MASTER IN DIRITTO DELLO SPORT DILETTANTISTICO con i Consulenti Fiscosport | II edizione
Parte a ottobre la seconda edizione del Master in diritto dello sport dilettantistico organizzato da "Formazione Maggioli" e tenuto dai Consulenti Fiscosport: 21 incontri per approfondire gli aspetti giuridici, fiscali, laburistici e tecnici che riguardano le associazioni e le società sportive dilettantistiche
Sport Bonus 2025 – Seconda finestra: pubblicato l’elenco definitivo dei beneficiari
Il Dipartimento per lo Sport ha pubblicato l'elenco definitivo dei soggetti beneficiari del credito d'imposta relativo alla seconda finestra 2025 dello Sport Bonus. L'agevolazione, pari al 65% delle erogazioni liberali effettuate, è immediatamente utilizzabile in compensazione tramite modello F24 negli anni 2026, 2027 e 2028
ONLUS: scadenza del 31 marzo 2026 per l’iscrizione al RUNTS
Con l’avvio a regime della riforma del Terzo Settore prosegue il percorso di superamento della qualifica fiscale di ONLUS. Un passaggio importante riguarda la scadenza del 31 marzo 2026, termine ultimo entro il quale le organizzazioni iscritte all’Anagrafe delle ONLUS possono presentare domanda di iscrizione al RUNTS beneficiando del regime transitorio previsto dalla normativa (ed evitando la devoluzione del patrimonio)
Certificazione Unica 2026 per i volontari sportivi
A un atleta volontario di una ASD, privo di contratto sportivo (quindi senza co.co.co.), ma unicamente tesserato presso la federazione, che percepisce un rimborso forfettario per eventi e attività riconosciuti dalla federazione, di importo inferiore a 400 € mensili e comunque sotto la soglia dei 5.000 € annui, è necessario rilasciare la Certificazione Unica (CU)?
5 per mille 2026 per le A.S.D. – Chi deve attivarsi e chi no...
Al via dal 10 marzo le iscrizioni al 5 per mille 2026 per le associazioni sportive dilettantistiche. C'è tempo fino al 10 aprile per presentare domanda, ma solo per le a.s.d. non già presenti nell'elenco permanente del CONI: chi è già iscritto non deve fare nulla
La Formazione: prossimi appuntamenti online
La personalità giuridica degli enti non profit | Affidamento impianti sportivi: soluzioni per una corretta amministrazione => Sono questi i prossimi Corsi e Webinar tenuti dai Consulenti Fiscosport, in collaborazione con Maggioli Formazione
I Premi sportivi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono esenti dalla ritenuta del 20%
Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026
Sicurezza sul Lavoro nelle ASD e SSD: guida pratica al D.lgs. 81/08
Oggi, la tutela della salute e sicurezza sul lavoro si estende ben oltre il lavoro subordinato, coinvolgendo direttamente i co.co.co. sportivi e i collaboratori autonomi che operano negli impianti. In questo articolo facciamo chiarezza sull'ambito di applicazione del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza, analizzando gli obblighi prevenzionistici e le tutele concrete previste per chi svolge attività sportiva a titolo oneroso, e distinguendo tra i collaboratori che percepiscono importi superiori o inferiori a 5.000 euro, per i quali sono previste specifiche deroghe e semplificazioni
Tassa vidimazione libri sociali 16 marzo: chi deve pagare e chi è esente
Tra gli adempimenti con scadenza al 16 marzo rientra anche il versamento della tassa annuale relativa alla vidimazione dei libri sociali, dovuta dalle società; restano invece escluse da tale obbligo le società sportive dilettantistiche: vediamo perché
Operazioni straordinarie delle imprese sociali: autorizzazione ministeriale, procedura e tempistiche
Le operazioni straordinarie delle imprese sociali richiedono una preventiva autorizzazione ministeriale, passaggio essenziale per garantire la continuità delle finalità sociali e dei vincoli patrimoniali. Di seguito si analizza il quadro normativo, la procedura prevista dal decreto attuativo e la documentazione necessaria, offrendo anche indicazioni operative sulla corretta pianificazione dei tempi dell’operazione












