Adeguati assetti per Terzo Settore e Sport: obblighi, opportunità e strumenti pratici – II...
Aggiornato alle novità intercorse dallo svolgimento della prima edizione nell’autunno 2025, il corso tenuto dalla dott. Patrizia Sideri è suddiviso in due incontri: il primo è dedicato alla responsabilità degli amministratori e alla necessità di dotarsi di un’organizzazione adeguata alle dimensioni dell’attività per il monitoraggio dell’andamento; il secondo è di carattere pratico con l’obiettivo di fornire strumenti pratici per il controllo della gestione e per il monitoraggio della liquidità. In promozione fino al 19 ottobre e prezzo ridotto per chi ha frequentato l’edizione 2025
ETS: devoluzione del patrimonio residuo e patrimonio incrementale
Il D.M. n. 2/2026 e le Linee guida del Ministero del lavoro del 22 giugno 2026 ridefiniscono il quadro applicativo della devoluzione patrimoniale degli ETS, chiarendo la diversa disciplina prevista in caso di estinzione dell'ente e in caso di sola cancellazione dal RUNTS
Le nuove frontiere della responsabilità dei dirigenti sportivi: il Responsabile safeguarding e le decisioni...
Dopo avere esaminato, nella prima parte, il ruolo del MOG quale strumento di prevenzione degli abusi e di tutela dei sodalizi sportivi, questo secondo contributo approfondisce la figura del Responsabile safeguarding, i requisiti richiesti per la nomina, i suoi compiti e le responsabilità derivanti da una scelta o da una gestione inadeguata. L'analisi è completata dall'esame delle prime pronunce della giustizia sportiva, che delineano sempre più chiaramente i doveri gravanti su presidenti e dirigenti di ASD e SSD
Le nuove frontiere della responsabilità dei dirigenti sportivi: il MOG e le safeguarding policies
La riforma dello sport ha profondamente ampliato gli obblighi organizzativi posti a carico di ASD e SSD, facendo emergere nuove ipotesi di responsabilità per presidenti, dirigenti, tecnici e responsabili safeguarding. Il presente approfondimento analizza gli strumenti di prevenzione introdotti dalla normativa e le prime decisioni della giustizia sportiva che ne stanno delineando l'applicazione concreta. Per ragioni di completezza e di agevole lettura, il contributo è pubblicato in due parti: la prima dedicata al ruolo del MOG e delle safeguarding policies, la seconda alla figura del Responsabile safeguarding e ai profili di responsabilità dei dirigenti
La Formazione: in promozione i Corsi on demand
Di seguito i Corsi e Webinar tenuti dai Consulenti Fiscosport: la PROMO, con lo sconto del 30%, vale fino al 31 luglio
Soci, associati e tesserati nelle ASD: le parole sono importanti
Un articolato quesito giunto in redazione offre l’occasione per riprendere un tema complesso che genera molti dubbi e incertezze nella gestione dei rapporti con i praticanti l’attività sportiva. Rinviando per ogni ulteriore approfondimento ai numerosi contributi pubblicati su questa Rivista proviamo a stilare una sorta di vademecum per il corretto inquadramento della figura del socio e del tesserato, partendo dal presupposto che in un’associazione sportiva dilettantistica si possono individuare di regola - e fatte salve diverse prescrizioni regolamentari da parte degli organismi affilianti - almeno tre categorie di partecipanti: i soci tesserati, i soci non tesserati, i tesserati non soci
Rottamazione-quinquies: esiti disponibili, prima rata entro il 31 luglio
L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso disponibili, a partire dal 23 giugno, le comunicazioni delle somme dovute relative alla definizione agevolata introdotta dalla Legge n. 199/2025 (Legge di Bilancio 2026), per i soggetti che hanno presentato istanza di adesione entro il termine del 30 aprile 2026
Lavoro subordinato sportivo e non sportivo, e agevolazioni fiscali e previdenziali
Ci troviamo di fronte a un dubbio rispetto alla disciplina del rapporto di lavoro subordinato sportivo (art. 26 del D.lgs. 36/21): questo dubbio è sorto guardando le CU fatte da un consulente per i lavoratori dipendenti di una ASD, il quale ha applicato le agevolazioni previste per i lavoratori sportivi (non imponibile INPS fino ai 5.000 euro e esente IRPEF fino ai 15.000 euro), le mansioni però di queste persone non rientrano, a nostro parare, nella casistica per poter accedere a tale agevolazioni previdenziali e fiscali (es. manutentore della struttura-generico, signora delle pulizie, ecc.). Vorremmo quindi avere un quadro preciso su come ci dobbiamo comportare di fronte ai lavoratori subordinati in una ASD/SSD. Grazie mille
Esenzione IVA dei corsi di nuoto: profili critici dell’Ordinanza Cassazione n. 20063/2026
L'Ordinanza 20063/2026 sull'esenzione IVA per le scuole di nuoto: di cosa si doveva occupare, di cosa si è occupata e… poteva farlo? No, non doveva e non poteva: il secondo comma dell'art. 36-bis non si tocca (se non dal legislatore)!
Sport e Terzo Settore
Relazione illustrativa delle slide proiettate in occasione del XII Convegno Nazionale Fiscosport "Lo sport dilettantistico dopo la Riforma: buone pratiche e questioni ancora aperte nella gestione di ASD e SSD" - Milano, 15 maggio 2026











