Trasparenza obbligatoria per i contributi pubblici
Per gli enti non profit obbligo di pubblicazione sui siti internet delle associazioni dei contributi e dei vantaggi ricevuti dagli enti pubblici. Cosa accade per le associazioni e le società sportive.
Le delibere CONI sul riconoscimento delle attività sportive dilettantistiche: quali conseguenze per la tutela...
Come esposto in precedenti Newsletter, il CONI, avvalendosi della qualifica di unico ente certificatore dell'attività sportiva dilettantistica, ha elencato (v. delibere n. 1566 del 20 dicembre 2016; n. 1568 del 14 febbraio 2017; n. 1569 del 10 maggio 2017) le (uniche) discipline considerate attività sportive. Solo lo svolgimento di simili attività consente ai sodalizi che le praticano l'iscrizione al Registro CONI delle società ed associazioni sportive dilettantistiche. Qual è il rapporto tra il nuovo quadro che ne è emerso e la normativa in materia di tutela della salute?
Il nuovo “Registro CONI 2.0”
Con un "Flash Fiscosport" della settimana scorsa abbiamo dato notizia dell'invio alle società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al “Registro” tenuto dal CONI di una mail/circolare firmata dal Presidente Malagò con la quale si informa dell’avvio, a far data dal 01/01/2018, del nuovo Registro delle Società ed Associazioni Sportive Dilettantistiche. Nei giorni immediatamente successivi diversi E.P.S. hanno inviato ai sodalizi agli stessi affiliati comunicazioni o circolari con le quali sono state date le prime indicazioni operative relative alle modalità di iscrizione al “nuovo Registro 2.0”
La sovrafatturazione è reato!
La recente sentenza della Corte di Cassazione, n. 42892 depositata il 20 settembre 2017, offre l’occasione per ribadire l’assoluta censura di questo tipo di comportamento
L’Aiuto alla Crescita Economica: una agevolazione da non trascurare per le S.r.l. e le...
In occasione della prossima scadenza dei termini per la presentazione delle dichiarazioni dei redditi, ricordiamo che anche le società di capitali e le cooperative sportive dilettantistiche possono usufruire dell’ACE: non si tratta di grandi cifre, ma è comunque un’opportunità che potrebbe essere interessante.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto 26/6/2017 sull’obbligo del defibrillatore
Aggiunto un ulteriore, piccolo ma utile tassello, e chiarito uno dei più seri dubbi posti dal Decreto Balduzzi: il provvedimento non stravolge la normativa preesistente ma la integra e completa.
Ancora sulla problematica delle attività sportive riconosciute dalle delibere CONI 1566 e 1568
E' stata emanata la delibera F.I.P.E. del 21/05/2017 sulla definizione di “attività con sovraccarichi e resistenze finalizzata al fitness e al benessere fisico”: il contributo che segue ne analizza i contenuti con particolare riferimento ai problemi suscitati dalle delibere CONI relativi agli elenchi delle discipline sportive.
LE MODALITÀ DI TENUTA DELLA CONTABILITÀ PER A.S.D. E S.S.D.
La tenuta della contabilità da parte delle associazioni e società sportive dilettantistiche presenta spesso difficoltà legate alla necessità di coniugare i precetti previsti dalla normativa civilistica con quanto stabilito dal legislatore fiscale: di qui la seguente disamina della normativa di settore, che si concluderà con l’elaborazione di uno specifico piano dei conti.
GLI SPORT E I “NON” SPORT: LE DISCIPLINE RICONOSCIUTE DAL CONI E CONSEGUENZE DEL...
L'integrazione dell'elenco delle discipline sportive riconosciute, stabilita dal C.N. CONI pochi giorni fa, non ha certo valso a fare chiarezza in una situazione che, già critica di per sè, sarà resa ancora più complessa, come illustrato nel contributo che segue, se dovesse essere approvata la riforma del "Terzo Settore" in questi giorni al vaglio delle Commissioni parlamentari.
Attività commerciali connesse: davvero la legge 398/1991 non si applica a tutte le attività...
La guida dell’Agenzia delle Entrate – Direzione Regionale del Piemonte del settembre 2015 ha sollevato una questione, mai emersa in sede di verifica, che ha messo in allarme i dirigenti sportivi e i professionisti più attenti. E’ un allarme giustificato?





