IL PUNTO SULLA DEDUCIBILITA’ DELLE SPESE DI SPONSORIZZAZIONE
I contratti di sponsorizzazione e di pubblicità sottoscritti dalle società e associazioni sportive dilettantistiche, e in particolare dai sodalizi che si avvalgono del regime agevolato ex l. 398/1991, sono, da sempre, oggetto di particolare attenzione da parte degli organi di vigilanza.
IL REVISORE LEGALE NELLE ASD: UNA CHANCE DA COGLIERE
L’esperienza e la pratica professionale testimoniano come gli statuti di molti sodalizi sportivi siano densamente popolati di indicazioni, richiami e previsioni improprie se non esorbitanti rispetto alle dimensioni ed alle dinamiche organizzative della ASD. Alcune delle previsioni statutarie più comuni sono rappresentate dagli organi c.d. facoltativi, quali il collegio dei probiviri e il collegio dei revisori (anche nella versione slim del revisore unico).
I compensi corrisposti a non residenti: norme e procedure sono più complesse di quanto...
Il termine di presentazione del modello 770 riporta in evidenza alcune problematiche di non facile soluzione, in primo luogo quella relativa all’indicazione del codice fiscale e del domicilio fiscale del percipiente non residente in Italia
DONAZIONI DI IMMOBILI E AZIONE DI RIDUZIONE
La donazione di un immobile è vista come un evento importante per un ente non profit. Ma che accade se gli eredi del donatore si attivano per ottenere la riduzione?
Il principio dell’assenza dello scopo di lucro, l’individuazione di alcuni indici di commercialità e...
La Suprema Corte ribadisce un principio che riteniamo si possa dare finalmente per pacifico, individua una serie di elementi per valutare la “commercialità” dell’attività svolta e prende posizione, anche se in modo non particolarmente netto, sulla questione dell'onere della prova. Sul principio e sulla ripartizione dell'onere della prova non possiamo che concordare; sugli altri elementi indicati, invece, ci permettiamo di sollevare qualche perplessità. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 4147 del 20/2/2013 torna sul disconoscimento...
Ancora una sentenza sfavorevole a una associazione sportiva, che dopo aver ribadito principi oramai consolidati, torna sull’esame degli elementi di “commercialità” dell’attività svolta. * Stefano Andreani, Dottore commercialista e Revisore contabile in Firenze
In due casi recentissimi finalmente un approccio diverso nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche:...
In un verbale di accertamento con adesione del 14 febbraio e in una sentenza del 10 aprile finalmente accolti alcuni principi che sosteniamo da sempre: speriamo sia il segno che dalla “caccia alle streghe” si stia passando a verifiche più serene e meditate. * Stefano Andreani, Dottore Commercialista e Revisore contabile in Firenze
IL SUPERAMENTO DEL LIMITE DI 250mila EURO DI PROVENTI PER ATTIVITA’ COMMERCIALI
Nella scorsa Newsletter n. 9/2013, commentando la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 9/2013, si era accennato alla spinosa questione - non affrontata dal documento dell'AdE - delle modalità con le quali calcolare il limite di 250.000 euro, il cui superamento comporta la decadenza del regime agevolato ex l. 398/1991. Il problema, mai affrontato da documenti di prassi - e non a caso, con riferimento alla circolare 9/2013 abbiamo parlato di "occasione persa" - si concreta nell'alternativa dell'applicazione del criterio di cassa o di fatturazione per individuare il momento (rectius: il mese) a partire dal quale cessano di applicarsi le disposizioni della l. 398
LE SCADENZE FINO AL 31 MAGGIO 2013
Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 31 maggio 2013
Secondo quesito: elasticità nelle modalità di redazione del rendiconto, ma attenzione alla relazione illustrativa!
La seconda risposta fornita dall’Agenzia da un lato “alleggerisce” l’obbligo di redazione dell’ “apposito rendiconto”, dall’altro sottolinea l’importanza di un elemento spesso trascurato: la redazione e conservazione della relazione illustrativa.






