Giurisprudenza

Principio di democraticità e pagamento di quote differenziate: come incidono sulla corretta applicazione dell’art....

Una recente pronuncia della Commissione Tributaria Regionale del Veneto, n. 260/1/2019 depositata il 9/4/2019, valorizzando il ruolo delle clausole statutarie, ha affermato la spettanza delle agevolazioni in favore di una a.s.d. e annullato l’avviso di accertamento con il quale Agenzia delle Entrate aveva disconosciuto la natura associativa del sodalizio e riqualificato l’attività istituzionale in attività commerciale sulla scorta di rilievi di routine che investivano, per un verso, le formalità assembleari e per altro verso, la natura corrispettiva degli abbonamenti pagati dagli associati.

Ancora dubbi per l’inquadramento delle prestazioni sportive dilettantistiche: adempimenti Unilav e Lul obbligatori anche...

Una recente sentenza della Corte d’Appello di Milano (App. Milano, sez. lav., n. 70 del 25 gennaio 2019) afferma che le prestazioni degli istruttori rese in forma coordinata e continuativa siano configurabili come rapporti di lavoro parasubordinato, assoggettati quindi all’obbligo di comunicazione preventiva al Centro per l’impiego e alla registrazione sul Libro Unico del Lavoro. La decisione pone dunque un ulteriore dubbio sul già intricato panorama di incertezze che investe l’inquadramento delle collaborazioni sportive: devono effettuarsi gli adempimenti UNILAV e LUL anche per le prestazioni sportive c.d. pure? L’interpello n. 22/2010 non conferma forse tale obbligo soltanto per le collaborazioni coordinate e continuative a carattere amministrativo gestionale?

Quando una co.co.co. amministrativa gestionale si considera lavoro subordinato? Il caso di receptionist e...

Una recente sentenza del Giudice del Lavoro di Venezia (Trib. Venezia, sez. lav. n.499/18 del 6/12/2018) riqualifica le collaborazioni rese da consulenti e addette alla segreteria di una palestra gestita da una s.s.d. come rapporti subordinati, in presenza di indici sintomatici del potere direttivo del committente e offre alcuni spunti per cogliere la linea di confine tra eterorganizzazione ed eterodirezione nelle collaborazioni coordinate e continuative in ambito sportivo dilettantistico alla luce dei principi del Jobs Act.

C.T.R. Lombardia n. 2050 del 7 maggio 2018: una sentenza che non convince affatto

Su distribuzione indiretta di utili, adempimenti societari e ripartizione delle competenze fra Agenzia delle Entrate e CONI una serie di affermazioni che lasciano estremamente perplessi, e preoccupati.

Ordinanza Corte di Cassazione 30/4/2018 n. 10393: tanto rumore per (quasi) nulla

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Ne hanno parlato in molti, a cominciare da un lungo articolo di FiscoOggi, la rivista telematica dell’Agenzia delle Entrate ma, a parte una formulazione decisamente confusa, di nuovo non c’è proprio nulla. Ci limitiamo quindi a darne conto e ne approfittiamo per (ri)fare un paio di considerazioni.

Due recenti sentenze della Corte di Cassazione decisamente istruttive per i dirigenti sportivi

Dopo l’approfondita analisi della giurisprudenza svolta da Giuliano Sinibaldi nel numero scorso (Newsletter Fiscosport n. 8/2018), segnaliamo due recentissime sentenze senza particolare “spessore” o contenuti innovativi, ma a nostro avviso comunque non poco istruttive per i dirigenti sportivi, ancor più che per i loro consulenti: segnali chiari e da tenere sempre ben presenti.

Le verifiche fiscali nello sport dilettantistico – Il punto sulla situazione

Il presente intervento si pone la finalità di fare il punto sullo stato della giurisprudenza, di diritto e di merito, in relazione al contenzioso inerente alle attività sportive dilettantistiche, focalizzando l’attenzione su alcune tematiche “tipiche” riscontrabili in sede di Avvisi di Accertamento.

Fonografici: condanna in sede penale

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Ancora una sentenza di condanna, e questa in sede penale, per omesso pagamento dei diritto ai fonografici Da sempre raccomandiamo la massima attenzione alla controversa questione degli importi richiesti da SCF; ora abbiamo un motivo in più.

Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche: sponsorizzazioni sempre deducibili fino a € 200.000,00 ex ...

Commento a Corte di Cassazione - ordinanze n. 7202 del 21 marzo 2017 e 8981 del 06 aprile 2017. L’art. 90, comma 8, L. 289/2002 prevede una presunzione ex lege circa la natura pubblicitaria delle spese di sponsorizzazione erogate in favore di società e associazioni sportive dilettantistiche

Dalla Corte d’Appello di Firenze (sent. n. 197/2017) buone notizie per i compensi sportivi

Pochi giorni dopo la sentenza del Tribunale di Milano n. 3308/2016, ampiamente commentata (e criticata) nell’ultima newsletter, la recente sentenza 197/2017 della Corte d’Appello di Firenze, Sezione Lavoro, afferma l’esatto contrario, recependo con puntualità e correttezza le indicazioni date dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro con la recente Circolare n. 1 del 1/12/2016 in tema di professionalità dei rapporti di collaborazione con i sodalizi sportivi.

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