO IL DECRETO “SALVA ITALIA”

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Dopo il decreto "Salva Italia", che ha elevato dallo 0,9 all' 1,23% l'aliquota dell'addizionale regionale di base, quale prelievo deve essere effettuato sui compensi sportivi che eccedono la quota esente di 7.500 euro? La differenza è di pochi euro, ma una normativa equivoca mette comunque in difficoltà società e associazioni sportive. L'articolo analizza approfonditamente il problema e, come nelle Newsletter di Fiscosport si è sempre cercato di fare, accanto al dettagliato esame delle norme, propone una soluzione coerente e praticabile. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze

28 FEBBRAIO 2012: SCADE IL TERMINE PER LA CERTIFICAZIONE DEI COMPENSI, PREMI, INDENNITA’ (ART....

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Presidenti, Dirigenti e Consulenti delle società e associazioni sportive dilettantistiche sono chiamati in questi giorni a un adempimento specifico del settore sportivo: la certificazione dei compensi, premi, indennità di trasferta e rimborsi forfetari di spese (art. 25 legge 133/99, modificato dall’art. 37, comma 2, legge n. 342/2000) percepiti nell’esercizio diretto di attività sportive dilettantistiche e per le collaborazioni coordinate e continuative in ambito amministrativo-gestionale (art. 90, legge 289/2002). * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Imperia

IMPRESE IN CONTABILITA’ SEMPLIFICATA: le novità in materia di deduzione integrale dei costi “a...

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Nella precedente newsletter abbiamo trattato i regimi contabili adottabili dalle ASD che svolgono attività commerciali, rinviando al presente approfondimento l’analisi di una delle novità introdotte dal c.d. "decreto “Sviluppo” in materia di semplificazione delle norme a favore delle imprese, vale a dire la possibilità per le imprese in contabilità semplificate di dedurre i costi “a cavallo” di due periodi d’imposta nell’esercizio in cui è stato ricevuto il documento probatorio. * Giuseppe Tomassoni, Dottore Commercialista in Pesaro

VADEMECUM DEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI E FISCALI PER SOCIETA’ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE

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Capitolo 8:  Le procedure di costituzione di una Associazione Sportiva Dilettantistica 1.    L’atto costitutivo 2.    Lo statuto: contenuto e clausole obbligatorie 2.1  Le clausole richieste dal codice civile 2.2  Le clausole statutarie richieste dall’art. 90 l. n. 289/2002 per la qualificazione di ente sportivo dilettantistico 2.3  Le clausole statutarie richieste dall’ordinamento sportivo 2.4  Le clausole statutarie richieste dall’art. 148 T.U.I.R. per la de-commercializzazione delle attività svolte nei confronti dei soci, associati e tesserati 3.    Gli adempimenti successivi alla costituzione dell’ente * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro

Quesito N. 642 del 08/03/2012 – utente fiscosport n. 11025 – prov. di REGGIO...

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Un'associazione sportiva dilettantistica in 398/91 ha ottenuto una concessione comunale per realizzare un camposportivo sintetico. Visto che l'intervento avrebbe un valore di € 200.000,00, e l'associazione non ha tali disponibilità, ci sarebbe un associato che finanzierebbe l'operazione. Ora,è possibile ipotizzare un finanziamento con obbligo di restituzione (fruttifero e/o infruttifero)? Quali gli obblighi da partedel socio finanziatore e della associazione? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 636 del 07/02/2012 – utente fiscosport n. 7459 – prov. di BOLZANO

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Una ASD costituita da diversi anni opera con il solo codice fiscale ed è iscritta al CONI. Finanzia la propria attività di sport dilettantistico (rivolto principalmente a minori) come segue: - quote associative per iscrizione annuale; - corrispettivi specifici mensili in funzione dell'attività sportiva fatta dagli associati e della categoria sportiva di appartenenza (junior/senior); - compensi per attività occasionale di sponsorizzazione di modesto importo; - erogazioni liberali da parte di alcuni associati; - contributi Comune e Provincia; - contributi federali per organizzazione di gare. La ASD non ha mai aperto partita iva in quanto l'attività, senza alcun fine di lucro, viene esercitata esclusivamente a favore degli associati e le sponsorizzazioni sono del tutto marginali e occasionali. E' corretto continuare a operare fuori campo iva? O è meglio aprire la PI (almeno per le sponsorizzazioni)? La ASD, considerandosi società sportiva iscritta al Coni e senza esercizio di attività commerciale, non ha fatto la comunicazione EAS entro il 31 marzo 2011. Oggi, rendendosi conto che ha probabilmente sbagliato, vorrebbe regolarizzare la sua posizione procedendo a una comunicazione EAS tardiva. E' possibile fare il ravvedimento? La mancata comunicazione EAS mette a rischio le annualità pregresse o anche il futuro? Se la comunicazione viene fatta entro il 31.03.2012 per quali annualità non si è a posto? Grazie. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

Quesito N. 652 del 06/05/2012 – utente fiscosport n. 17583 – prov. di VENEZIA

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Buongiorno, in occasione dell'ultima assemblea annuale soci si è discusso, fra l'altro, della modifica di un punto dello statuto della ns. ASD. La modifica è stata approvata dall'assemblea. Dobbiamo inviare il nuovo statuto a: AGENZIA DELLE ENTRATE, FIHP, CONI, COMUNE, oltre che ovviamente pubblicarlo su ns. sito. Abbiamo forse dimenticato qualcosa o basta così? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

C’è un IBAN tra il 5 per mille e le ASD – A cura...

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L’Ufficio per lo Sport ha invitato le ASD a comunicare il loro IBAN. Richiesta curiosa di dati che, con ogni probabilità, sono già in possesso della Pubblica Amministrazione. * Gianpaolo Concari, Ragioniere Commercialista e Revisore Contabile in Soragna (PR)

Quesito N. 669 del 28/0 9 /2012 – utente fiscosport n. 17463 – prov....

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Buongiorno. Sono la responsabile amministrativa di un a asd di arti marziali in regime L. 398. Abbiamo formato da diversi anni una "squadra agonisti" formata da atleti che gareggiano durante l'intera stagione sportiva in tutta Italia. Volevo sapere se posso riconoscere loro durante la stagione agonistica dei rimborsi forfettari "per i risultati agonistici ottenuti durante la stagione come premio per le medaglie conseguite". Se s ì , volevo sapere se, essendo minori di anni 18, i rimborsi spese forfettari vanno ad influire sul fatto che siano fiscalmente a carico dei genitori. Inoltre, volevo sapere se vanno ad influire sull'importo degli assegni familiari. In poche parole volevo sapere esattamente come i genitori si devono comportare con la certificazione che rilascio loro: s e non fanno il mod.730 sono costretti a presentarlo causa i miei rimborsi? Risposta a cura di Marco D'Isanto * , Collaboratore della Redazione di Fiscosport

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte