Compensi a collaboratori e rimborsi spese – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21202
Una a.s.d. che partecipa a gare automobilistiche chiede se si possano rimborsare le spese, anche non documentate quando si tratta di quelle chilometriche, a un meccanico che percepisce già un compenso di euro 7.500 come collaboratore meccanico.
Installazione di distributori automatici di alimenti e bevande – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Si chiede come si debba trattare un compenso ricevuto dal gestore di distributori automatici collocati in una palestra gestita da una società sportiva dilettantistica in regime 398. Si precisa che: - il gestore provvede alla collocazione degli apparecchi, alla gestione del servizio e della relativa manutenzione; - solo gli associati alla palestra possono usufruire di tali distributori automatici in quanto si trovano all'interno dell'area dell'attività sportiva non accessibile da persone esterne; - la s.s.d. riceve dal gestore un corrispettivo per consentire la collocazione degli apparecchi di somministrazione. Si deve considerare come attività commerciale o comunque essendo usufruibile solo dai tesserati può rientrare nell'attività istituzionale della società? Nel caso si dovesse considerare come attività commerciale, la s.s.d. nei confronti del gestore per la provvigione ricevuta deve emettere una fattura con applicazione dell'iva al 22% e deve versare il 50% Iva in quanto la s.s.d. è in regime 398?
Prelievi di conto corrente – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Una a.s.d. nel corso del mese di giugno 2017 ha cambiato allo sportello 3 assegni bancari intestati al presidente di € 2.000,00 cadauno per provvedere al pagamento di diversi rimborsi spese ad atleti dilettanti e spese correnti di ordinaria gestione (tutti i pagamenti sono inferiori ad € 1.000 cadauno); in merito si chiede se l'associazione per l'episodio sopra descritto sarà soggetta a controllo dell'Agenzia delle Entrate per aver superato il limite di prelievo per € 1.000 giornaliere e/o € 5.000 mensili (rif. decreto fiscale 193/2016 collegato alla legge di Bilancio 2017).
Rapporto soci/tesserati – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20834
Una a.s.d. di football americano appena costituita è composta da 10 soci, e si prevede la presenza di circa 80 tesserati che non intendono associarsi: si chiede come comportarsi per essere in regola.
Corrispettivi per evento – Risposta al Quesito dell’Utente n. 20653
Un'associazione con partita iva iscritta allo CSEN organizza tornei per altre a.s.d. Si chiede come debba comportarsi fiscalmente per il corrispettivo dell'evento, in particolare se nei confronti di a.s.d. iscritte allo CSEN sia sufficiente emettere una ricevuta, e se nei confronti di a.s.d. non iscritte allo CSEN ma al CONI e affiliate ad altre federazioni debba emettere fattura o ricevuta.
Retribuzione allenatore di una SSD che è anche dipendente pubblico – Risposta al Quesito...
Si chiede quale modalità di contratto di lavoro sia ammessa per retribuire un allenatore di una SSD che sia anche dipendente pubblico e quale sia la forma più conveniente fiscalmente per l'allenatore stesso (autonomo continuativo, occasionale, contratto sportivo dilettantistico, dipendente ecc).
Decorrenza degli effetti della Delibera CONI in materia di Discipline Sportive – Risposta al...
Se l'iscrizione al registro nazionale delle associazioni CONI decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre 2017, si chiede se sia possibile applicare la nuova tabella delle attività sportive dilettantistiche a partire dal 1° gennaio 2018. E se, di conseguenza, alle attività escluse dalla tabella, sia possibile applicare, fino alla scadenza dell'iscrizione, la disciplina fiscale utilizzata prima della nuova normativa.
Variazione Presidente e Modello EAS – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11515
Nel mese di ottobre 2017 una a.s.d. ha proceduto come previsto da Statuto alla nomina del nuovo Presidente, successivamente si è provveduto alla comunicazione al registro CONI e all'Agenzia delle Entrate attraverso il modello AA7/10; si chiede se tale variazione vada presentata anche tramite il modello EAS e in caso affermativo entro quali termini.
Compensi e contributi – Risposta al Quesito dell’Utente n. 15671
Il presidente e legale rappresentante di una società sportiva ha ricevuto un contributo per un'attività sportiva in base al comma 4, art. 90 legge 27 dicembre 2002 n. 89. Si chiede se vada dichiarato nel Modello 730.
Lavoratori occasionali – Risposta al Quesito dell’Utente n. 21413
Come è noto nel mondo sportivo è possibile instaurare prestazioni di lavoro occasionale. La norma in generale prevede che se il collaboratore supera i 5.000 euro – anche con più prestazioni – nell’arco dell’anno solare, il committente deve versare i contributi alla gestione separata INPS. I contributi sono dovuti esclusivamente sulla quota di reddito eccedente i 5.000 euro (art.44, comma 2, DL 269/2003 + INPS Circolare 103/2004). A questo si aggiunge che se il collaboratore opera in settori ex ENPALS (es: istruttori sportivi che operano occasionalmente in impianti sportivi), la contribuzione scatta subito (senza il limite dei 5.000 euro e con gli importi indicati dall'ex ENPALS). Il D.M. 15-03-2005 individua tra le categorie dei lavoratori assicurati obbligatoriamente presso l’ex ENPALS anche: 20) impiegati, operai, istruttori e addetti agli impianti e circoli sportivi di qualsiasi genere, palestre, sale fitness, stadi, sferisteri, campi sportivi, autodromi; 22) direttori tecnici, massaggiatori, istruttori e i dipendenti delle società sportive; 23) atleti, allenatori, direttori tecnico-sportivi e preparatori atletici delle società del calcio professionistico e delle società sportive professionistiche. Sembra di capire che nella maggior parte dei casi debba essere applicata ai lavoratori occasionali la disciplina Enpals. Si chiede pertanto quando si applichi la disciplina INPS (e non ENPALS) nello specifico nella categoria n. 20 e quando nel n. 22.








