QUESITO n. 564 del 03/03/2011 – utente fiscosport n.11692 – prov. di ROMA

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Un presidente di una associazione sportiva dilettantistica svolge le mansioni amministrativo gestionali dell'associazione (raccolta iscrizioni, aggiornamento libri sociali, prima nota...). E' possibile remunerare tali mansioni con il trattamento riservato alle CO.CO.CO amministrativo gestionali (art. 67 T.U.I.R.) oppure la carica rivestita rappresenta un ostacolo a questa opportunità? Risposta a cura del dott. Maurizio Mottola, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Taranto

QUESITO N. 507 del 26/05/2010 – utente fiscosport n.11306 – prov.di RAVENNA

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Ho letto il vostro articolo del 11/03/10 in merito a "SPORT ED ESTETICA: MATRIMONIO O CONVIVENZA?". Vorrei chiarimenti in merito agli adempimenti fiscali. Siamo una società sportiva dilettantistica srl senza scopo di lucro in regime di L398/91. Per quanto riguarda l'IVA relativa all'attivita estetica pensavamo di versare IVA a debito meno IVA a credito e presentare dichiarazione IVA. Per quanto riguarda la tassazione diretta pensavamo di fare rientrare i proventi a cui applicare il coefficiente del 3%. E' corretto ? risposta a cura della Dott.ssa Francesca Scendoni, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Porto San Giorgio (FM)

QUESITO N. 604 del 03/09/2011 – utente fiscosport n. 1734 – prov. di TORINO

Salve, siamo una società sportiva dilettantistica di baseball in regime di l. 398/91. Come deve essere evidenziato in bilancio una donazione liberale ricevuta? Tale cifra concorre a formare reddito imponibile per la società e vi si deve pagare l'IRES oppure è completamente esente così come le raccolte di quote? Non essendovi emissione di fatture vi sono obblighi ai fini dell'IVA? Risposta a cura di Biancamaria Stivanello *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche: COME AFFRONTARE LE VERIFICHE FISCALI, a cura del Dott. Giuliano...

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Pubblichiamo le interessanti slides del Dott. Giuliano Sinibaldi sulle verifiche fiscali alle associazioni sportive dilettantistiche, proiettate al convegno di Padova del 10/04/2010, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport del C.O.N.I. Veneto.

Quesito N. 685 del 9/01/2013 – utente fiscosport n. 4282 – prov. di TREVISO

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Buongiorno, siamo un'associazione sportiva dilettantistica in regime di l. 398/91 che corrisponde periodicamente compensi ai propri atleti per l'attività svolta. A questo proposito volevamo chiedere se i compensi erogati nel limite di non imponibilità dei 7.500 euro (ex art. 69, c. 2 del T.U.I.R.) sono rilevanti o meno per essere considerati soggetti fiscalmente a carico (limite di 2.840,51 euro di reddito) e quindi per poter usufruire delle relative detrazioni e assegni familiari. Cordiali saluti Risposta a cura di Marco D'Isanto *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche: COME AFFRONTARE LE VERIFICHE FISCALI, a cura del Dott. Giuliano...

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Pubblichiamo le interessanti slides del Dott. Giuliano Sinibaldi sulle verifiche fiscali alle associazioni sportive dilettantistiche, proiettate al convegno di Padova del 10/04/2010, organizzato dalla Scuola Regionale dello Sport del C.O.N.I. Veneto.

LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER LE ASSOCIAZIONI (E LE SOCIETA’) SPORTIVE DILETTANTISTICHE, a cura del...

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Le agevolazioni in oggetto sono relative sia alle imposte dirette che all’IVA, e ciò per quanto riguarda non solo l’entità del carico fiscale, ma anche il meccanismo di determinazione della base imponibile (con la possibilità di opzione per un regime forfetario) ed infine l’esonero da molti degli adempimenti contabili ed amministrativi. Ai fini delle imposte dirette e dell’IVA vengono applicate le disposizioni previste per gli enti   non commerciali alle Associazioni sportive dilettantistiche, ossia quelle previste dagli artt. 143-149 del TUIR e dall’art. 4 del DPR 633/72. Accanto a queste norme principali debbono essere ricordate ed evidenziate le specifiche disposizioni previste da varie norme, tra cui: la L. 398/91; l’art. 25 della L. 133/99 e l’art. 90 della L. 289/02. In particolare l’art. 90 c. 1 della L. 289/02 ha esteso l’applicazione della L. 398/91 e delle altre disposizioni tributarie che riguardano le associazioni sportive dilettantistiche anche ai soggetti che svolgono attività sportiva dilettantistica e non abbiano scopo di lucro, anche costituiti nella forma di società di capitali.

I COMPENSI PER PRESTAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE NEL MOD. 730/2010, a cura del Prof....

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Pubblichiamo le interessanti slides del Prof. Marco Fava sulla compilazione del modello 730/2010 in presenza di compensi agli sportivi dilettanti.

QUESITO N. 502 del 12/05/2010 – utente fiscosport n.12797 – prov.di CAGLIARI

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Buongiorno sono il Presidente di un' associazione sportiva dilettantistica che svolge solo ed esclusivamente attività sportiva da oltre 20 anni. La nostra Associazione, visto gli innumerevoli risultati agonistici sia regionali che nazionali, ha raggiunto ormai un buon numero di atleti tesserati nella nostra federazione. Abbiamo già da vari anni un Istruttore qualificato che svolge quasi a tempo pieno questo servizio come se fosse per lui un lavoro. La mia domanda è questa, quanto è l'importo massimo annuale (reddito) che può avere un Istruttore in un associzione sportiva dilettantistica per la sua collaborazione, e inoltre è possibile assicurarlo ai fini pensionistici come un vero e proprio lavoratore? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Firenze

Quesito N. 684 del 1 8/12/201 2 – utente fiscosport n. 15665...

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Buongiorno, sono il Presidente di un'associazione sportiva dilettantistica - siamo affiliati alla FSI (Federazione Scacchistica Italiana), iscritti al registro del CONI e, dalla fine dell'anno passato attraverso la compilazione del modello EAS anche registrati presso l'Agenzia delle Entrate: gentilmente vorremmo sapere se e come la nostra associazione può ricevere il 5 per mille. Ringraziando si porgono distinti saluti. Risposta a cura di Gianpaolo Concari *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte