Ancora dubbi per l’inquadramento delle prestazioni sportive dilettantistiche: adempimenti Unilav e Lul obbligatori anche...

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Una recente sentenza della Corte d’Appello di Milano (App. Milano, sez. lav., n. 70 del 25 gennaio 2019) afferma che le prestazioni degli istruttori rese in forma coordinata e continuativa siano configurabili come rapporti di lavoro parasubordinato, assoggettati quindi all’obbligo di comunicazione preventiva al Centro per l’impiego e alla registrazione sul Libro Unico del Lavoro. La decisione pone dunque un ulteriore dubbio sul già intricato panorama di incertezze che investe l’inquadramento delle collaborazioni sportive: devono effettuarsi gli adempimenti UNILAV e LUL anche per le prestazioni sportive c.d. pure? L’interpello n. 22/2010 non conferma forse tale obbligo soltanto per le collaborazioni coordinate e continuative a carattere amministrativo gestionale?

Riforma Terzo Settore e adeguamento statutario: il 2 agosto 2019 è davvero un termine...

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L’autorevole Circolare del CNDCEC del 9 aprile 2019 “Riforma del Terzo settore: elementi professionali e criticità applicative”, fornisce un'interpretazione che conferma quanto sembra risultare dal dato testuale della norma: possiamo davvero dare per scongiurata la perentorietà del termine e affermare che si tratti esclusivamente del termine entro il quale le tre tipologie di enti interessati (ODV, APS, ONLUS) potranno apportare le modifiche obbligatorie con i quorum assembleari semplificati?

Il punto sulla “pace fiscale” per gli enti sportivi dilettantistici

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Il d.l. n. 119/2018, convertito nella l. n. 136 del 17/12/2018 ha previsto una serie di procedure per la definizione agevolata (c.d. “pace fiscale”) delle pendenze che i contribuenti hanno in corso con l’Agenzia delle Entrate e/o con Agenzie delle Entrate Riscossione (ex Equitalia). In tale contesto, l’art. 7 del suddetto d.l. prevede la possibilità per gli enti sportivi dilettantistici iscritti al Registro CONI alla data del 31/12/2017 di aderire ad alcune delle procedure di definizione previste dal Decreto a condizioni più vantaggiose rispetto a quelle previste per le altre categorie di contribuenti.

Revisione legale e enti sportivi dilettantistici: S.S.D. alla prova dei limiti

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Il nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza - pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 14 febbraio - ha l’obiettivo di riformare in modo organico la disciplina delle procedure concorsuali, per prevenire con interventi risanatori le situazioni di possibile crisi, diagnosticandole precocemente e salvaguardare così la continuità aziendale.

Collaborazioni sportive e amministrativo-gestionali: quando si è tenuti alla comunicazione UNILAV e all’iscrizione al...

L'assenza di una disciplina del lavoro sportivo dilettantistico si ripercuote anche sul piano pratico e numerosi sono ancora i dubbi legati agli adempimenti amministrativi richiesti per formalizzare gli incarichi. Al riguardo due recenti quesiti giunti in Redazione offrono l’occasione per fornire alcuni chiarimenti a proposito di UNILAV e LUL per le collaborazioni sportive.

IVA su lavori di ampliamento e adeguamento di un impianto sportivo comunale in gestione...

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Una a.s.d., che gestisce in convenzione l'impianto pubblico, ha in progetto di eseguire lavori di ampliamento e adeguamento all'impianto stesso in particolare: ampliamento superficie di gioco, realizzazione di gradinate, realizzazione di nuovi spogliatoi, realizzazione di nuovi spazi comuni, abbattimento di barriere architettoniche. I lavori saranno eseguiti, per la maggior parte in economia, senza un contratto d'appalto, acquistando direttamente il materiale, mentre le aziende che ci lavoreranno emetteranno fattura per prestazione di manodopera. In funzione di quanto sopra, si chiede se l'IVA da applicare agli acquisti di materiale possa essere tutta al 10 % oppure vada distinta tra beni finiti e non finiti, e quale sia invece l'aliquota sulla manodopera.

Apertura Partita IVA e Monocommittenza – Risposta al Quesito dell’Utente n. 17622

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Un istruttore di Tennis, attualmente inquadrato nel regime dell'art. 67, sta valutando, congiuntamente con la SSD arl con cui collabora, l'apertura di una partita IVA con codice 85.51.00. Si chiede di conoscere se si profilano problemi legati al fatto che si tratterrebbe di una mono-committenza. Si chiede inoltre se sarebbe iscrivibile alla gestione separata Inps.

Contratto per collaborazione sportiva e amministrativo-gestionale in capo alla stessa persona – Risposta al...

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A proposito di collaborazioni amministrativo gestionali si chiede se sia opportuno stabilire un compenso mensile fisso o se sia possibile anche deliberare un compenso mensile variabile. Premesso inoltre che lo stesso soggetto, all'interno dell'associazione, svolge anche l'attività di istruttore sportivo, si chiede altresì se possa essere redatto un contratto come istruttore sportivo e contestualmente anche un contratto di collaborazione amministrativo gestionale con la stessa persona.

Cassa integrazione e percezione di somme ai sensi dell’art. 67, comma 1, lettera m...

Si chiede se un socio di a.s.d., attualmente in Cassa Integrazione (CIGS), possa svolgere l'incarico di Istruttore di scacchi (o altro incarico Art. 67, comma 1. lettera m del T.U.I.R.) presso una scuola (durata di circa 10 ore). La percezione della somma verrà corrisposta dalla Società previa compilazione dell'apposito modulo.

Responsabilità ex art. 38, fideiussore, e decadenza – Risposta al Quesito dell’Utente n. 19290

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Si chiede, in caso di omissione di dichiarazione da parte di a.s.d., da che momento si possano far decorrere i sei mesi previsti dall'art.1957 c.c. a pena di decadenza per esperire azione da parte del fisco nei confronti anche del fideiussore (responsabile ex art. 38 c.c.)

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte