Concessione impianto sportivo comunale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18820

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Un Comune ha emesso un bando per la concessione in uso dell'impianto sportivo di sua proprietà. I soggetti ammessi sono "tutte le società e associazioni sportive dilettantistiche senza fini di lucro, FSN, DSA ed EPS, consorzi e associazioni fra predetti soggetti". L'istanza di partecipazione alla gara non prevede l'iscrizione al registro Coni - che, a parere di chi pone il quesito, garantirebbe d'ufficio i requisiti di società sportiva dilettantistica - ma solo la copia dell'atto costitutivo e dello statuto. Si chiede se la concessione di un impianto sportivo comunale possa essere assegnata a una società sportiva senza fini di lucro anche se non iscritta al Registro Coni al momento della partecipazione al bando.

In definitiva lo yoga è disciplina sportiva o no?!?

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Una comunicazione pubblicata sul sito del CONI il 4 gennaio scorso ci dà lo spunto per affrontare una problematica di fondamentale importanza per tutti coloro che si occupano di questa disciplina

Le s.s.d. lucrative: per lo sport business una vittoria… di Pirro

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Dalle originarie previsioni della "Legge Sbrollini" al testo definitivo uscito nella Legge di Bilancio: un'analisi dei punti più critici dell'impianto normativo che introduce nel nostro ordinamento la figura della s.s.d. lucrativa.

Società Sportive Dilettantistiche Lucrative – Terza Puntata: la versione finale (si spera) del c.d....

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Nell’articolo sulla nuova società sportiva dilettantistica lucrativa, pubblicato sull’ultimo numero di questa rivista, avevamo preannunciato che, molto probabilmente, sarebbero intervenute ulteriori modifiche al Disegno di Legge. Eravamo stati facili profeti …

ASD senza rendiconto – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22191

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Una a.s.d. ASD che svolge solo attività istituzionale (nello specifico si tratta di una associazione affiliata alla FIDAL con 40 atleti tesserati che partecipano in modo agonistico a gare riconosciute Fidal) è totalmente supportata dal Presidente il quale paga di tasca propria l'affiliazione e il tesseramento FIDAL degli atleti (bonifici in partenza dal c/c del Presidente); di conseguenza l’associazione non ha una cassa, non ha un conto corrente bancario, non ha movimenti finanziari o economici, nessuna entrata, nessuna uscita. Questa situazione non permette di redigere alcun rendiconto. Si chiede se questa situazione sia legittima o se non redigere alcun rendiconto - in caso di verifica - possa comportare qualche sanzione.

Compensi co.co.co amministrativo gestionali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17401

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Si chiede se per gli addetti alla reception che raccolgono le iscrizioni anche di non tesserati o associati, quindi introiti commerciali, sia corretta la retribuzione secondo l'art 67 lett. m) o si debba proporzionare all'attività istituzionale e tassare la differenza con ritenuta d'acconto.

Il Job Act del lavoro autonomo e le Nuove prestazioni di lavoro occasionale –...

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Nell'articolo che segue si analizzano le conseguenze sul mondo sportivo delle due recenti novità introdotte dal legislatore in materia di lavoro. Si muove da una "prima parte" in cui si analizzano i possibili inquadramenti lavorativi, alternativi al rapporto di lavoro subordinato e precedenti i due interventi legislativi di cui nel titolo, per passare nella seconda parte all'analisi delle novità introdotte da questi ultimi.

Società Sportive Dilettantistiche Lucrative – Seconda Puntata: gli emendamenti all’art. 40 del D.D.L. di...

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Nella Newsletter Fiscosport n. 19/2017, a cui si rinvia per la trattazione degli elementi non oggetto di emendamento (*), sono stati analizzati i contenuti dell’art. 40 del Disegno di Legge n. 2960 denominato “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020” (cosiddetta Legge di bilancio 2018) rubricato “disposizioni in materia di sport”, evidenziando, in particolare, alcuni elementi critici ed auspicando un intervento correttivo nel corso dell’iter di approvazione della legge.

Le più importanti scadenze fiscali entro il 18 dicembre 2017

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Di seguito gli adempimenti più importanti con scadenza entro il 18 dicembre 2017 (il 16 dicembre cade infatti di sabato), tra le quali ricordiamo la scadenza del saldo IMU. Altre scadenze sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle Entrate: in particolare per le associazioni senza Partita IVA (categoria G) e per le associazioni con Partita IVA (categoria E).

Compensi per soci lavoratori di una SSD a r.l. – Risposta al Quesito dell’Utente...

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Tra gli istruttori che collaborano in una s.s.d. vi sono anche i due soci, fratello e sorella: il primo è il presidente e segue anche la segreteria, e ambedue lavorano come istruttori di sala pesi e fitness. Si chiede quale forma di compenso sia possibile per i due soci, considerando l'occupazione nella palestra è l'unica per ambedue: attualmente i due soci percepiscono compensi sportivi secondo quanto previsto dall’art. 67, oltre i 7.500 euro.

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte