QUESITO N. 629 del 10/01/2012 – utente fiscosport n. 16656 – prov. di ENNA

0
Buongiorno, sono il presidente di una A.s.d. scuola di Danza, volevo porre il seguente quesito:Credo che la certificazione medica di idoneità alle attività sportive dilettantistiche non agonistica sia obbligatoria ai sensi del decreto Ministero della Sanità del 28 febbraio 1983, art. 1, comma b, e abbia validità annuale dalla data di rilascio. Il mio caso: all'atto di iscrizione (esempio 15/09/2011) la mamma di una bambina presenta il certificato (o fotocopia) di sana e robusta costituzione rilasciato dal medico in data primo ottobre 2010; ai fini dell'iscrizione il certificato è ancora valido essendo prodotto prima della scadenza dell'anno (1/10/2010 - 1/10/2011); Ora, detto certificato, alla data del primo ottobre 2011 (scadenza di un anno), dovrà essere rinnovato tenuto conto che non copre tutto l'anno accademico dalla data di iscrizione?  ovvero è possibile utilizzarlo per tutto l'anno accademico visto che è stato prodotto per l'iscrizione prima della scadenza dell'anno? Da parte mia credo che alla scadenza dell'anno dovrebbe essere rinnovato anche se al momento dell'iscrizione era ancora valido, ma chiedo il Vostro autorevole parere. Ringraziando anticipatamente, invio distinti saluti e i complimenti per la gestione del sito veramente ottimo di contenuti sportivi.dott.ssa Rosanna Miritello Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

PRINCIPI CONTABILI PER GLI ENTI NON PROFIT -PRINCIPIO N. 1: “QUADRO SISTEMATICO PER LA...

0
Come accennato nella Newsletter Fiscosport n. 15 del 28 luglio 2011 , è stato recentemente istituito il " Tavolo tecnico per l'elaborazione dei Principi contabili per gli enti non profit " (enp), composto da Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili (CNDCEC), Agenzia per il terzo settore (già Agenzia per le Onlus) e Organismo Italiano di Contabilità (OIC). Il 06 giugno 2011 il Tavolo tecnico ha pubblicato, in versione definitiva, il Principio n. 1, denominato "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio degli enti non profit ", redatto nel mese di maggio 2011 (a parziale rivisitazione e correzione del documento del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti denominato "Quadro sistematico per la preparazione e la presentazione del bilancio delle aziende non profit", pubblicato nel 2006). * Maurizio Mottola, Dottore Commercialista in Taranto

COMUNICAZIONE TELEMATICA DELLE OPERAZIONI RILEVANTI AI FINI IVA (c.d. “SPESOMETRO”) EFFETTUATE DA ENTI NON...

0
L’adempimento in oggetto  - c.d. “spesometro” - non deriva dalle manovre finanziarie dell’estate ma è stato introdotto dall’art.21 del d.l. n. 78 del 31 maggio 2010. Tuttavia, considerato che la prima scadenza, relativa all’anno 2010, è imminente, che il d.l. 70/2011 (“decreto sviluppo”), ha apportato alcune variazioni, e che l’Agenzia delle Entrate è intervenuta da ultimo, a livello interpretativo, con la circolare n. 24E in data 30 maggio u.s. appare opportuno illustrare brevemente l’istituto. * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro

TAGLIO ALLE AGEVOLAZIONI FISCALI – ANTICIPAZIONE AL 2012 – A...

0
L'articolo 1 co. 6 del d.l 138/2011 ("manovra di Ferragosto"), modificando l'art. 40 del d.l. 98/2011 ("manovra correttiva"), prevede che i regimi di esenzione, esclusione e favore fiscale siano ridotti del 5% nel 2012 e del 20% dal 2013, per un gettito stimato, rispettivamente, di 4 e 16 miliardi di euro annui. Viene anticipato al 2012 l'eventuale taglio delle agevolazioni fiscali, inizialmente previsto dalla manovra correttiva con decorrenza 2013. Al fine di garantire gli effetti finanziari di cui sopra, in alternativa - anche parziale - alla riduzione delle agevolazioni può essere disposta "la rimodulazione delle aliquote delle imposte indirette, inclusa l'accisa". Tali misure verranno adottate qualora entro il 30.9.2012 non venga approvata la riforma fiscale e assistenziale in grado di reperire le suddette risorse. * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro

LE ALTRE NOVITÀ ...

