LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE NEI CIRCOLI – Parte prima: Le semplificazioni amministrative...
Le società e le associazioni sportive dilettantistiche, accanto alla struttura tipicamente riservata all'attività sportiva, si trovano spesso a gestire un'attività di somministrazione di alimenti e bevande per soci e associati. Già in altra sede ( Newsletter n. 2/2012 del 26 gennaio 2012) abbiamo commentato la risoluzione del MISE n. 153829 del 10.6.2011. Ora, p rima di addentrarci nelle questioni fiscali (tassabilità o meno ai fini delle imposte dirette e IVA - che saranno oggetto di studio nelle prossime Newsletter), dedichiamo questo approfondimento all'analisi degli adempimenti necessari per aprire un bar riservato ai soli soci/associati, avvalendosi delle semplificazioni amministrative (in vigore dal 2009 e di recente modificate dalle nuove disposizioni in materia di Scia - segnalazione certificata di inizio attività). * Pietro Canta, Ragioniere Commercialista e Revisore contabile in Imperia
PUBBLICITA’ E SPONSORIZZAZIONI – Parte prima – A cura di Maurizio Mottola *, Collaboratore...
La recente pubblicazione di un approfondimento giuridico e fiscale dedicato all'iniziativa dei tifosi del Taranto Calcio ( Newsletter Fiscosport n. 5/2012 del 8 marzo 2012), così come la frequente richiesta di chiarimenti da parte degli utenti abbonati di Fiscosport (v. Archivio quesiti ), ha indotto la Redazione a pubblicare una monografia dedicata a pubblicità e sponsorizzazioni.Sarà pertanto di seguito analizzata la disciplina giuridica dei contratti di sponsorizzazione e pubblicità, individuandone differenze e forme più comunemente adottate nel mondo sportivo. Il trattamento ai fini tributari e la disamina delle più recenti posizioni assunte in materia da parte dell'Amministrazione Finanziaria e della Giurisprudenza saranno oggetto della Seconda parte nella Newsletter n. 7 del 5 aprile. * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista e Revisore Legale in Taranto
Quesito N. 671 del 16/10/2012 – utente fiscosport n. 17557 – prov. di LECCE
Siamo un'a.s.d. e per alcuni anni non abbiamo effettuato l'affiliazione con l'EPS. Siamo eventualmente sanzionabili per i contributi riscossi come quota associativa in tali anni? Tenendo presente che l'effetività del rapporto associativo si evince dai verbali, dalle richieste di ammissione, ecc., la stessa cosa non penso sia possibile per i corrispettivi specifici dei corsi di danza, che prevede l'affiliazione per detassare tali contributi. Sono in errore? Risposta a cura di Marco D'Isanto *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 664 del 15/09/2012 – utente fiscosport n. 10159 – prov. di BELLUNO
Buongiorno, sono il segretario di una piccola A.S.D.Nell'ultima settimana abbiamo ricevuto le dimissioni del Vice presidente e di due consiglieri dal consiglio direttivo, composto inizialmente da 11 consiglieri eletti in assemblea ordinaria dai soci. Leggendo il nostro statuto ci è sorto il dubbio dell'iter da seguire per sostituire i tre consiglieri mancanti, considerato che oltre agli 11 eletti non vi sono altri soci che hanno ricevuto voti.Avendo ad oggi ancora la maggioranza possiamo sostituire i tre mancanti attingendo dai nuovi soci iscritti nell'ultimo anno a libro soci? Inoltre possono essere sostituiti con la prima assemblea utile, in questo caso quella di approvazione del bilancio? Oppure dobbiamo continuare con i rimanenti consiglieri fino a fine mandato in scadenza nel 2013?Riporto testo dell'articolo del nostro statuto relativo alle dimissioni dei soci: "Nel caso che per qualsiasi ragione, durante il corso dell'esecizio venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà del consiglio,i rimanenti provederranno alla convocazione dell'assemblea dei soci per surrogare i mancanti che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Il consiglio direttivo dovrà considerarsi decaduto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento dovrà essere convocata immediatamete e senza ritardo l'assemblea ordinaria per la nomina del nuovo consiglio direttivo". Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 674 del 15/10/2012 – utente fiscosport n. 16878 – prov....
