Minorenni e contratti di lavoro sportivo o occasionale

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Nel contesto delle attività sportive dilettantistiche, è sempre più frequente la partecipazione di minorenni con ruoli tecnici o gestionali. Ma un ragazzo sopra i 16 anni può firmare un contratto di lavoro?

Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili: sono obbligate anche le ASD?

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Il legislatore ha introdotto, tra il 2019 e il 2022, un nuovo obbligo per tutti gli operatori economici: l’adozione di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili. Il presente intervento ha l’obiettivo di svolgere una disamina circa il presupposto soggettivo, ovvero perimetrare gli enti che devono sottostare al nuovo adempimento; seguiranno interventi specifici per chiarire in cosa consistano, rispettivamente, gli assetti organizzativi, amministrativi e contabili e quali azioni debbano adottare gli amministratori per dotarsi di un assetto “adeguato”

Approvato il terzo mansionario dei lavoratori sportivi

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È stato pubblicato sul sito del Dipartimento per lo Sport il terzo elenco che individua le ulteriori mansioni necessarie per lo svolgimento dell’attività sportiva. L’ambito di applicazione della disciplina del lavoro sportivo si estende quindi a nuovi ruoli e prestazioni che non erano presenti nei precedenti elenchi, in quanto non individuati dalle Federazioni sulla base dei rispettivi regolamenti tecnici e/o non approvati all’esito del vaglio ministeriale. Vediamo in breve l'ambito di applicazione del mansionario e le maggiori novità

CU 2025: co.co.co. sportiva e compilazione del campo 784

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In merito alla compilazione della CU 2025 di co.co.co. sportivo con compensi superiori a € 5.000,00 nel campo 784 va indicato l'importo del compenso lordo oppure l'importo del reddito al netto della ritenuta previdenziale a carico del collaboratore? Esempio: compensi per € 6.000,00, ritenuta a carico del coll. € 240,00, nel campo 784 va indicato € 6.000,00 oppure 5.740,00?

Arriva la risposta del Ministero del lavoro: la riduzione del 50% si applica sul...

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Il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali risponde alla Lega Pallavolo serie A che aveva presentato istanza di interpello per una corretta interpretazione dell’art. 35, comma 8-ter, del D.lgs. n. 36/2021 in materia di trattamento previdenziale riservato ai lavoratori sportivi nell’area del dilettantismo titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa o che svolgono prestazioni autonome

Mancata comunicazione al RAS del rapporto di lavoro sportivo

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Una a.s.d. non ha provveduto a inserire nel RAS nei termini corretti i dati relativi al rapporto con il proprio collaboratore; si chiede se possa farlo tardivamente, e se sì quali siano gli adempimenti per il ravvedimento. Grazie

L’abrogazione dell’art. 25 l. 133/1999: quasi certamente solo una svista del legislatore

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Ne abbiamo dato notizia qualche giorno fa, immediatamente dopo l’entrata in vigore della norma. Oggi, approfondendo la questione, riteniamo che probabilmente si tratti solo di una svista, quindi, per ora, no panic…

Colpo di spugna su due disposizioni chiave per a.s.d. e s.s.d. in regime 398/1991

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Con il recentissimo d.lgs. n. 33/2025 il legislatore interviene a sorpresa, abrogando l’art. 25 della legge 133/1999. Una norma storica, che da oltre vent’anni rappresentava un punto fermo per le associazioni e società sportive dilettantistiche

Le conseguenze dell’omessa presentazione del modello EAS

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Cogliamo l'occasione dalla recente sentenza n. 667/2025 della Corte di Giustizia Tributaria dl II grado della Lombardia per fare il punto sul problema della mancata compilazione del Mod. EAS, che purtroppo interessa non pochi sodalizi. La cui portata, almeno per la stragrande maggioranza dei casi, è però forse stata sopravvalutata

Pensione quota 100 e lavoro sportivo – Possibilità di cumulo

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Con la sentenza n. 19 del 16 gennaio 2025 la Corte dei conti del Veneto chiarisce finalmente quando i compensi sportivi dilettantistici sono compatibili con la pensione quota 100 stabilendo che per le collaborazioni coordinate e continuative sportive instaurate ai sensi del decreto di riforma dello sport (D.Lgs. 36/2021) i cui compensi non superano  la soglia dei 5.000 euro è possibile mantenere il diritto alla pensione anticipata senza incorrere in contestazioni da parte dell’INPS

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I Premi sportivi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 sono esenti dalla ritenuta...

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Come è noto la riforma dello sport ha profondamente modificato il regime fiscale dei premi sportivi: riportandoli nell’alveo della disciplina comune di cui all’art. 30 d.p.r. 600/73, dal 1° luglio 2023 le somme erogate in relazione a un risultato sportivo ottenuto non costituiscono più redditi da lavoro, non sono soggetti a contribuzione e non concorrono alla formazione del reddito: fiscalmente scontano solo una ritenuta alla fonte, a rivalsa facoltativa, del 20%. Questo per tutti, ma non per le atlete e gli atleti vincitori di medaglie nelle gare olimpiche Milano-Cortina 2026