Home Tags Compensi sportivi

Tag: compensi sportivi

Esenzione dal ticket sanitario e compensi sportivi

Si chiede di sapere se i compensi sportivi rientrano o meno nella nozione di "reddito complessivo" per l'esenzione dal pagamento del ticket sanitario.

Compensi sportivi e pulizie

Si chiede se le pulizie giornaliere degli spogliatoi e delle docce possano rientrare nei compensi sportivi entro i 10.000 euro

Compilazione della CU per la a.s.d. con esercizio sociale a cavallo dell’anno

Relativamente alla CU 2021 si chiede se si debbano indicare i compensi corrisposti e incassati per l'intero anno solare 2020 (01/01/n-31/12/n+1) o invece i compensi corrisposti e incassati tenendo conto dell'esercizio sociale dell'associazione (01/09/n-31/08/n+1)

Compensi art. 67 T.U.I.R. e posizione contributiva

0
Una a.s.d. si avvale di istruttori che ricevono compensi art. 67 T.U.I.R. entro i 10.000,00 euro. Qualora si vada oltre il limite esente dei 10.000,00 vanno versate la ritenuta e le addizionali, ma si chiede cosa si debba fare ai fini previdenziali e assicurativi (Inps, Inail). Inoltre alcuni compensi riferiti al 2020 verranno effettivamente erogati nel 2021 con bonifico: in quale certificazione unica andranno indicati, in quella del 2022? 

Compensi sportivi dilettantistici e rimborsi spese in caso di residenza extra-UE

Uno sportivo dilettante, che percepisce compensi da a.s.d. entro € 10.000 ex art. 67 T.U.I.R., nel corso dell'anno sposta la propria residenza all'estero (Svizzera). Si chiede se il soggetto possa continuare a percepire non solo i compensi sportivi dilettantistici (art. 67 T.U.I.R.) ma anche i rimborsi chilometrici (importo calcolato sulla base delle tabelle Aci/modello e targa autovettura/giorno ecc) e il rimborso spese autostrada (attestate dai relativi giustificativi, come ad es. fattura Telepass/Autostrade per l'Italia) per le prestazioni svolte al di fuori del territorio comunale, ex art. 69 T.U.I.R.

Compensi sportivi all’arbitro di gara

Il consiglio direttivo di una a.s.d. affiliata alla Federazione Italiana Gioco Bridge, preso atto che i tornei necessitano di un arbitro per il loro svolgimento, deve decidere se assegnare all'arbitro di gara un compenso come collaboratore sportivo attraverso una lettera di incarico come previsto dalla normativa. Tuttavia vi è il dubbio che il compenso dato con questa modalità potrebbe essere contestato qualora fosse il reddito prevalente o, addirittura, l'unico del beneficiario. La richiesta di chiarimenti presso alcuni consulenti ha portato a pareri tra loro discordanti, mentre in rete girano dei facsimile di lettere di incarico, e alcuni menzionano la clausola che non deve essere l'unico reddito o il prevalente, e altri moduli non ne fanno cenno. Si chiede un parere chiarificatore su questo punto per non incorrere in possibili problemi.

Riforma del lavoro sportivo: cosa cambia per i sodalizi sportivi

L'impatto sul mondo dello sport è notevole e qui ne analizziamo gli aspetti essenziali

I presupposti per erogare compensi sportivi ai membri del Consiglio Direttivo

La corresponsione di compensi sportivi ex art. 67 co. 1 lett. m) del T.U.I.R. ai componenti di un Consiglio Direttivo è possibile a determinate...

Attività di palestra gestita da ditta individuale e possibilità di compensi sportivi

Una ditta individuale in regime forfettario svolge attività di palestra. A tal fine è stata presentata al Suap l'inizio attività con Scia e contestuale avvio dell'attività in camera di commercio. È corretto documentare le entrate della palestra con emissione della fattura (fuori campo iva essendo in regime forfettario)? Il titolare della palestra inoltre allena due mesi all'anno all'aperto un gruppo di ragazze di pattinaggio artistico (allenamento a secco non su ghiaccio) per un'a.s.d. È corretto che percepisca il compenso dall'a.s.d. come compenso esente fino a 10.000, oppure avendo una P.IVA come palestra dovrebbe fatturare con la posizione IVA della palestra?

Compensi al presidente di una a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23851

Considerato che il presidente di una a.s.d. può percepire compensi strettamente collegati all'attività sportiva (istruttore sportivo, nello specifico corsi di pilates e posturale) si chiede se tale compenso debba essere inserito nello statuto (e se sì con quale formula) o possa essere deliberato dall'assemblea.

Resta connesso

2,740FansMi piace
206FollowerSegui

Ultimi articoli

Somministrazione di alimenti e bevande presso una s.s.d. a r.l.

0
Si pongono i seguenti quesiti: 1. - la somministrazione di alimenti e bevande nei confronti dei soli tesserati di una s.s.d. a r.l. all'interno dei locali dove svolge la propria attività, è da considerarsi commerciale? In caso non lo sia, sarebbe comunque soggetta a IVA, essendo la società in regime di 398? Nell'ipotesi che tale attività non sia da considerarsi commerciale, come si devono registrare gli incassi di tale attività? 2. - è possibile erogare tali servizi occasionalmente nei confronti di non tesserati (es. accompagnatori di tesserati, partecipanti a tornei, ecc.)? 3. - come si devono inquadrare, da un punto di vista contrattuale, le persone che lavorano presso il bar del circolo? È possibile utilizzare il compenso sportivo? Nel ringraziarvi per la vostra attenzione, vi rivolgiamo i nostri saluti.
Fiscosport.it

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più consulta la. nostra privacy policy.