L’attività di segreteria in una a.s.d. obbliga all’iscrizione agli enti previdenziali? – Risposta al...
Premesso che la collaborazione sportiva avente a oggetto l'attività di segreteria, si inquadra come co.co.co, e che i compensi, dal punto di vista fiscale, rientrano nei redditi diversi art. 67 comma 1 lettera m del T.U.I.R. e sono esenti da tassazione fino a euro 10.000,00, si chiede se, dal punto di vista contributivo e assicurativo, si sia obbligati all'iscrizione ai rispettivi enti e versare i relativi contributi.
Quando il Presidente di una a.s.d. svolge anche l’attività di istruttore può fatturare alla...
Affrontiamo il caso, non insolito, di un Presidente di una a.s.d. che è nel contempo titolare di P. IVA (nella fattispecie per istruttore di Danza): nella sua qualità di istruttore può fatturare le proprie prestazioni per i corsi alla a.s.d. che rappresenta? Vi sono particolari adempimenti in capo all'associazione?
Indennità di disoccupazione (NASPI) compatibile con i compensi da attività sportiva dilettantistica
l’INPS ha finalmente risolto la criticità relativa alla compatibilità o meno dell’indennità di disoccupazione (ora Naspi ma anche per i residui casi si ASPI o mini ASPI) con i compensi di natura sportivo dilettantistica.
La delibera del C.N. CONI n. 1568/2017 – La circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro...
E le società sportive lasciate in mezzo al guado...
Prime osservazioni sulla Circolare dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro
La circolare n. 1, emanata il 1 dicembre 2016 dall’Ispettorato nazionale del lavoro, fornisce importanti chiarimenti circa l’inquadramento dei redditi corrisposti dalle società e associazioni sportive dilettantistiche.
CIRCOLARE ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO: INDICAZIONI OPERATIVE PER A.S.D. E S.S.D.
Porta la data del 1 dicembre la Circolare n. 1/2016 dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro, emanata con l'intento di offrire chiarimenti circa il trattamento, ai fini previdenziali, dei compensi erogati dalle associazioni sportive dilettantistiche e dalle società sportive.
Comunicazione voucher: cambiate le regole a partire dall’8 ottobre – MA NON PER LE...
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 235 del 7 ottobre 2016 il decreto legislativo 24 settembre 2016, n. 185 che, tra gli altri interventi, ha modificato la procedura di comunicazione preventiva dei voucher. Si precisa - a parziale rettifica di quanto comunicato precedentemente - che dai nuovi obblighi SONO ESCLUSE LE SOCIETÀ E LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE
COLLABORAZIONI SPORTIVE E PRESUNZIONE DI SUBORDINAZIONE: Il MINISTRO RISPONDE
Il Ministero del Lavoro risponde all'interpello avanzato da CONI e ANCL relativamente alla presunzione di subordinazione per le collaborazioni sportive coordinate e continuative nel mondo sportivo.
JOBS ACT E LAVORO SPORTIVO DILETTANTISTICO – Prime riflessioni
I provvedimenti emanati dal governo in relazione alla riforma della legislazione sul lavoro (il c.d. “Jobs Act”) impattano anche sulle società ed associazioni sportive dilettantistiche. In particolare, il Legislatore sembra avere preso atto della particolarità e delle specificità del settore sportivo dilettantistico, prevedendo l’esenzione dei rapporti di lavoro instaurati dai sodalizi sportivi dall’obbligo di impiego di contratti di lavoro subordinato a tempo indeterminato. La riforma, tuttavia, non ha fatto chiarezza in merito al confine tra “lavoro sportivo” e “prestazioni sportive dilettantistiche” inquadrabili tra i c.d. “redditi diversi” ex art. 67 T.U.I.R., talché rimangono aperte gran parte delle problematiche legate all’inquadramento, tributario e, soprattutto, previdenziale, degli sportivi dilettanti.
I VOUCHER DI LAVORO: REQUISITI, CARATTERISTICHE E CRITICITA’ (In risposta al Quesito dell’Utente n....
Il quesito di una nostra gentile Lettrice, che chiede se i voucher di lavoro possano essere utilizzati per le pulizie della palestra, e se sì con quali limitazioni, ci dà l'occasione di rivedere e approfondire i requisiti, le caratteristiche e alcune criticità del rapporto di lavoro accessorio.









