CONSIGLI PER LA GESTIONE DEGLI STEWART NEGLI IMPIANTI SPORTIVI ALLA LUCE DEI CHIARIMENTI MINISTERIALI...

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Il Ministero del lavoro della Salute e delle Politiche Sociali con lettera circolare Prot.25/II/0006544 del 6 maggio 2009 ha fornito importanti indicazioni relativamente alla tipologia di rapporto di lavoro da riconoscere agli steward che lavorano negli stadi. Diciamo subito che tale chiarimento non si riferisce direttamente alle società/associazioni sportive dilettantistiche, ma occorre tener conto che molti organismi sportivi dilettantistici si servono di personale che svolge la stessa attività degli steward, affidandosi a volte anche a strutture esterne.

CIRCOLI EQUESTRI: I CAVALLI NEL REDDITOMETRO, a cura della Dott.ssa Valentina Di Renzo, Consulente...

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Sulla scia del crescente interesse da parte dell'Amministrazione Finanziaria nei confronti del mondo sportivo dilettantistico, atti a ricercare gli eventuali abusi nell’utilizzo di regimi fiscali agevolativi, si segnalano in breve alcune novità in merito ai nuovi coefficienti del Redditometro che interessano, in particolare, i sodalizi sportivi equestri.

QUESITO N. 449 del 06/07/2009 – utente fiscosport n.11152 – prov.di ASCOLI PICENO

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Buongiorno, sono un utente Fiscosport, socio di una società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata senza scopo di lucro con il compito della tenuta della contabilità e di tutti gli adempimenti fiscali. In vista della prossima scadenza della dichiarazione dei redditi, la Vs ultima newsletter pubblicata mi ha indotto in confusione, si parla di UNICO ENC sia per le associazioni che per le società sportive dilettantistiche che hanno optato per la legge 398/91, mentre nella newsletter di giugno 2008, nell'articolo a cura della Dott. ssa Patrizia Sideri, si parla di UNICO SC quale modello da utilizzare per le società sportive. Quale modello deve essere utilizzato per le società sportive dilettantistiche a responsabilità limitata, il MOD UNICO SC o il MOD UNICO ENC? Grazie per l'attenzione. risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente fiscale del C.P. CONI di Siena  

QUESITO N. 470 del 02/01/2010 – utente fiscosport n.11050 – prov.di TRAPANI

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Siamo una Associazione Sportiva Dilettantistica affiliata alla Federazione Ginnastica D'Italia da circa quarant'anni. Non facciamo alcuna attività commerciale. Dato che per le trasferte abbiamo bisogno di aiuto economico, ci siamo rivolti ad una ditta commerciale che è ben disposta ad aiutarci ma è chiaro che ha bisogno di un documento che giustifichi il contributo che ci eroga. Vi chiedo cortesemente di sapere che tipo di ricevuta dobbiamo rilasciare. Inoltre se dobbiamo fare una fattura e quindi aggiungere l' I.V.A. qual'è la parte di questa che dobbiamo poi versare? Mentre  ringrazio per la cortese risposta, cogliamo l'occasione per inviare cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Andrea Liparata, Consulente Regionale Fiscosport Lazio - Roma

QUESITO N. 442 del 01/06/2009 – utente fiscosport n.2837 – prov.di BARI

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Se in un palazzetto di proprietà del Comune, usato da più associazioni, durante le partite casalinghe, sono esposti degli striscioni pubblicitari che sono di altre realtà sportive, come ci si deve comportare per non incorrere in sanzioni da parte del fisco? risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 443 del 03/06/2009 – utente fiscosport n.9318 – prov.di MILANO

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Gentilissimi, ho bisogno di un Vostro aiuto. A seguito di un accertamento SIAE ad una Associazione Sportiva Dilettantistica che ha optato per la legge 398, i Verificatori hanno chiuso il verbale con nulla da eccepire. Versamenti IVA ok, , bilanci e verbali ok, nessuna evasione etc.. A distanza di circa un mese sembra vogliano riaprire il verbale in quanto a seguito ulteriore esame documentale da parte di un verificatore si è riscontrato che l'associazione ha registrato le fatture emesse (per pubblicità e sponsorizzazione) su normali registri IVA (tra l'altro vidimati) ed integrati con scorporo iva forfettaria, date pagamenti etc.. ma non ha usato il registro previsto per le associazioni sportive dilettantistiche (di cui al d.m. 11.02.97). In effetti l' associazione sportiva dilettantistica ha preferito usare i registri IVA opportunamente modificati ed integrati e ritenuti più precisi e di più semplice compilazione. Esiste qualche sentenza o circolare che prevede la possibilità di utilizzare registri iva opportunamente integrati in luogo del registro di cui al d.m. 11.02.1997 , registro che anche a mio avviso è obsoleto e di scomodo utilizzo? Diversamente la sanzione è da 258 a 1.032 euro circa. Ho qualche possibilità di ricorrere? Vi ringrazio anticipatamente . risposta a cura della Dott.ssa Patrizia Sideri, Consulente Provinciale Fiscosport Siena

