Assicurazione r.c. per l’attività degli allenatori – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19494
Una a.s.d. operante come Sci club, dopo aver premesso che i propri allenatori sono coperti dall'assicurazione r.c. della FISI durante l'allenamento su piste abbiamo copertura rc della FISI, rileva che i ragazzi possono essere affidati agli allenatori anche per i corsi di presciistica o che vi sono altre situazioni in cui risultano affiancati da accompagnatori. Chiede pertanto se esista l'obbligo di avere una polizza assicurativa adeguata, e se in particolare questo obbligo ricada sullo sci club o se siano gli allenatori /accompagnatori a doversene preoccupare. E se sì, va comunque esibita o allegata al contratto?
UTILIZZO DI IMPIANTO SPORTIVO GESTITO DA ALTRA SOCIETA’ – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Un' Associazione Sportiva Dilettantistica, per svolgere la propria attività istituzionale, fruisce di un impianto sportivo di Atletica Leggera gestito da una s.s.d. senza fine di lucro. Nel corso dell'anno l'a.s.d. effettua pagamenti alla s.s.d. per: 1) utilizzo dell'impianto sportivo per allenamenti e manifestazioni; 2) utilizzo di spazi quali magazzino, ufficio, sala riunioni sempre connessi all'impianto sportivo; 3) utilizzo dei servizi di segreteria, di trasporto, e logistici sempre forniti dalla s.s.d; l'importo dei singoli pagamenti viene contrattato volta per volta in base ai servizi utilizzati. La cadenza dei pagamenti non è regolare ma è concentrata nei periodi di effettivo utilizzo dei servizi. I pagamenti avvengono tutti tramite bonifico bancario. E' giusto che la s.s.d. consideri i pagamenti come attività istituzionale e pertanto non soggetti a IVA? E' giusto che la s.s.d. a fronte dei singoli pagamenti rilasci semplice ricevuta su carta intestata e non emetta fattura?
Nuovi soci e diritto di candidature e voto – Risposta al Quesito dell’Utente n....
Il C.D. di una a.s.d. ha indetto l'assemblea per l'approvazione dell'esercizio economico annuale e la elezione del nuovo direttivo; la convocazione è stata così scritta: "E' convocata per il giorno xx/yy/2014 alle ore 03,00 in prima convocazione e, occorrendo, il giorno xx/yy/2014 alle ore 20,00 in seconda convocazione - ... Coloro che intendono essere eletti nelle cariche sociali di cui al punto 4 dell’Ordine del giorno, devono presentare la propria candidatura entro il xx/yy/2014 presentando comunicazione scritta alla Segreteria". La chiusura dei termini per la presentazione delle candidature è fissata tre giorni prima della 1. convocazione, e vi è già una lista di candidati sufficienti a ricoprire le cariche del C.D. Alcuni soci fanno proselitismo per iscrivere nuovi soci, e alcuni consiglieri vorrebbero riaprire i termini di presentazione delle candidature, per consentire voto e candidatura a coloro che si iscrivono nel periodo tra le due convocazioni. Si domanda conferma se questo potrebbe configurare una grave irregolarità, e cosa dovrebbe fare il C.D.
L’AGENZIA DELLE ENTRATE INTERVIENE SULL’OBBLIGO DELLA TRACCIABILITA’ DEI PAGAMENTI
L’Agenzia delle Entrate, con la Risoluzione n. 102/E del 19 novembre 2014, si è espressa sull’obbligo di tracciabilità previsto dall’articolo 25, co. 5, della legge 13 maggio 1999, n. 133, estendendolo a tutti gli enti senza scopo di lucro che fruiscono del regime agevolato.
RETRIBUZIONE TRAMITE VOUCHER – Risposta al Quesito dell’Utente n. 16700
Si chiede se una a.s.d. possa utilizzare i voucher Inps per remunerare atleti e/o istruttori e/o personale amministrativo, e se anche i voucher siano soggetti al tetto limite di 7.500 euro per anno?
ASD CON ATTIVITA’ NON COMMERCIALE – Risposta al QUESITO dell’Utente n. 19717
Una a.s.d. di ballo costituita a inizio anno, con inizio esercizio sociale dal 30/09, che svolge attività non commerciale, incassando solo quote associative annuali e corrispettivi specifici per i corsi dai soci/tesserati, pone numerosi e diversificati quesiti. Si premette che è stato richiesto il codice fiscale all'agenzia delle entrate, effettuata la registrazione l'atto costitutivo e statuto e ottenuta l’affiliazione alla UISP e l'iscrizione al CONI. Inoltre è stato consegnato alla SIAE il certificato di appartenenza alla UISP e dichiarazione per l'opzione per il regime di cui alla legge n398/91. Orbene, considerata l'attività non commerciale della a.s.d. (e l'intenzione di non svolgerla) andava presentato? In caso di erronea consegna, cosa si può fare per rimediare? Il modello EAS andava inviato? Si puo' sanare il mancato invio? Per utilizzare i locali di un'altra a.s.d. per svolgere i corsi come ci si deve comportare? E' possibile versare compensi a un istruttore in base all'art.67 lett. M) tuir? E' obbligatorio aprire un c/c intestato alla a.s.d.?
Nelle FAQ ministeriali sulla Dichiarazione IMU TASI ENC alcune precisazioni di interesse per i...
In data 21 novembre 2014 sono state pubblicate dal Ministero dell’Economia e Finanza alcune FAQ sulla Dichiarazione IMU TASI ENC [allegate]; fra di esse segnaliamo quelle certamente più importanti per le società e associazioni sportive dilettantistiche.
OMESSA PRESENTAZIONE MODELLO EAS: TEMPI E MODI DELLA SANATORIA – Risposta al Quesito n....
Si chiede se una società sportiva dilettantistica costituita a marzo 2013 e che non ha presentato EAS possa presentarlo ora a novembre 2014 pagando € 258,00. Leggendo la circolare n.38/E la risposta sembrerebbe negativa ... ma per un mancato invio FORMALE una s.s.d. può rischiare di vedere inquadrati come commerciali tutti gli incassi istituzionali?
DICHIARAZIONE IMU / TASI PER GLI ENTI NON COMMERCIALI: LA SCADENZA DEL 30 NOVEMBRE
Il prossimo 30 novembre scade la presentazione della dichiarazione IMU/TASI per gli anni 2012 e 2013 per gli enti non commerciali. La scadenza era in realtà fissata per lo scorso 30 settembre, ma è stata successivamente prorogata a causa delle difficoltà delle case software a rendere disponibili i programmi per la compilazione. Il modello di dichiarazione IMU/TASI per gli enti non commerciali è stato infatti approvato con DM del 26 giugno 2014 e pertanto la scadenza delle due suddette annualità è stata posticipata rispetto a quella degli altri contribuenti.
DECRETO SEMPLIFICAZIONI FISCALI – DISPOSIZIONI DI INTERESSE DEL SETTORE NON PROFIT E DELLO SPORT...
Il 30 ottobre scorso il Consiglio dei Ministri ha approvato in via definitiva il decreto legislativo contenente disposizioni in materia di semplificazioni fiscali, in attuazione dell’articolo 7 della delega di cui alla legge n. 23 dell’11 marzo 2014.






