QUESITO N. 463 del 19/10/2009 – utente fiscosport n.10401 – prov.di REGGIO EMILIA
Buongiorno, sono il socio di una associazione sportiva dilettantistica di nuova fondazione (che ha optato per il regime della Legge 398/91) e mi occupo della gestione dei libri sociali. Ho da porvi i seguenti quesiti relativi al libro soci: 1) Il libro soci deve essere unico, quindi ogni nuovo anno sociale vanno apportate solamente le aggiunte dei nuovi soci e le eventuali cancellazioni di soci “dimissionari” o bisogna compilare un nuovo libro soci ogni anno sociale (con relativa nuova numerazione)? 2) La domanda da ammissione a socio, e relativo modulo sulla privacy, deve essere compilata da tutti i soci ogni anno sociale oppure, visto che lo statuto prevede l’esclusione di ogni limite temporale del rapporto associativo, è sufficiente che la domanda associativa, e relativo modulo sulla privacy, sia presentata una sola volta all’atto del primo tesseramento? Grazie risposta a cura dell'Avv. Biancamaria Stivanello, Collaboratrice della Redazione Fiscosport - Padova
QUESITO N. 447 del 02/07/2009 – utente fiscosport n.9855 – prov.di PORDENONE
Siamo una società S.r.l. senza fini di lucro, con concessione di gestione pluriennale di un impianto natatorio con annesse attività ancellari quali: risto-bar, negozio commerciale, palestra e centro benessere, i cui introiti per locazione concorrono al pareggio di bilancio. Concessione acquisita in Finanza di Progetto. Vorremmo sapere se l'ICI è dovuta ed in quale misura e se l'accatastamento dell'immobile é corretto in Categoria C/4 nel suo complesso oppure se le attività ancellari debbono seguire la loro specifica categoria. (es.: nelle Categorie Catastali Al Gruppo C - C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi, se non hanno fini di lucro). Grazie distinti saluti. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Dottore Commercialista in Napoli
L’IVA PER CASSA ANCHE PER LE ASSOCIAZIONI IN “398” a cura del Rag. Pietro...
Le disposizioni introdotte dall'art. 7 del D.L. 29/11/2008 n. 185 (poi convertito nella L. n. 2/2009), relative al nuovo "regime IVA per cassa", si applicano anche agli enti non commerciali che, oltre all'attività istuzionale, svolgono un'attività commerciale. Lo chiarisce la circolare dell'Agenzia delle Entrate n. 20/E del 2009 (allegata). Si ritiene che tale regime sia applicabile anche alle società ed associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per la legge n. 398 del 16 dicembre 1991 (ma c'è anche chi sostiene il contrario)
LE NORME IN MATERIA DI SICUREZZA SUL LAVORO E LE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE ...
Il DLgs n.81 del 09 aprile 2008, pubblicato sulla G.U. n.101 in data 30 Aprile 2008, è stato emanato con il preciso scopo (detta testualmente l’art.1) di un riassetto ed una riforma delle norme vigenti in materia di salute e sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori nei luoghi di lavoro, mediante il riordino ed il coordinamento delle norme attualmente vigenti, in un unico testo normativo. Era infatti necessario l’intervento del legislatore, per riordinare un percorso normativo nato nel 1978 con l’art.24 della L. n.833, che delegava il Governo ad emanare, entro il 31.12.1979, un testo unico in materia di sicurezza del lavoro (delega mai esercitata); che ha visto nel corso del 1994 l’emanazione del DLgs n.626 e che ha trovato una rinnovata delega nella L. n.123 del 03.08.07.
CORSO DI DIRITTO SPORTIVO – “Aspetti fiscali dello sport dilettantistico”: LE AGEVOLAZIONI FISCALI AI...
Pubblichiamo in allegato la relazione dell'Avv. Katia Scarpa al Corso di Diritto Sportivo, organizzato a Milano nel mese di maggio 2009 dal Comitato Regionale Lombardo della F.I.P. (Federazione Italiana Pallacanestro)
QUESITO N. 446 del 19/06/2009 – utente fiscosport n.3494 – prov.di SASSARI
Detrazione fiscale per la pratica sportiva dei ragazzi. Volevo formulare il seguente quesito in merito alla detrazione fiscale del 19% relativamente alla pratica sportiva dei ragazzi dai 5 ai 18 anni. Nel caso di attività sportiva dilettantistica svolta dai ragazzi di cui sopra tesserati per una società di Basket professionistico, che disputa il Campionato di Legadue maschile, ragazzi che però disputano esclusivamente campionati di categoria giovanile, possono i genitori degli stessi richiedere da parte della società il rilascio della certificazione delle quote versate per poterle detrarre nel modello Unico 2009? Ovvero, più specificatamente, prevale il criterio oggettivo e cioè il fatto che i ragazzi svolgano attività sportiva dilettantistica, oppure il criterio soggettivo e cioè che siano tesserati per una società la cui prima squadra svolge un campionato professionistico? Ringraziando colgo l'occasione per inviare cordiali saluti e per complimentarmi della Vs. attività. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Dottore Commercialista in Napoli
ICI – CIRCOLARE MINISTERIALE 2/DF DEL 26/01/2009 – CONFERME E SPUNTI DI RIFLESSIONE a...
La Circolare Ministeriale 2/DF 26/01/2009 offre alcune conferme ed alcuni spunti di riflessione in merito all’applicazione dell’esenzione ICI nei confronti delle associazioni sportive dilettantistiche. La Circolare affronta le seguenti problematiche: 1) quando le attività siano svolte in maniera “non esclusivamente commerciale”; 2) quando gli immobili possano considerarsi esenti ICI. Panorama normativo Ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. i, del D. Lgs. 504/1992, istitutivo dell’ICI, sono esenti “ gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’art. 87, comma 1, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi, …destinati esclusivamente allo svolgimento di attività … sportive ”. Inoltre, in base al disposto della L. 248/2006, “ l’esenzione … si intende applicabile alle attività … che non abbiano esclusivamente natura commerciale ”. Infine, l’art. 59, comma 1, lett. c) del D. Lgs. 446/1997 statuisce che l’agevolazione si applica “ soltanto ai fabbricati ed a condizione che gli stessi, oltre che utilizzati, siano anche posseduti dall’ente non commerciale utilizzatore ”. Requisiti Attività sportiva Due spunti di riflessione
QUESITO N. 444 del 12/06/2009 – utente fiscosport n.9510 – prov.di REGGIO CALABRIA
Sono il Presidente di una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata. Gradirei conoscere la prassi per avviare i contratti di collaborazione con i tecnici e gli addetti alla reception, con tutti gli adempimenti da fare. La mia società è affiliata alla F.I.N. ed è iscritta al registro del C.O.N.I. Grazie per le informazioni che mi saranno sicuramente utili. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Dottore Commercialista in Campi Bisenzio (Firenze)
QUESITO N. 494 del 29/04/2010 – utente fiscosport n.10359 – prov.di VERCELLI
Buongiorno, siamo un’associazione sportiva dilettantistica iscritta al registro del CONI tramite la FISI, in regime fiscale Legge n. 398/1991, organizziamo durante la stagione invernale, e in parte quella estiva, allenamenti e partecipazione a gare di sci per un gruppo di atleti dai 5 ai 19 anni. L’incarico è affidato ad alcuni Maestri di Sci regolarmente iscritti all’Albo Professionale del Collegio Regionale ove esercitano la propria attività. Premesso che la suddetta attività viene eseguita solo nei confronti dei soci, chiediamo se i compensi corrisposti ai Maestri di Sci possano beneficiare del particolare contratto di attività sportiva dilettantistica con esenzione fino a euro 7.500,00? Grazie e distinti saluti. risposta a cura del Dott. Marco D'Isanto, Collaboratore della Redazione Fiscosport - Napoli
QUESITO N. 445 del 16/06/2009 – utente fiscosport n.10428 – prov.di BERGAMO
Sono il vicepresidente di un'associazione sportiva dilettantistica di ciclismo che ha optato per il regime forfettario L398/91. Per l'anno d'imposta 2008 abbiamo emesso fatture per pubblicità e quindi versato l'Iva e provveduto alla presentazione con relativi versamenti a saldo e in acconto dell'Unico 2009. Nel caso in cui non avessimo proventi commerciali nell'anno in corso, dobbiamo presentare comunque il mod. Unico 2010? Abbiamo ricevuto dal Comune un'erogazione quale "contributo economico per l'attività svolta" come dobbiamo considerare tale importo ai fini fiscali, dobbiamo rilasciare fattura/ricevuta? risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI)






