Compensi art. 67 T.U.I.R. e posizione contributiva
Una a.s.d. si avvale di istruttori che ricevono compensi art. 67 T.U.I.R. entro i 10.000,00 euro. Qualora si vada oltre il limite esente dei 10.000,00 vanno versate la ritenuta e le addizionali, ma si chiede cosa si debba fare ai fini previdenziali e assicurativi (Inps, Inail). Inoltre alcuni compensi riferiti al 2020 verranno effettivamente erogati nel 2021 con bonifico: in quale certificazione unica andranno indicati, in quella del 2022?
La perdita della qualifica di ente non commerciale per le a.s.d. (Nota a Cass....
La sentenza che si annota (Cassazione civ., Sez. V, Sent., 14/01/2021, n. 526) riguarda un istituto religioso, qualificato come ente ecclesiastico civilmente riconosciuto, ma è di sicuro interesse e di notevole impatto anche per le associazioni sportive dilettantistiche, accomunate agli enti ecclesiastici nell’agevolazione riconosciuta dall’art.149, comma 4, T.U.I.R. sulla perdita della qualifica di ente non commerciale. La tesi seguita dai giudici di legittimità può destare forti preoccupazioni soprattutto per i sodalizi sportivi che si finanziano grazie agli sponsor: corrono il rischio di perdere la qualifica di ente non commerciale se i ricavi da sponsorizzazione sono prevalenti?
I bilanci al tempo del COVID-19
Contributi a fondo perduto e credito di imposta (locazioni/sanificazioni): le istruzioni per la contabilizzazione
Segreteria chiusa causa COVID-19: come procedere con le iscrizioni?
A causa delle chiusure per COVID-19, un’a.s.d. iscritta al CONI non organizza le attività in palestra ma vorrebbe riprendere le attività all’aperto di Nordic Walking con una istruttrice professionista con partita IVA. Le iscrizioni in segreteria non sono possibili in quanto questa è ubicata all’interno del Palazzetto dello Sport, in questo periodo accessibile esclusivamente ad atleti professionisti e tecnici addetti. Si chiede se sia fiscalmente ammesso il pagamento della quota attività e associativa con bonifico bancario e la regolarizzazione dell’iscrizione (scheda iscrizione, certificato medico per attività sportiva non agonistica, autodichiarazione no covid-19) in occasione della prima lezione.
Aliquota di ammortamento per la costruzione di un impianto per attività di padel
Una a.s.d. ha intenzione di costruire un impianto sportivo coperto per l'attività di padel: si chiede quale sia l'aliquota di ammortamento fiscale da applicare (dato per acquisito che il riferimento è il gruppo 20 specie 1a del d.m. 31/12/1988 - Coefficienti di ammortamento del costo dei beni materiali strumentali impiegati nell'esercizio di attività commerciali, arti e professioni), in quanto permane il dubbio se il campo sportivo debba considerarsi edificio (aliquota ammortamento 3% ) oppure costruzione leggera (10%) o altro ancora.
Nuova misura di sostegno finanziario per a.s.d. e s.s.d. con il “mutuo liquidità”
Con il Decreto Ministeriale 16 novembre 2020 del Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport sono stati definiti i nuovi criteri per l’accesso al comparto liquidità del Fondo di Garanzia gestito dall’Istituto per il Credito Sportivo istituendo una seconda misura straordinaria denominata “MUTUO LIQUIDITA’”.
Telefisco “buono” sul credito d’imposta per canoni di locazione
Nelle risposte a Telefisco l’Agenzia delle Entrate sposa quattro volte su cinque una interpretazione favorevole ai destinatari dell'agevolazione, anche oltre il tenore letterale della norma.
Compensi sportivi dilettantistici e rimborsi spese in caso di residenza extra-UE
Uno sportivo dilettante, che percepisce compensi da a.s.d. entro € 10.000 ex art. 67 T.U.I.R., nel corso dell'anno sposta la propria residenza all'estero (Svizzera). Si chiede se il soggetto possa continuare a percepire non solo i compensi sportivi dilettantistici (art. 67 T.U.I.R.) ma anche i rimborsi chilometrici (importo calcolato sulla base delle tabelle Aci/modello e targa autovettura/giorno ecc) e il rimborso spese autostrada (attestate dai relativi giustificativi, come ad es. fattura Telepass/Autostrade per l'Italia) per le prestazioni svolte al di fuori del territorio comunale, ex art. 69 T.U.I.R.
Legge di Bilancio 2021 e diritto del lavoro: dove sono le agevolazioni promesse?
Analizziamo in maniera schematica e sintetica le disposizioni dettate dalla Legge di Bilancio 2021 (L.178 del 30/12/2020) in ambito di diritto del lavoro e che possono interessare il mondo sportivo dilettantistico
Compensi sportivi all’arbitro di gara
Il consiglio direttivo di una a.s.d. affiliata alla Federazione Italiana Gioco Bridge, preso atto che i tornei necessitano di un arbitro per il loro svolgimento, deve decidere se assegnare all'arbitro di gara un compenso come collaboratore sportivo attraverso una lettera di incarico come previsto dalla normativa. Tuttavia vi è il dubbio che il compenso dato con questa modalità potrebbe essere contestato qualora fosse il reddito prevalente o, addirittura, l'unico del beneficiario. La richiesta di chiarimenti presso alcuni consulenti ha portato a pareri tra loro discordanti, mentre in rete girano dei facsimile di lettere di incarico, e alcuni menzionano la clausola che non deve essere l'unico reddito o il prevalente, e altri moduli non ne fanno cenno. Si chiede un parere chiarificatore su questo punto per non incorrere in possibili problemi.











