Registrazione Rimborsi Forfettari allenatori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 18727

Nel tentativo di snellire le procedure amministrative di contabilizzazione si chiede se si possa omettere la redazione della ricevuta di accettazione del rimborso forfettario agli allenatori, visto che il medesimo è facilmente tracciabile attraverso il conto corrente delle società e il contratto di inizio stagione.

Acquisto e vendita divise sociali ai propri associati senza ricarico – Risposta al Quesito...

Una a.s.d. (senza partita iva) che svolge solo attività istituzionale vorrebbe acquistare magliette, stampate con i segni distintivi dell'associazione, da rivendere ai propri associati senza applicare nessun ricarico. Si domanda: 1) questa attività va considerata commerciale e pertanto tassata? 2) Se considerata attività commerciale l'associazione deve aprire partita iva? O in alternativa: 3) basta presentare il modello dichiarazione dei redditi?

Pagamento rimborsi e tracciabilità – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296

La nuova normativa prevede il pagamento tracciabile dei rimborsi corrisposti dalle associazioni sportive dilettantistiche ai propri atleti e tecnici, qualunque sia l'importo; si chiede se il mancato rispetto della tracciabilità possa comportare la fuoriuscita dal regime agevolato della L.398/91.

Incompatibilità cariche sociali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 7041

L’art. 90, co. 18bis della Legge 289/2002 recita: "E' fatto divieto agli amministratori delle società e delle associazioni sportive dilettantistiche di ricoprire la medesima carica in altre società o associazioni sportive dilettantistiche nell'ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata se riconosciute dal CONI, ovvero nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva". Tizio è contemporaneamente consigliere nel CDA di una a.s.d. che organizza gare di nuoto per ragazzi e adulti iscritta al CSI e nel CDA di una s.s.d. che organizza corsi di nuoto per bambini iscritta alla FIN. Si chiede: dato che le federazioni sono diverse (CSI e FIN), Tizio può restare in entrambi i Consigli direttivi? Cosa significa “disciplina associata se riconosciuta dal CONI”? Cosa significa “nell'ambito della medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva”?

Soci e tesserati di un’associazione culturale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19003

Un'associazione culturale con partita Iva e in regime 398 ha una media di 150/200 soci annui, di cui solo un centinaio sono quelli che puntuali rinnovano la tessera di socio: gli altri o pagano in ritardo, o pagano una sola volta ... Si chiede se, al fine di non dover tenere un libro soci con un numero rilevante di movimenti, l'associazione abbia la possibilità di tesserare e non associare coloro che non sono interessati a essere soci.

Da a.s.d a BAS: cambio ragione sociale possibile?

Il presidente di una piccola associazione sportiva dilettantistica praticante da 18 anni l'attività ludico sportiva del softair chiede se sia possibile cambiare la ragione sociale da a.s.d. a BAS senza ottemperare agli obblighi di scioglimento previsti per le a.s.d., ovvero la donazione dei beni (nella fattispecie si tratta di una piccola quantità di attrezzature sportive di valore più affettivo che economico) a ente che effettua la stessa pratica. Nel sottolineare che questo cambio di ragione sociale si vede necessario per venire incontro alle esigenze amministrative che di anno in anno si fanno sempre più pressanti, e che non possono essere giustificate per attività senza fini di lucro, si chiede quale sia l'iter da percorrere.

Procedimento con adesione e nuovo Decreto fiscale – Risposta al Quesito dell’Utente n. 515

Si chiede se in presenza di un accordo sottoscritto nel 2017 con l’Agenzia delle Entrate, che prevede il pagamento di rate trimestrali in scadenza nel 2019, si ravvisi nel "decreto fiscale" la possibilità di avere l’applicazione di ulteriori riduzioni sulle rate rimanenti.

Responsabilità civile delle AS.D./S.S.D.: ammissibilità delle dichiarazioni di esonero – Risposta al Quesito dell’Utente...

Una U.S.D. acquisisce la disponibilità del campo Parrocchiale di un Paese vicino per poter effettuare allenamento e partite di campionato del Settore Giovanile, concordando di poter "far giocare/tesserare" i ragazzi del Paese come contropartita gratuita per la fruizione dell'impianto. I genitori dei ragazzi che frequentano l'associazione presso la sede di quest'ultima chiedono alla U.S.D. di raccogliere, trasportare al campo e riportare al Paese di provenienza i ragazzi che partecipano alle competizioni/allenamento. Si chiede come sia possibile conciliare le norme sulla responsabilità civile con l'impegno preso a titolo gratuito dalla associazione, e se si possano distribuire rischi e responsabilità tra questa e i genitori dei ragazzi.

Modifica statuto Società sportive dilettantistiche lucrative – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22709

Vista la soppressione delle srl sportive dilettantistiche lucrativa, si chiede se le stesse dovranno modificare il proprio statuto in s.r.l. sportive dilettantistiche non lucrative e se pertanto valgono le norme precedenti.

Conseguenza per omesso invio Modello EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21090

Una SSD a r.l., subisce una verifica da parte della SIAE competente. La verifica sugli aspetti formali (clausole statutarie, iscrizione al CONI etc etc) non incontra vizio alcuno salvo il riscontro del mancato invio del mod. EAS ben oltre il termine per la cd remissione in bonis (ente costituito a febbraio 2012, invio EAS nel giugno 2015). I funzionari SIAE rilevano l'impossibilità di applicare gli artt. 148 Tuir e 4 DPR 633/72 e fanno decadere la L 398 (per la quale era stata esercitata regolarmente opzione) solo a partire dal 01 gennaio 2014 avendo l'ente superato nel corso del 2013 la soglia di € 250.000. Successivamente l'AE emette avviso di accertamento. A parere dell'AE l'omesso invio del modello EAS provoca non solo l'inappplicabilità degli artt 148 TUIR e 4 DPR 633/72 ma anche l'immediata decadenza dal regime 398 sin dal 01 gennaio 13 (anno accertato). Domanda: l'omesso invio del modello EAS produce immediatamente la decadenza della L 398 o la decadenza della stessa è un riflesso della mancata applicazione degli artt. citati (decommercializzazione speciale) e quindi decorre solo dal periodo successivo allo splafonamento?

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