0
In questo ultimo abbiamo accorpato altre novità in materia fiscale intervenute a seguito delle manovre estive, vale a dire: 1.  La definizione (condono) delle liti fiscali pendenti 2.  Limiti all'utilizzo del denaro contante - Riduzione della soglia a 2.500,00 euro 3.  Eliminazione dell'obbligo di garanzia per accertamento con adesione, acquiescenza e conciliazione giudiziale 4.  Addizionali regionali e comunali IRE - Aumento a partire dal 2012 - Novità del d.l. n. 138/2011 * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro

Quesito N. 638 del 06/02/2012 – utente fiscosport n.9525 – prov. di ROMA

0
Buonasera, sono il presidente di una associazione sportiva regolarmente iscritta al registro del coni. Intendiamo organizzare dei tornei di calcio/calcio a 5 aperti anche a non tesserati. Di conseguenza l'attività dovrebbe considerarsi commerciale e quindi soggetta ad iva e fa parte del reddito dell'associazione. La domanda è se anche in questo caso è obbligatorio farsi consegnare i certificati medici non agonistici dai partecipanti oppure se, trattandosi di attività verso non soci e quindi commerciale, il certificato medico è solamente consigliato e non obbligatorio. Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

Quesito N. 679 del 05/10/2012 – utente fiscosport n.7194 – prov. di PADOVA

0
Buon pomeriggio, chiedo cortesemente: 1) quali obblighi e responsabilità hanno le ASD affiliate ad una Federazione che, attualmente non copre i tesserati con i massimali previsti da Decreto 3.11.2010 publ.su GU 296 del 20.12.2010 (L'art.10 prevede 80.000 euro caso morte)? E' il caso della F.i.p. la cui polizza del 30.6.2010 scade nel 2013 e copre solo 55.000 euro). 2) ci sono obblighi assicurativi infortuni verso i tesserati alla ASD che non possono essere tesserati F.I.P. perchè troppo 'giovani' (es.nati 2007) o perchè in attesa di primo tesseramento da Fip Roma (perchè italiani nati all'estero o cittadini non italiani)? Risposta a cura di Barbara Agostinis *, Collaboratrice della Redazione di Fiscosport

ANCORA SULL’ISCRIZIONE AL REGISTRO CONI: L’AGENZIA PRENDE ATTO DELLA DELIBERA CONI N. 52/29 DEL...

0
Con la circolare 8/9/011 il CONI ha reso nota una lettera del Direttore dell'Agenzia delle Entrate, con la quale l'Agenzia prende atto della Deliberazione CONI n. 52/29 del 19/5/2011 (ne abbiamo parlato sulla Newsletter Fiscosport n. 11/2011 del 2 giugno 2011 ): nella Deliberazione veniva definitivamente "sanata" fino al 31/12/2010 la posizione di quelle società e associazioni affiliate a Federazioni sportive, Enti di promozione sportiva e Discipline sportive associate, che non avevano effettuato la procedura di iscrizione al Registro CONI. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Firenze

L’INCREMENTO DELL’ALIQUOTA ORDINARIA DELL’IVA – A cura di Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport Marche...

0
Nell’iter di conversione in legge del d.l. n. 138/2011 (" manovra di ferragosto "), all’art. 2 del decreto “originario” è stato aggiunto il comma 2- bis che prevede l'innalzamento dell'aliquota ordinaria IVA dal 20% al 21% ; la nuova aliquota deve essere applicata alle operazioni effettuate a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, vale a dire dal 17 settembre u.s., pertanto: - le operazioni effettuate prima del 17 settembre 2011 restano soggette alla vecchia aliquota del 20%; - le operazioni effettuate a partire dal 17 settembre 2011 sono soggette alla nuova aliquota del 21% . * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro

IL REGIME DEI CONTRIBUENTI MINIMI – A cura di Giuliano Sinibaldi, Consulente Regionale Fiscosport...

0
Il regime dei contribuenti minimi è stato modificato dall’art. 27 del  d.l.  98/2011 (c.d. Manovra correttiva). Le nuove disposizioni si applicano a partire dall'1 gennaio 2012 . Rispetto alla prima bozza del provvedimento, è stato eliminato il limite anagrafico per la fruizione del regime (35 anni). Tuttavia il requisito dell’età assume comunque importanza ai fini della durata dell’opzione, in quanto viene previsto che detto regime può essere utilizzato esclusivamente dalle persone fisiche che intraprendono un'attività d'impresa, arte o professione, oppure l'hanno intrapresa successivamente al 31 dicembre 2007, e che la durata può essere al massimo di cinque anni; tale durata, però, può anche essere  superiore al quinquennio e può protrarsi fino al compimento del 35° anno di età del “nuovo minimo”. * Giuliano Sinibaldi, Dottore Commercialista e Revisore Contabile in Pesaro

Resta connesso

2,857FansMi piace
216FollowerSegui

Ultimi articoli

Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

0
Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte