Termine di presentazione del mod. EAS
Il 4/6/2019 veniva costituita un'a.s.d. avente tra gli scopi istituzionali quello dello sviluppo e la diffusione di attività sportive connesse alla pratica delle discipline equestri e cinofile per come disciplinate e riconosciuta dal Coni. Nell'anno di costituzione, l'a.s.d. aveva ricevuto solo alcune quote annuali di iscrizione (in quanto non aveva ancora il terreno/maneggio sul quale svolgere in concreto l'attività) e nessuna quota di frequenza. Solo nel 2020 ha potuto effettivamente avviare le attività istituzionali (lezioni, attività con i cavalli ecc.) incassando, di conseguenza, anche le quote per la frequenza di corsi e lezioni. Ci si domanda, in questo caso, quale sia il termine di presentazione del mod. EAS considerato che, a parere di chi scrive, il presupposto per l'obbligo di invio al fine della decommercializzazione delle quote di frequenza si è sostanziato nel corrente anno (risultando l'a.s.d., per il 2019, esonerata)
Richiesta contributo a fondo perduto
Si chiede se una s.s.d. che è stata costituita a fine 2018 possa richiedere il contributo a fondo perduto, posto che l’attività è iniziata nel 2019, comunicata mediante pratica al SUAP e al Registro Imprese.
Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e...
Leggendo la circolare Agenzia Entrate n°14/E del 06 giugno 2020, per beneficiare del credito imposta in oggetto è necessario aver pagato il canone nel 2020, chi ha pagato canone di locazione nel 2019 per il 2020 sarà escluso. In relazione all’utilizzo del credito in dichiarazione dei redditi occorre fare riferimento alla dichiarazione relativa al periodo d’imposta in cui la spesa per il canone è stata sostenuta. Inoltre, in considerazione della circostanza per cui ai sensi del comma 5 si fa riferimento al canone «versato», per utilizzare il credito nella predetta dichiarazione dei redditi, è necessario che risulti pagato nel 2020.
Indennità Collaboratori sportivi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 24728
Si richiedere un parere in merito all'indennità per i collaboratori sportivi erogata da Sport e Salute con specifico riguardo ai seguenti casì pratici: Esempio 1: L’atleta ha firmato un contratto annuo di € 1.500,00 a titolo di RIMBORSO annuo suddiviso in 12 rate per l'attività sportiva prestata a favore della ASD la quale ha versato nel mese di Gennaio e Febbraio i primi due rimborsi per € 125,00 cad. uno = totale € 250,00. L'atleta ha percepito € 1.800,00 di indennità erogata da sport e salute. In teoria la ASD dovrebbe versare all'atleta gli ulteriori 125 euro per i restanti mesi da giugno alla scadenza del contratto anche se l'atleta andrebbe a percepire in totale più di quanto avrebbe percepito senza l'indennità. Esempio 2: L’atleta ha firmato un contratto annuo di € 6.500,00 a titolo di RIMBORSO annuo suddiviso in 12 rate per l'attività sportiva prestata a favore della ASD la quale ha versato nel mese di Gennaio e Febbraio i primi due rimborsi per € 541,60 cad. uno totale € 1.083,20. L'atleta ha percepito € 1.800,00 di indennità erogata da Sport e Salute. In teoria la ASD dovrebbe versare all'atleta gli ulteriori 541 euro per i restanti mesi da giugno alla scadenza del contratto e non anche la sola differenza tra i 6.500 annui previsti e quanto già percepito sia a titolo di rimborsi che a titolo di indennità?
Contributo fondo perduto di cui all’art. 25 d.l. 34/2020 per a.s.d. con P.IVA –...
Si chiede se una a.s.d. titolare di partita IVA, con riduzione del fatturato aprile 2020/aprile 2019 superiore ai 2/3 per l'attività commerciale non esercitata in forma prevalente, possa accedere al contributo previsto dall'art 25 dl 34/2020. La stessa a.s.d. ha in concessione un impianto sportivo da parte del Comune senza nessuna corresponsione di canoni di concessione e/o locazione: può accedere anche al contributo di € 800 previsto dal fondo per lo sport con domanda da effettuare sulla piattaforma sport.governo.it? I canoni di locazione possono essere equiparati a quelli di concessione?
Modalità di calcolo per il contributo a fondo perduto – Risposta al Quesito dell’Utente...
Si chiede se per una a.s.d. titolare di partita IVA il dato da inserire per il calcolo del contributo a fondo perduto previsto dal decreto rilancio sia l'importo fatturato aprile 2020/2019 o l'importo incassato aprile 2020/2019 per i proventi derivanti da attività commerciale.
Inquadramento figura di assistente alla didattica per aiuto gestione Covid19 – Risposta al Quesito...
In relazione alle disposizioni in merito alla tutela dei partecipanti alle attività sportive in una palestra scolastica, si chiede come inquadrare correttamente la figura di una persona (che si potrebbe definire "assistente alla didattica"), che per ottemperare alle linee guida, aiuti gli istruttori nel ricevere gli allievi minorenni che vengono in palestra direttamente dalle lezioni curriculari, li regoli negli accessi agli spogliatoi e bagni, controlli l'uso dei detergenti per mani, le distanze di sicurezza durante la lezione, eviti l'ingresso in palestra di genitori, controlli l'uso di mascherine, ecc... . Non essendo un istruttore qualificato, né un amministrativo-gestionale, può essere regolato con la classica lettera d'incarico, specificando "assistente alla didattica" e retribuito ex art. 67 lettera m comma 1, come tutti gli istruttori ? E nel tesseramento presso l'EPS di riferimento, ove non compaia la dicitura "assistente" "aiuto" ecc.. può essere inquadrato come istruttore (pur senza titolo) o dirigente o accompagnatore, partecipando effettivamente alle lezioni? Si ringrazia per l'aiuto in questo momento particolare.
Contributi a fondo perduto per a.s.d. – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19920
In un articolo apparso nella giornata di ieri (17.06.20) sul Sole 24 Ore si sostiene che anche le a.s.d. possono richiedere il contributo a fondo perduto che spetta alle imprese. A chi scrive pare molto strano, anche perché in tutte le istruzioni non vi si fa riferimento; e anche laddove sono indicati i righi della dichiarazione dei redditi dove verificare se si rientra nei ricavi massimi il regime forfettario non c'è. E poi nell'articolo si parla di fatture e corrispettivi certificati, di liquidazioni periodiche ... Si chiedono cortesemente maggiori indicazioni in merito.
Come interpretare l’art. 216 del c.d. Decreto Rilancio – Risposta al Quesito dell’Utente n....
In relazione all'art. 216 del decreto rilancio si chiede aiuto nella sua interpretazione poiché leggendo attentamente l'articolo stesso e la relativa relazione tecnico illustrativa non si trova completa chiarezza sul da farsi: il conduttore può o deve pagare solo il 50% del canone? e per quanti mesi?
Rimborso quota palestre e Codacons – Risposta al Quesito dell’Utente n. 22366
Il Codacons si è attivato per dare assistenza a tutti i frequentatori di palestre e piscine nel richiedere il rimborso alla Società sportiva delle quote versate. Si chiede un parere a riguardo, se cioè questa richiesta sia legittima, in quanto - se così fosse, se cioè si dovessero rimborsare tutti i frequentatori magari senza poter accedere a un finanziamento in banca - si sarebbe costretti a chiudere.







