Le conseguenze dell’omessa presentazione del modello EAS

Cogliamo l'occasione dalla recente sentenza n. 667/2025 della Corte di Giustizia Tributaria dl II grado della Lombardia per fare il punto sul problema della mancata compilazione del Mod. EAS, che purtroppo interessa non pochi sodalizi. La cui portata, almeno per la stragrande maggioranza dei casi, è però forse stata sopravvalutata

I rimborsi piè di lista ai volontari

La gratuità delle prestazioni volontaristiche nello sport rappresenta uno dei pilastri della riforma che, nella versione emendata dal primo correttivo, ha superato la figura ibrida dell’amatore e definito i criteri per tracciare una netta linea di demarcazione tra lavoro e volontariato. Tuttavia i successivi interventi modificativi su regime e tipologia di spese rimborsabili, lasciano qualche margine di incertezza operativa che merita un approfondimento

IVA su noleggio (affitto) di impianti sportivi: un interessante intervento dell’Agenzia delle Entrate

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Con la risposta ad interpello n. 36/2025 pubblicata il 17/02/2025 l’Agenzia delle Entrate affronta una tematica molto frequente nei rapporti tra società sportive: quando una società/associazione sportiva dilettantistica gestisce un impianto sportivo e mette a disposizione tale impianto, o parte di esso, di un'altra società e associazione sportiva, il corrispettivo percepito deve essere assoggettato a IVA, o può rientrare nell’ipotesi di esclusione prevista dall’art. 4, c. 4, del DPR 633/1972?

La certificazione di idoneità alla pratica sportiva: dalla FCI importanti chiarimenti

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La rivoluzione epocale realizzata dalla riforma dello sport e le numerose questioni controverse da affrontare al riguardo inducono a trascurare tematiche sempre attuali e importanti, considerato il legame con il diritto alla salute degli atleti, quali, ad esempio, la tutela sanitaria

Trasferte dei collaboratori sportivi: spese tracciabili dal 1° gennaio 2025

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La Legge Finanziaria 2025 ha introdotto una novità rilevante per i lavoratori subordinati e per i collaboratori coordinati e continuativi: la nuova normativa, che impone la tracciabilità delle spese sostenute, riguarda anche coloro che collaborano all'interno del mondo sportivo dilettantistico

Dipendenti pubblici: comunicazione dei compensi sportivi (e altre importanti indicazioni)

Entro il 30 gennaio i sodalizi e gli enti sportivi che hanno instaurato rapporti di lavoro sportivo con dipendenti pubblici devono comunicare all’amministrazione di appartenenza del collaboratore l’ammontare dei compensi erogati nell’anno precedente

Giudici di gara: Nuovo codice attività per la compilazione del modello Uniemens

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L’INPS con il messaggio n. 4189 del 10 dicembre 2024 individua il codice attività da inserire nel modello Uniemens relativamente ai compensi erogati ai direttori di gara

Entro il 31 gennaio l’invio al RAS dell’aggiornamento dati ed eventuali modifiche

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Il Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche (oltre, anche RAS o Registro), sta sempre più diventando uno strumento di uso quotidiano da parte dei sodalizi sportivi; infatti, oltre alla necessità dell’iniziale iscrizione ai fini del riconoscimento quale soggetto “sportivo dilettantistico”, il Registro accoglie importanti dati degli enti affiliati, che – entro il prossimo 31 gennaio - devono essere verificati ed eventualmente integrati

Esenzione IVA per la gestione degli impianti sportivi: chiarimenti dall’Agenzia delle Entrate

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L’Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 2/2025 pubblicata l’8 gennaio 2025, ha fornito un importante chiarimento sull’applicabilità dell’esenzione IVA per le prestazioni di servizi strettamente connesse alla pratica sportiva, come previsto dall’articolo 36-bis del Decreto-legge 75/2023

Ancora sull’IVA: fughiamo qualche dubbio

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Come è ormai noto, la modifica del regime IVA dei corrispettivi delle a.s.d. e s.s.d. è slittata al 1° gennaio 2026; per l'analisi delle conseguenze che tale modifica comporta ci diamo dunque appuntamento fra una decina di mesi... Oggi tuttavia riprendiamo alcuni quesiti giunti in redazione perché riteniamo che "fare il punto" sia sempre un servizio utile per i nostri lettori

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I Premi sportivi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono esenti dalla ritenuta...

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Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026