Terzo quesito: principio di democraticità interna ed uguaglianza dei diritti degli associati

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La terza risposta fornita dall’Agenzia, ribadendo la necessità dell’adozione delle specifiche clausole statutarie previste dalla legge - sia con la formale adozione dello statuto che con la loro osservanza di fatto - sottolinea l’importanza dell’effettività del rapporto associativo. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Siena

MAESTRI DI SCI E OBBLIGHI PREVIDENZIALI: L’INTERVENTO DELL’AMSI – A cura di Federico Loda...

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La recente circolare pubblicata lo scorso 13 marzo dall’AMSI, l’Associazione Italiana Maestri di Sci, offre lo spunto per una disamina degli obblighi fiscali e contributivi di questo particolare settore del movimento sportivo. Prima di procedere con l’esame delle principali novità in ambito previdenziale tratteggiate dall’AMSI nel richiamato contributo di prassi, è opportuno svolgere una panoramica su alcuni peculiari profili dell’attività del maestro di sci. * Federico Loda, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Verona

TALVOLTA ANCHE LE FEDERAZIONI GENERANO CONFUSIONE – A cura di Patrizia Sideri *, Consulente...

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E’ capitato di assistere – rispetto a soggetti sportivi in possesso di partita iva – che le FSN di appartenenza richiedessero l’applicazione del regime di tassazione previsto dall’art. 25 della l . n. 133/1999 e dall’art. 67, comma 1, lett. m) del d.p.r. n. 917/1986, in caso di erogazione di premi o compensi sportivi. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Siena

L’INSTALLAZIONE DI DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI ALIMENTI E BEVANDE – A cura di Patrizia Sideri...

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Accade sovente che presso i locali ove viene svolta attività sportiva siano collocate apparecchiature automatiche per la distribuzione di alimenti e bevande. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Siena

GLI EURO-GIUDICI DELINEANO UNA CHIARA E AMPIA NOZIONE DEL CONCETTO DI SPORT

Con la pronuncia che si annota (Corte di Giustizia, Quinta Sezione, Sentenza 21/2/2013 nella causa C-18/12) la Corte ha disposto che: “1) L’articolo 132, paragrafo 1, lettera m), della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto, dev’essere interpretato nel senso che attività sportive non organizzate, non sistematiche e non finalizzate alla partecipazione a competizioni sportive possono essere considerate pratica sportiva ai sensi di tale disposizione. 2)   L’articolo 132, paragrafo 1, lettera m), della direttiva 2006/112/CE dev’essere interpretato nel senso che l’accesso ad un parco acquatico che metta a disposizione dei visitatori non solo installazioni per l’esercizio di attività sportive, ma anche altri tipi di attività distensive o ricreative può costituire una prestazione di servizi strettamente connessa con la pratica sportiva. È compito del giudice del rinvio stabilire se, alla luce degli elementi interpretativi forniti dalla Corte nella presente sentenza e in considerazione delle particolari circostanze del procedimento principale, tale ipotesi ricorra nella specie.” * Biancamaria Stivanello, Avvocato in Padova

Quesito N. 696 del 11/03/2013 – utente fiscosport n. 15081 – prov. di PALERMO

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Spett.le Redazione, sono un Presidente di una Associazione Sportiva Dilettantistica di Scacchi e a causa dell'esiguo numero di associati la mia associazione non è più in condizioni economiche di poter continuare a svolgere la propria attività. La mia opinione sarebbe quella di scioglierla, anche perchè non sono sicuro che altri al mio posto possano tenere in ordine la documentazione e in futuro, dovendo eventualmente essere chiamato ad esibirla, non vorrei avere problemi di natura fiscale o legale. Probabilmente però, qualcuno degli associati rimanenti potrebbe avanzare l'ipotesi di un avvicendamento nella presidenza. Come debbo comportarmi in tal caso? Accettare l'avvicendamento e trasferire tutta la documentazione al nuovo presidente oppure procedere unilateralmente allo scioglimento? Infine, le mie responsabilità finiscono con la nomina del mio successore o devo aspettarmi controlli futuri su anni retroattivi (cioè in cui ero responsabile)? In tal caso devo cautelativamente fotocopiarmi tutta la documentazione prima di passarla ad altri? Vi ringrazio per una vostra risposta. Distinti saluti Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena

Quesito N. 699 del 08/03/2013 – utente fiscosport n. 16850 – prov. di ROMA

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Volevo avere una delucidazione sulla questione relativa alla contribuzione Inps dei soci della SSD in considerazione dell'articolo di Patrizia Sideri del 21/02/2013. Dai colloqui con l'Inps mi risulta che lo stesso inquadri ai fini della posizione previdenziale l'attività esecitata dalla SSD (in questo caso - gestione di impianti sportivi - ) nel settore industria e come tale quindi non soggetto alla contribuzione commercianti. E' una presa di posizione del 'funzionario' o ci sono prese di posizione più ufficiali? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena

Risoluzione nr. 4 del 04/03/2013 del Dipartimento delle Finanze (MEF): esenzione IMU e immobili...

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La Risoluzione nr. 4 del 4 marzo 2013 del Dipartimento delle Finanze (MEF) stabilisce che l’esenzione dall'imposta municipale propria (IMU) opera anche se l'immobile posseduto da un ente non commerciale è concesso in comodato a un altro ente non commerciale per lo svolgimento di una delle attività meritevoli stabilite dalla legge. * Patrizia Sideri, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Siena

Quesito N. 701 del 07/03/2013 – utente fiscosport n. 9658 – prov. di TREVISO

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Siamo una ASD in regime di l. 398/1991. A fronte di due regolari contratti distinti ma verso la stessa società, abbiamo emesso (nello stesso anno) due fatture, una (di importo minore) per pubblicità riferita ad contratto di pubblicità, e un'altra per sponsorizzazione riferita ad un secondo di sponsorizzazione. Ai fini della detraibilità dell'iva, queste due fatture possono essere considerate, relativamente al contratto corrispondente, una come pubblicità e una come sponsorizzazione, o devono essere considerate entrambe come sponsorizzazione? Risposta a cura di Patrizia Sideri *, Consulente Fiscosport Siena

Quesito N. 695 del 28/02/2013 – utente fiscosport n. 4296 – prov. di PESCARA

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In riferimento alla presentazione del modello di comunicazione annuale dati iva 2012, pur sapendo che tra i soggetti esclusi dall'obbligo figurano le a.s.d. in regime 398/1991, si nutrono dubbi su tale esonero in presenza della seguente situazione: una a.s.d. che ha chiuso l'esercizio al 30/06/2012 e che nell'esercizio precedente (01/07/2010-30/06/2011) e precisamente nel mese di maggio 2011 ha superato il plafondi di €.250.000, ha dovuto operare in regime forfettario fino al 31/05/2011 e in regime ordinario dal 01/06/2011; che, per effetto di tale superamento nella stagione 2011/2012 (periodo 01/07/2011-30/06/2012), ha operato in regime Iva ordinario e che, infine, non avendo in tale ultimo periodo superato il volume di affari di €.250.000 è rientrato in regime forfettario 398/91 nella stagione sportiva 2012/2013 (periodo 01-07-2012/30-06-2013). Alla luce di quanto rappresentato si chiede se detta associazione era o meno tenuta all'obbligo di presentazione della comunicazione annuale dati Iva 2012 e, in caso affermativo, quali dati avrebbe dovuto inserire nel relativo modello che, come noto, richiede i dati dell'intero anno 2012. Grazie per l'attenzione. Risposta a cura di Stefano Andreani *, Consulente Fiscosport Toscana

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte