Gare amatoriali e presenza medica (o paramedica?) – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2610
Si chiede se sia obbligatoria la presenza di un medico nelle gare amatoriali organizzate dalla sezione provinciale di un Ente di Promozione e, nel caso di risposta positiva, se sia sufficiente la presenza di personale paramedico (infermiere)
Inquadramento del personale addetto alla manutenzione – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23389
Si chiede come vada inquadrato un addetto alla manutenzione dell'impianto; si chiede in particolare quale mansione vada indicata (amministrativo-gestionale?) nella comunicazione al centro per l'impiego.
Indennità e Divieto distribuzione indiretta utili – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20337
Si chiede se in una s.s.d. un dipendente pubblico full-time che fosse anche socio, amministratore e lavoratore della stessa società, possa percepire un'indennità tra i € 1.000-1.500 mensili per il lavoro quotidiano svolto nella struttura sportiva, e se cambierebbe la cifra qualora fosse dipendente pubblico part-time e non full-time. Qualora non fosse impiegato pubblico, per i compensi relativi al lavoro quotidiano profuso nella sportiva ci di deve riferire alla normativa in materia di Onlus (art. 10 del Dlgs 460/1997 comma 6 lettera e)? Si chiede inoltre: un socio che sia anche amministratore (riunioni del CDA 1-2 mensili) ma che possa lavorare nella sportiva solo saltuariamente può percepire dei compensi? E il limite sarebbe sempre quello dell'art. 10 del DLgs 460/1997 (lettera c)? Infine, sempre in tema di divieto di distribuzione di utili, in caso di recesso di socio dalla S.S.D. la quota di partecipazione al capitale va rimborsata (nel caso al valore nominale) oppure no?
Attività di palestra: obbligo di presentazione della SCIA? – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Una a.s.d. iscritta al CONI organizza "attività sportiva ginnastica finalizzata alla salute ed al fitness" e svolge servizi di palestra solo ai propri associati (circa 100). Il Comune (in provincia di Roma) sostiene che in capo all'a.s.d. sussisteva l'obbligo di presentare al SUAP una SCIA come palestra entro 30 giorni dall'inizio dell'attività, anche se questa è rivolta ai soci. Secondo l'a.s.d. detto obbligo non sussiste. Si chiedono cortesemente riferimenti per la soluzione di questo problema.
CERTIFICAZIONE UNICA e 770 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18800
Si chiede se una A.S.D. che ha erogato compensi sportivi dilettantistici in forma forfettaria, tutti inferiori a 7500 euro per ogni soggetto socio, debba presentare le Dichiarazioni Uniche e il 770.
Rendicontazione contributi 5×1000 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 8003
Si chiede se la rendicontazione del contributo 5x1000 con le modalità indicate nell'art. 8 del decreto legislativo 3.7.2017 n. 111, riguardano tutte le società/associazioni sportive dilettantistiche o solo quelle che rientrano nel codice del terzo settore.
Associazione culturale e ricreativa con codice fiscale e ispezione Agenzia Entrate – Risposta al...
Un'associazione culturale e ricreativa, nello specifico asilo nido, doposcuola, baby biblioteca, ludoteca, ha avuto una ispezione da parte dell'Agenzia Entrate nel dicembre 2018. Da verifica non hanno riconosciuto l'associazione con la L. 398/91 sia per mancanza dell'EAS (presentato durante ispezione) sia per la non democraticità nella partecipazione degli associati alla vita associativa, la non tracciabilità dei pagamenti (inf. a € 1.000 ) e perché fornisce una immagine all'esterno, anche attraverso i social, di una vera e propria impresa commerciale. Questo quanto si evince dal verbale. Oggi si scopre che gli stessi ispettori hanno aperto una p.iva senza che l'associazione ne fosse a conoscenza, dal 19/12/2018 né tanto meno si evince dal verbale. Si chiede come ci si deve comportare? Aspettare accertamento dall'Agenzia, trattarla come impresa (da quando?) essendo che la P.IVA è aperta da dicembre 2018?
Certificazione Compensi nella a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23896
Si chiede se una a.s.d. con solo codice fiscale (quindi senza partita IVA in quanto non svolge attività commerciale) è comunque obbligata all'invio della certificazione unica telematica per i compensi sportivi dilettantistici erogati ai collaboratori entro il limite di euro 10.000,00. S chiede inoltre di sapere se nel caso di superamento dell'importo di euro 10.000,00 l'associazione debba elaborare il cedolino paga per il collaboratore così da calcolare le imposte e le addizionali dovute sulla parte eccedente euro 10.000,00, ed effettuare il versamento delle imposte con modello F24.
Incassi di s.s.d.: quando sono istituzionali? – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23158
Una Società Sportiva Dilettantistica incassa 10 euro di cui 4 euro a titolo di rimborso del costo del tesseramento e 6 euro quale incasso forfettario spese segreteria. Questi 6 euro possono essere considerati proventi istituzionali oppure devono essere considerati commerciali e quindi assoggettati ad Iva ed Imposte dirette?
A.s.d. con solo codice fiscale e conservazione fatture elettroniche ricevute – Risposta al Quesito...
Si chiede se per un'a.s.d., con solo codice fiscale, che incassa quote associative e quote per corsi specifici dai suoi associati/tesserati (rif.statutari art 148 T.U.I.R.), sia obbligatoria la conservazione delle fatture elettroniche ricevute.