Salve, sono socio di un maneggio costituito da una ASD regolarmente iscritta al CONI e alla FISE con solo codice fiscale ed avrei alcune domande da porvi: 1) L'associazione ha un piccolo bar interno dove vengono servite delle bevande e dei cibi preconfezionati nei confronti dei soci al prezzo di costo.Tuttavia vengono organizzate delle gare dove partecipano soci di altre associazioni iscritte alla FISE che potrebbero usufruire del bar. E' possibile continuare con il solo codice fiscale oppure occorre aprire la partita iva? Fiscalmente bisogna rilasciare una ricevuta? 2) Il Presidente dell'ASD e il Vicepresidente hanno stipulato un contratto di comodato d'uso gratuito nei confronti dell'ASD, il primo per i cavalli di sua proprietà da mettere a disposizione dei soci; il secondo il terreno per lo svolgimento dell'attività ippica. Questi contratti sono approvati dal Consiglio Direttivo che pertanto esonera il Presidente e il Vicepresidente dal versamento della quota sociale per tutti gli anni di durata dei contratti. E' giusto proseguire in questo modo? 3) Qualora si decidesse di organizzare gare con montepremi, come ci si deve organizzare per il compenso da erogare ai soci interni all'ASD e quelli di altre associazioni che partecipano alla gara? Si pensa di far firmare agli atleti una certificazione per esonerarli dall'applicazione della ritenuta se dichiarano meno di euro 7.500 tutelando la nostra ASD, per gli altri invece applicare la ritenuta. E' corretto? 4) Infine, è possibile avere atleti che gareggiano per la nostra ASD, avendo la tessera FISE da atleta, senza essere soci perchè non versano la quota annuale?Grazie mille per l'attenzione. Risposta a cura di Francesca Scendoni *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 640 del 09/03/2012 – utente fiscosport n. 8388 – prov. di PADOVA
Necessito di conoscere se persiste o meno la responsabilità degli amministratori per debiti assunti da un'associazione sportiva non riconosciuta che risulta essere stata cancellata dal registro delle imprese da oltre un anno.L'associazione in questione si occupava, tra l'altro, dell'editoria di una rivista in materia sportiva, ora gestita da altra associazione, i cui amministratori sono gli stessi.Dopo la cessazione dell'attività della prima associazione, con debiti verso terzi mai pagati, permane la responsabilità in capo agli amministratori ?Tale responsabilità può riflettersi in qualche modo sulla nuova associazione? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
DECRETO SEMPLIFICAZIONI: cosa cambia per le A.S.D.
Nel c.d. "Decreto semplificazioni" (d.l. 2 marzo 2012, n. 16) sono comprese alcune norme di sicuro interesse anche per le associazioni e le società sportive dilettantistiche: ci riferiamo alla possibilità di sanare le omissioni degli adempimenti formali (v. presentazione del Mod. EAS) e di partecipare al riparto del 5 per mille anche lì dove non sono stati assolti tutti gli adempimenti richiesti per l'ammissione del contributo, nonchè alle innovazioni introdotte nel c.d. "spesometro". * Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze e Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista in Pesaro
VADEMECUM DEGLI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI E FISCALI PER SOCIETA’ E ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE
Capitolo 9 - Associazioni Sportive Dilettantistiche: il rapporto associativo 1. La definizione della qualifica di socio (associato) 2. Rapporto associativo e tesseramento 3. Le clausole statutarie in materia di ammissione dei soci 4. La domanda di ammissione e la delibera di accettazione 5. Il libro soci 6. La quota associativa e i corrispettivi specifici * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro
Quesito N. 639 del 08/03/2012 – utente fiscosport n. 5586 – prov. di TERAMO
Buongiorno Vorrei gentilmente sapere senza girare intorno al problema se si possono erogare compesi ad atleti fino ad un importo di € 516,45? Vale detto importo in contanti per le erogazioni liberali? Risposta a cura Biancamaria Stivanello *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport
Quesito N. 641 del 09/03/2012 – utente fiscosport n. 2329 – prov. di RIMINI
Buongiorno, chiedo gentilmente un Vostro parere riguardo ad un compenso percepito da un Presidente di una Società Sportiva Dilettantistica a r.l. Il compenso è fisso e mensile ed è deliberato dal Cda, si chiede se il compenso/gettone va tassato: - come compenso co.co.pro quindi pnps, cud ecc - come compenso occasionale (ma supererebbe i 5000 euro e i trenta giorni) - come compensi art 67 tuir (7.500 e poi scaglioni) - come compenso con ra 20 % e null'altro. Risposta a cura di Maurizio Falcioni *, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini






