CENTRI ESTIVI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 10471
Una a.s.d. può gestire i centri estivi con contributo del comune? Gli animatori come vanno inquadrati? E i bimbi possono essere tesserati per avere copertura assicurativa? Devono necessariamente essere soci? Rientra nell'attività istituzionale o commerciale?
EROGAZIONI LIBERALI E SUPERAMENTO PLAFOND 250.000 EURO – Risposta al Quesito dell’UTENTE n. 3102
Una ssdarl "uscita" dal "regime 398" per aver superato il tetto nella stagione scorsa, chiede se le erogazioni liberali e le iscrizioni degli atleti all'attività giovanile rientrino nel plafond dei 250.000 euro.
AFFITTO DI IMPIANTO SPORTIVO COMUNALE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19182
Una a.s.d. che ha optato per la legge n. 398 gestisce in convenzione gli impianti sportivi di proprietà comunale: qualora altra società sportiva prenda in locazione il campo a tempo indeterminato per i propri allenamenti, vi è obbligo di emettere fattura o è sufficiente un'attestazione formale di ricevuta?
QUOTE DI ISCRIZIONE A CONCORSI IPPICI – Risposta al Quesito n. 18105
Nel corso dell'anno una a.s.d. organizza diversi concorsi ippici e chiede se le quote di iscrizione, comprensive della quota di iscrizione e del box dove alloggia il cavallo durante la manifestazione, e pagate da ogni partecipante iscritto alla Federazione Italiana Sport Equestri possano essere considerate ricavi istituzionali. Nel caso di risposta affermativa si chiede se a stessa conclusione si arriverebbe anche qualora la manifestazione avesse i caratteri di gara internazionale e fosse pertanto aperta a cavalieri di altre nazioni.
Atleti e allenatori dilettanti: professionisti di fatto? Versano i contributi Enpals solo se dipendenti....
Atleti e allenatori dilettanti: professionisti di fatto? Versano i contributi Enpals solo se dipendenti. E’ quanto afferma, in estrema sintesi, la sentenza del Tribunale di Venezia n.380/14 del 27/5/2014 che ha annullato l’avviso di addebito con il quale INPS (gestione ex Enpals) azionava la pretesa contributiva per atleti e allenatori di una squadra di hockey di serie A.
S.S.D. e INTRASMISSIBILITA’ DELLE QUOTE – Risposta al Quesito dell’Utente n. 12074
Si chiede se, ai fini del godimento delle agevolazioni previste dal comma 3 dell'art. 148 T.U.I.R., la clausola alla lettera f) del comma 8 (stesso articolo) sia vincolante anche per la Società sportiva dilettantistica a Responsabilità Limitata? La CM 38E/2010 ha esteso alle S.S.D. tale disposizione che però, per quanto riguarda le quote dei soci "fondatori" la SRL sportiva può risultare molto penalizzante...
PERDITA DI GESTIONE NELLA A.S.D. e REDAZIONE DEL BILANCIO – Risposta al Quesito dell’Utente...
Una a.s.d. recentemente costituita con scrittura privata registrata, operante con il solo codice fiscale, desidera predisporre un rendiconto da portare all'attenzione del direttivo: nello statuto si parla di rendiconto economico e finanziario e non di semplice rendiconto economico e dunque si chiede se sia necessario redigere un rendiconto per competenza invece che per cassa. La domanda nasce dal fatto che con solo il resoconto economico l'a.s.d. è in attivo mentre con il resoconto finanziario è in perdita. Come trattare, dunque, una perdita di gestione, anche se la dilazione ottenuta garantisce il pareggio tra entrate ed uscite?
OBBLIGO DI COMUNICAZIONE FINANZIAMENTO SOCI – Risposta al Quesito dell’Utente n. 11812
Si pone il caso di una a.s.d. con partita Iva che nel corso del 2013 riceve da un socio, per finanziare l'attività istituzionale, un importo superiore a 3.600 euro, restituiti in corso d'anno: si chiede se esista l'obbligo di compilazione/trasmissione della comunicazione dei finanziamenti ex L. 148/2011.
COMPENSI SPORTIVI: la contestazione della “genericità” della prestazione (Risposta al Quesito dell’Utente n. 16850)
A una a.s.d. è stato eccepito in sede di PVC (processo verbale di constatazione) la mancanza di specificità nelle prestazioni di cui all'articolo 67, comma 1, lett. m del T.U.I.R. I verbalizzanti hanno sostenuto che essendo l'oggetto della prestazione troppo generico, lo stesso non poteva essere qualificato secondo la normativa speciale ed è stato riqualificato come rapporto di lavoro autonomo occasionale, con tutte le dovute conseguenze. Il contratto esistente non specifica l'oggetto di ogni singola prestazione. Si chiede un parere in merito alla possibilità, in sede di confronto con l'agenzia delle entrate, di allegare per ogni prestazione l'oggetto dell'attività svolta.
S.S.D. e OBBLIGO DI PARTITA IVA – Risposta al Quesito dell’Utente n. 4296
Una società sportiva dilettantistica a r.l. non prevede di svolgere operazioni di natura commerciale, limitandosi esclusivamente a quelle istituzionali: viene chiesto se possa fare a meno di richiedere la partita iva, e - ove la stessa intendesse effettuare acquisti di beni necessari per lo svolgimento dell'attività istituzionale in un Paese intracomunitario - se possa presentare il Modello Intra 12 o 13 senza munirsi di Partita Iva.







