DECOMMERCIALIZZAZIONE QUOTE ASSOCIATIVE DIFFERENZIATE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18614
E' stata costituita una a.s.d. in regime di legge 398/1991, con lo scopo di promuovere le varie discipline sportive e di gestire gli impianti sportivi comunali. Soci della a.s.d. sono altre associazioni sportive dilettantistiche e non persone fisiche o atleti diretti. L'amministrazione comunale, per convenzione, addebiterà alla sola a.s.d. i costi d'affitto degli impianti sportivi. L'a.s.d. chiederà alle associazioni associate, come previsto da statuto, una quota associativa per l'utilizzo degli impianti sportivi in base alle ore di utilizzo degli atleti tesserati con le singole associazioni socie dell'a.s.d. Si chiede se le quote associative versate dalle singole associazioni per gli affitti degli impianti sportivi siano decommercializzate ed escluse dal campo IVA.
VOUCHER PER PULIZIE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19855
Una palestra vorrebbe iniziare ad utilizzare i voucher per le pulizie. Si chiede se la comunicazione preventiva al Centro Impiego vada fatta all’inizio del rapporto o prima di ogni prestazione, e se debbano essere comunicate le ore giornaliere/settimanali.
OBBLIGO TRACCIABILITA’ e FAVOR REI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 9440 (Con un...
Dal 1 gennaio 2015 il limite dell'obbligo di tracciabilità su incassi e pagamenti per le a.s.d. è stato portato a € 1000. Si chiede se per le fattispecie relative agli anni antecedenti, ove il limite era pari a € 516, si possa applicare il principio del favor rei.
RIMBORSI SPESE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19624
Si chiedono informazioni relativamente ai rimborsi spese di un a.p.d. partecipante al campionato di calcio a 5 categoria c2, in particolare si vorrebbe sapere se il direttivo presidente/cassiere, vice presidente e segretario possono avere rimborsi spese come già viene fatto, tramite bonifico, per dirigenti accompagnatori e giocatori.
QUALIFICA DI ISTRUTTORE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17401
Si chiede se l'istruttore senza diploma o attestato possa svolgere tale professione all'interno di una s.s.d. o a.s.d. "palestra", e se la a.s.d. o s.s.d. debba avere obbligatoriamente un laureato in scienze motorie o diplomato ISEF al suo interno; questi potrebbe essere affiancato da collaboratori senza diploma o attestato alcuno?
LA TRASFORMAZIONE DA A.S.D. A S.S.D. – PROBLEMATICHE E DUBBI PROCEDURALI
Agli approfondimenti legati alla trasformazione eterogenea da asd a ssd è dedicato un numero monotematico di Fiscosport (Newsletter n. 5/2014); ma affrontare quest'operazione può spesso presentare alcuni aspetti di non facile o immediata soluzione, e sono questi che oggi intendiamo trattare.
Il nuovo modello INTRA-12
Il restyling del modello INTRA-12 andrà in uso dal prossimo 1° ottobre 2015. Eppure manca ancora qualcosa.
Soci minorenni e diritto di voto – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18237
Una asd svolge attività sportiva attraverso corsi di nuoto, aperti esclusivamente a bambini; così come stabilito dall'atto costitutivo, la domanda di ammissione a socio prevede la firma del genitore e la partecipazione degli stessi alle assemblee sociali. Ora la guardia di finanza intende disconoscere l'associazione attribuendo la qualifica di ente commerciale poiché gli associati sono tutti minorenni. Si chiede se si tratti di approccio corretto.
L’obbligo dei certificati medici: un flash alla luce delle recenti disposizioni
A distanza di un anno dall’ultimo approfondimento, in coincidenza con la ripresa delle attività sportive, è necessario tornare ad affrontare la problematica relativa alla certificazione medica di idoneità alla pratica sportiva non agonistica, che sembra dar vita ad una “storia infinita”, fatta di emanazione (e abrogazione) di norme, linee guida, note esplicative …
COSTRUZIONE DI UN IMPIANTO SPORTIVO – TRATTAMENTO IVA
Gli enti sportivi dilettantistici, sia associazioni che società, si trovano spesso a dover reperire fondi per la costruzione o l’ammodernamento dell’impiantistica sportiva. Con il presente intervento, si vuole rappresentare la possibilità – in talune circostanze – di applicare l’aliquota iva del 10% per i contratti di appalto relativi alla costruzione di nuovi impianti sportivi.