QUESITO N. 441 del 31/05/2009 – utente fiscosport n.7168 – prov.di TRIESTE

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Sono il Presidente di un’associazione sportiva dilettantistica (140 soci) affiliata alla Federazione Italiana Vela. Credendo che l'argomento sia di estrema attualità, nonchè d'interesse generale, pongo il seguente quesito: considerato che il carico di lavoro gestionale amministrativo (segreteria, tesseramento, contabilità, promozione sportiva, rapporti con enti esterni, sito internet, ecc.) di una associazione sportiva dilettantistica di piccole / medie dimensioni, ricade quasi sempre sulla figura del Presidente o del Segretario o di qualche altro volonteroso componente del Consiglio Direttivo, si chiede conferma sulla possibilità di erogare a tali figure un compenso proporzionato alla loro attività svolta. In caso affermativo si desidera sapere dal punto di vista fiscale e statutario quali sarebbero le modalità da seguire, ricordando che, per soddisfare l’art. 90 della Legge 289/2002, è stata inserita negli statuti delle associazioni sportive dilettantistiche la clausola inerente la gratuità. Ringraziando anticipatamente, porgo cordiali saluti. risposta a cura del Dott. Stefano Andreani, Consulente Regionale Fiscosport Toscana - Campi Bisenzio (FI )

LE DICHIARAZIONI DEI REDDITI DELLE SRL SPORTIVE CHE HANNO OPTATO PER IL REGIME L. 398/91 a...

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Pubblichiamo le interessanti slides del Prof. Marco Fava sulla compilazione del modello UNICO 2009 per le società (srl o cooperative) sportive dilettantistiche che hanno optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398 del 16 dicembre 1991.

QUESITO N. 440 del 27/05/2009 – utente fiscosport n.7754 – prov.di BOLZANO

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Vorrei conoscere la vostra opinione in merito al fatto che sia corretto o meno considerare gli atleti tesserati nell'associazione sportiva dilettantisrica (al fine di svolgere l'attività sportiva federale) e con vincoli sportivi definiti dalle federazioni, soci dell'associazione stessa, anche in mancanza della domanda di iscrizione (da non confondere con il tesseramento federale). A modesto parere dello scrivente l'essere atleti-tesserati (federali) di un'associazione non comporta obbligatoriamente l'esserne anche socio. Grazie risposta a cura del Rag. Maurizio Falcioni, Consulente Provinciale Fiscosport Rimini

ERRATA CORRIGE (news già riportata nella newsletter n. 10/2009): LA DICHIARAZIONE DEI...

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Pubblichiamo le interessanti slides del Prof. Marco Fava sulla compilazione del modello UNICO 2009 per le associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per il regime forfetario di cui alla legge n. 398 del 16 dicembre 1991.   ERRATA CORRIGE : file del 27 maggio 2009 che sostituisce quello precedente:

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Comunicazione preventiva all’ispettorato territoriale nel caso di avvio di un rapporto...

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Nella risposta al quesito del 7 gennaio 2022 dal titolo  "Prestazioni occasionali e comunicazione preventiva: obbligo anche per le a.s.d. e s.s.d." si afferma che non è una disposizione ai rapporti di lavoro occasionale utilizzati in ambito istituzionale del sodalizio sportivo (diversamente invece applicabile in ambito di società sportiva dilettantistica in quanto, come sappiamo, la loro attività è sempre di natura commerciale). Nella risposta al quesito del 9 aprile 2026 dal titolo "La prestazione autonoma occasionale nello sportiva comunicata al rasd? si afferma che: "Le asd e ssd svolgendo attività senza scopo di lucro sono state escluse da questo adempimento". Ravviso una contraddizione nelle due risposte