“Regime 398” e superamento plafond 400.000 euro in corso d’anno: gli adempimenti
In una SSD a r.l. regolarmente iscritta al RASD, con esercizio amministrativo 01/07/24-30/06/25, in sede di liquidazione IVA 4° trimestre 2024 si è verificato il superamento del plafond L.398/91. Si chiede cortesemente:
1. la liquidazione IVA passa in regime ordinario da gennaio 2025 o occorre verificare esattamente il mese dell'ultimo trimestre 2024 dello sforamento e procedere con ravvedimento delle liquidazioni mensili?
2. al verificarsi di questa ultima fattispecie, avrei dovuto presentare dichiarazione IVA 2025 relativamente alle operazioni a seguito dello splafonamento?
3. ai fini reddituali l'IRES è dovuta sul reddito forfettario calcolato sino allo splafonamento e in regime ordinario a seguire?
Gli adeguati assetti organizzativi
In un precedente articolo abbiamo introdotto il tema del dovere in capo all'imprenditore di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alla dimensione dell’attività gestita. Nel contributo che segue si analizza e chiarisce, specificamente, l'assetto organizzativo, vale a dire il complesso delle direttive e delle procedure stabilite per garantire che il potere decisionale sia assegnato ed effettivamente esercitato a un appropriato livello di competenza e responsabilità
Lavoro sportivo e obbligo assicurativo Inail: la circolare 31/2025
La recente circolare Inail conferma che non sono soggetti all’obbligo assicurativo gli istruttori sportivi soci o associati senza contratto di lavoro subordinato
Separazione tra patrimonio di una ASD e i suoi amministratori
Il fondo di garanzia previsto dalla norma e prestato da una ASD con personalità giuridica può bastare a risarcire eventuali danni oppure il creditore può sempre rifarsi nei confronti dei suoi amministratori? Affinché ciò non accada è necessario separare il patrimonio degli amministratori da quello dell'associazione? Se la separazione è fattiva, si chiede cortesemente di indicare la procedura. Si ringrazia e si porgono cordiali saluti
Imposta comunale sulle pubbliche affissioni all’interno dell’impianto sportivo
La società locale, che si occupa per il Comune delle pubbliche affissioni, ha inviato una informativa alla nostra ASD chiedendo il pagamento della relativa imposta relativamente agli striscioni pubblicitari affissi all'interno degli impianti sportivi che abbiamo in gestione; tutti questi sono o senza presenza di pubblico oppure con capienza limitata e decisamente inferiore ai tremila posti di cui alla normativa che appunto garantiva l'esclusione da tale imposta. Per precedenti interpretazioni della normativa, anche riportate da Fiscosport, sembrava evidente che non dovesse essere dovuta alcuna imposta per la pubblicità esposta da terzi all'interno di tali impianti, né prima la concessionaria aveva richiesto nulla dall'entrata in vigore di tale esenzione. In seguito ai chiarimenti richiesti è stata citata la Cassazione n. 2184 del 30/01/2020 che riporta l'esenzione alla sola pubblicità dello stesso soggetto sportivo e non a quella esposta da terzi. Si richiede quindi un aggiornamento sull'argomento. Grazie e cordiali saluti
Ritenuta premi sportivi già versata nel 2025
In riferimento ai contributi dell'avv. Stivanello sulla esenzione da ritenuta dei premi sportivi, una a.s.d. ha già versato a febbraio e marzo 2025, prima della pubblicazione (27 marzo 2025) del D.Lgs. 33/2025, le ritenute calcolate su premi sportivi inferiori a € 300,00. Dato l'effetto retroattivo della normativa (dal 29/02/2024 in poi!), l'Associazione cosa deve fare per recuperare queste somme non dovute?
Esenzione sui premi sportivi: rebus per il 2025?
Come abbiamo già anticipato qualche giorno fa, il D.lgs. 33/2025 ha reintrodotto l’esenzione dalla ritenuta del 20% per i premi sportivi fino a 300 euro: una misura di favore già prevista temporaneamente con il decreto milleproroghe 2024 (D.L. 215/2023) – dal 29 febbraio 2024 al 31 dicembre 2024 – e ora resa permanente in quanto inserita all’interno della disciplina fiscale dei premi e delle vincite in genere
Partecipazione di squadre estere a eventi sportivi in Italia
Si chiede se le squadre provenienti da Federazioni Estere e partecipanti a un evento internazionale in Italia siano equiparate alle società italiane iscritte alla Federazione Italiana o Ente di Promozione Sportivo italiano
Premi sportivi: torna l’esenzione da ritenuta sotto i 300 euro
L’art. 45, comma 9, del d.lgs. 24 marzo 2025, n. 33 reintroduce l’esenzione dalla ritenuta d’acconto del 20% per i premi sportivi dilettantistici di importo non superiore a 300,00 euro annui per atleta, a decorrere dal 29 febbraio 2024. Il nuovo intervento normativo recepisce quanto già previsto in via transitoria dal d.l. 215/2023 (c.d. Milleproroghe)
Minorenni e contratti di lavoro sportivo o occasionale
Nel contesto delle attività sportive dilettantistiche, è sempre più frequente la partecipazione di minorenni con ruoli tecnici o gestionali. Ma un ragazzo sopra i 16 anni può firmare un contratto di lavoro?









