LE NOVITÀ IN MATERIA DI REATI TRIBUTARI – A cura...

0
La disposizione oggetto delle presenti note rappresenta probabilmente il provvedimento di maggiore gravità sul quale dovranno concentrarsi le attenzioni dei sodalizi sportivi dilettantistici, e in particolare dei legali rappresentanti e di chi agisce in nome e per conto degli stessi. * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro

QUESITO N. 620 del 21/09/2011 –...

0
Buongiorno, sono una volontaria di un'asd che a partire dal 06.06.2011 si è trasformata in una srl sportiva dilettantistica. Nonostante la variazione della personalità giuridica sono state mantenute invariate la P. IVA e il CF e sono fermi i requisiti per poter usufruire dell'agevolazione delle legge 398/1991. La comunicazione di adesione a tale opzione è stata comunicata nei modi e termini previsti come ASD e ha validità 5 anni. La mia richiesta pertanto è la seguente: si deve procedere con un'ulteriore comunicazione o se, fermi restando P. IVA e CF la comunicazione di adesione all'opzione legge 398/1991 si intende fatta per continuità? Risposta a cura di Francesco Sisani *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

QUESITO N. 619 del 13/09/2011 – utente fiscosport n.16878 – prov. di LATINA

0
Salve, collaboro con un associazione sportiva dilettantistica affiliata FIT e regolarmente iscritta al CONI. Tale associazione ha partita iva e opta per il regime agevolato in quanto svolge attività agonistica,organizza tornei e campionati nazionali.Le mie domande sono:1) i soci fondatori dell'associazione sono 4 e al momento non vi sono altri soggetti che versano le quote sociali, ma solo i tesserati che pagano esclusivamente la tessera alla federazione per poter partecipare ai tornei (come di prassi sulla tessera vi è il nome dell'associazione). Nel libro soci devono essere inseriti i tesserati? Sono considerati comunque soci e devono partecipare alle assemblee?2) l'associazione è riuscita ad ottenere dei contratti di sponsorizzazione per organizzare i 2 eventi previsti nell'anno: un tour composto da 6 tappe e un campionato nazionale.Secondo il regime agevolato, all'iva sulle sponsorizzazioni si applica una detrazione forfetaria del 10%, mentre per le altre prestazioni del 50%, pubblicità compresa?! Nei contratti troviamo la dicitura "CONTRATTO DI SPONSORIZZAZIONE", si parla di sponsor, ma troviamo all'interno "CONTRIBUTO PUBBLICITARIO". Alcune di queste società erogano contributi per l'organizzazione del torneo ottenendo in cambio che l'associazione scriva sulle maglie dei dirigenti il nome della società stessa oltre alla cartellonistica varia; alcune forniscono del materiale per l'attività; altre infine menzionano solo l'obbligo della cartellonistica.Come devono essere inquadrati ai fini iva tali contratti?Inoltre, il tour può essere considerato come un unico evento?3) in caso di erogazioni liberali da parte di persone fisiche non socie, l'associazione deve emettere fattura come in caso di sponsor, ovvero applicando l'iva al 21% e rilasciare eventualmente un'autocertificazione? Inoltre, qualora dovesse essere applicata, è prevista una detrazione sull'iva delle erogazioni liberali? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 665 del 08/09/2011 – utente fiscosport n. 10248 – prov. di CREMONA

0
Relativamente all'organo dei revisori, la nostra associazione é venuta meno di un sindaco a causa di un decesso. Bisogna sicuramente verbalizzare l'accaduto, ma la sostituzione del sindaco, deve essere immediata? Oppure si può continuare con due sindaci attualmente in carica? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 653 del 28/04/2011 – utente fiscosport n. 10949 – prov. di PADOVA

0
Buongiorno, lo Statuto della nostra "associazione sportiva dilettantistica in regime 398/91" prevede espressamente la nomina del Collegio dei Revisori. In tre anni di lavoro, 4 riunioni programmate di controllo/anno, il Collegio dei Revisori dei Conti non è riuscito a controllare la gestione dell'Associazione. Non una sola copia dei Verbali Assemblea e Bilancio è riuscito ad avere. Cosa che puntualmente è stato segnalato alla Presidenza, al Consiglio Direttivo e all'Assemblea tramite raccomandata, senza però che nulla cambiasse. Il Presidente non vuole sia fatto questo controllo. A parte la frustrazione personale di fronte alla discrepanza tra incarico ricevuto e risultati prodotti, cosa ci suggerite di fare se, come penso, continuerà questa situazione? Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Regionale Fiscosport Toscana

TERZO SETTORE – UNA GUIDA OPERATIVA DAL CNDCEC SULLE EROGAZIONI LIBERALI E SUI VANTAGGI...

0
Come anticipato nella Pillola del 07 giugno scorso, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC) ha pubblicato il 18.05.2011 una guida operativa alle erogazioni liberali a favore degli enti non profit e al "cinque per mille". Il documento analizza approfonditamente la natura dei soggetti donanti e dei soggetti beneficiari delle erogazioni liberali, nonché le modalità attraverso cui i contribuenti persone fisiche possono destinare una quota parte dell’IRPEF indicata nella dichiarazione dei redditi a favore di enti che svolgono attività eticamente e socialmente meritorie. Al documento sono inoltre allegati utili tavole sinottiche e strumenti operativi vari, quali tabelle e schemi di rendicontazione.

ANCHE LE SOCIETÀ E LE A.S.D. SONO SOGGETTE ALL’OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DELLE OPERAZIONI SUPERIORI...

0
L’art. 21 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2010, n. 122, ha introdotto un nuovo adempimento cui sono tenuti i soggetti passivi IVA, rappresentato dall’obbligo di comunicazione telematica delle operazioni rilevanti ai fini IVA (cessioni di beni e prestazioni di servizi), di importo non inferiore, nel corso del periodo d’imposta, alla somma di euro 3.000, al netto dell’imposta applicata. Per le operazioni in relazione alle quali non è previsto l’obbligo di emissione della fattura, in quanto soggette all’obbligo di emissione di scontrino o ricevuta fiscale, la soglia è elevata a euro 3.600 , importo comprensivo dell’imposta sul valore aggiunto, e la data di effetto dell’obbligo di rilevazione decorre dal 1° luglio 2011.

QUESITO N. 618 del 27/11/2011 – utente fiscosport n.10368 – prov. di PESCARA

0
Salve, siamo una A.S.D. in regime 398/91, per finanziare la nostra attività, oltre alle quote sociali, nel periodo estivo organizziamo una "SAGRA". Chiedo come inquadrare tale evento, in modo particolare ai fini IVA. Quale aliquota applicare? e quanto versare dell'iva: il 50%? Risposta a cura di Donato Foresta *, Collaboratore della Redazione di Fiscosport

AGGIORNAMENTO SULLA MANOVRA DI INIZIO LUGLIO! Una ulteriore, importante, modifica al “regime...

0
La legge di conversione ha ulteriormente modificato il "nuovo regime dei minimi" disciplinato dal d.l. n. 98 del 6/7/11: un migliore trattamento per gli under 35 .

ULTIMA ORA! LA MANOVRA DI INIZIO LUGLIO (D.L. n. 98/2011) – LE...

0
L'art. 27 del d.l. 6/7/2011 n. 98(" Disposizioni per il controllo e la riduzione della spesa pubblica,nonchè in materia di entrate ") modifica radicalmente, con decorrenza dal1/1/2012, la disciplina dei "contribuenti minimi", di cui all'art. 1,commi da 96 a 117, della legge 24/12/2007 ("Finanziaria 2008"), mutuando una serie di ulteriori requisiti da quella delle " nuove iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo ", introdotto dall'art. 13, l.  23/12/2000 n. 388. Si tratta di un regime che può presentare indubbi vantaggi per il mondo dello sport dilettantistico, ne raccomandiamo quindi un'attenta valutazione.

Resta connesso

2,857FansMi piace
216FollowerSegui

Ultimi articoli

Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

0
Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte