L'archivio quesiti

Somministrazione di bevande e barrette proteiche – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7610

Un'a.s.d. con codice fiscale, affiliata a un ente di promozione sportiva riconosciuto dal ministero degli interni, chiede se tale posizione consenta di effettuare la vendita di bibite e barrette proteiche e di considerare tali entrate decommercializzate grazie all'affiliazione all'ente riconosciuto dal ministero degli interni o se invece debba aprire partita IVA con opzione alla L. 398/91.

Modello EAS e attività decommercializzate – Risposta al Quesito dell’Utente n. 23609

Una a.s.d. con codice fiscale (senza p.IVA) e registrata al CONI ha presentato il modello EAS 3 anni fa, all’atto della costituzione; si chiede se sia corretta la lettura di quanto riportato nel sito dell'Agenzia delle Entrate, secondo cui per le a.s.d. che non svolgono attività commerciale sembri non essere obbligatorio, e quando si applichi l'onere di presentazione per avere la decommercializzazione delle attività commerciali connesse (quali ad esempio i Corsi). Si chiede inoltre - non trovando più la documentazione del modello già presentato - come si faccia a sapere di essere in regola relativamente al modello EAS.

L’introduzione, dal 1° luglio prossimo, dei registratori di cassa telematici interessa anche le a.s.d.?...

Con riferimento alla prossima scadenza del 1° luglio per l'introduzione dei registratori di cassa telematici una società sportiva in regime di 398 desidera avere i seguenti chiarimenti. 1. l'obbligo dal 1° luglio coinvolge tutte le aziende con un volume d'affari superiore ai 400.000 €: esiste una differenza tra ricavi "istituzionali" e ricavi commerciali o si deve intendere tale soglia come sommatoria di tutti i ricavi? 2. quali ricavi devono transitare sul registratore telematico? solo i ricavi commerciali o anche quelli "istituzionali" sebbene in regime fuori campo i.v.a.?

Registro CONI 2.0 e inserimento attività didattica, formativa e sportiva – Risposta al Quesito...

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A seguito del regolamento entrato in vigore dal 2019 il quale obbliga le a.s.d. / s.s.d. a dimostrare di svolgere attività didattica, formativa e sportiva pena la cancellazione del Registro e di conseguenza la perdita di tutte le agevolazioni previste, si chiedono istruzioni in merito su come adempiere a tale richiesta e come inserire i corsi didattici, formativi che la a.s.d. / s.s.d. organizza nell'arco dell'anno e le gare a cui partecipa e che essa organizza.

Come va inquadrato un manutentore di campi da tennis? – Risposta al Quesito dell’Utente...

Si chiede come debba essere inquadrata la figura di manutentore dei campi da tennis all'aperto nel periodo da aprile a ottobre.

Subentro di una s.s.d. nell’attività precedentemente gestita da una s.r.l. – Risposta al Quesito...

Una SSD a RL è subentrata a una SRL (ordinaria non sportiva), nella gestione di un centro sportivo. La SSD si è impegnata a fare accedere al centro sportivo anche i clienti che si sono abbonati con la SRL - e alla quale hanno versato il relativo corrispettivo - fino alla naturale scadenza dello stesso. È opportuno che anche per questi frequentatori la SSD proceda con il tesseramento all'Ente di promozione nazionale? Prescindendo dagli aspetti assicurativi (al tesseramento sportivo consegue anche la copertura assicurativa garantita dall'ente nazionale di promozione sportiva), ravvisate opportunità/obblighi di tipo civilistico/fiscale? Si fa presente che la SSD ha optato per la 398/1991.

Donazione a a.s.d.: qual è l’inquadramento fiscale? Quali sono gli adempimenti da seguire? –...

Una a.s.d. riceve una donazione di euro 3000 da un'associazione alpini. Come può essere inquadrata tale somma per non essere assoggettata né a IRES né a IVA? Quali adempimenti è necessario seguire?

Svolgimento di nuova attività di una S.S.D. – Risposta al Quesito dell’Utente n....

Una s.s.d. gestisce in concessione ventennale un campo da calcio comunale, con regolare iscrizione al C.O.N.I. e svolgimento di attività didattica e calcistica per propri ragazzi tesserati. Riceve pubblicità in regime di 398/91. Ora la stessa vuole ampliare l'attività con la costruzione in proprio di un bar e due campi da beach volley con accesso libero a tutti i soci, tesserati e non. Gli accessi alle tre strutture sarebbero distinte e separate, chi vuole accede solo al campo da calcio, chi vuole accede solo ai beach volley, chi vuole accede solo al bar. La s.s.d. intende tenere separate queste due nuove attività e gestirle in regime I.V.A. normale (questo in quanto la costruzione porterebbe a un credito I.V.A. rilevante). In riepilogo è corretto affermare che si avrà: attività Istituzionale (didattica, insegnamento, campionati, tornei, ecc, calcistica), attività in 398/91 per pubblicità campo da calcio, regimi normali I.V.A. e imposte per attività di bar e beach volley?

Attività non connesse alla Legge 398/91 – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21390

Una Srl Società Sportiva Dilettantistica ha preso in locazione un immobile in cui intende fornire ai propri soci attività di fitness con attrezzature e corsi a corpo libero. La struttura dispone anche di una centro relax con bagno turco, sauna, doccia emozionale e piscina riabilitativa. Inoltre ulteriori spazi dell'immobile dovrebbero essere locati a medici e/o fisioterapisti che, una volta sottoscritto il contratto di locazione, si occuperebbero anche delle autorizzazioni sanitarie per svolgere la propria attività. Si chiede: 1. i locali "relax" con bagno turco, sauna e doccia emozionale come andrebbero gestiti contabilmente in quanto considerata attività "non connessa" (alla luce della circolare 18/E/2018) e quindi fuori dal parametro di applicazione della l. 398/1991; 2. i proventi da locazione per locali affittati a medici e/o fisioterapisti come andranno considerati?

Compensi sportivi per istruttori ai “camp” estivi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 2610

Si chiede se una a.s.d. iscritta al CONI che organizza "camp" estivi di attività iscritte nel registro del CONI possa pagare gli istruttori con i compensi sportivi fino a 10.000 € senza dover dare comunicazione al centro dell'impiego o se invece l'attività sia da considerarsi coordinata e continuativa. L'attività si svolgerebbe ogni giorno con orari prestabiliti da giugno ad agosto.

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Il saggio di danza di fine anno

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Come ogni anno, un'a.s.d. con partita IIVA, che ha per oggetto sociale la pratica della disciplina della danza sportiva, programma un evento presso un teatro (c.d. "saggio di fine anno"). L'accesso è consentito a chiunque (non soltanto soci e tesserati, ma anche loro parenti e soggetti terzi) previo acquisto di un biglietto venduto dalla stessa a.s.d. Si chiede se il corrispettivo per la vendita del biglietto costituisca provento commerciale assoggettabile al regime fiscale di cui alla L. 398/91. Quale trattamento si avrebbe per il medesimo corrispettivo se l'Associazione non avesse partita IVA? e quale se il soggetto cedente fosse una s.s.d.?
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